Il tracciato lungo è veramente bello e duro (43 km 3000+), ai 3000 metri del rif Scavarda 20/30 cm di neve fresca con vento e un freddo novembrino che mi hanno fatto pensare al ritiro. Il ristoro era fuori dal rifugio ma io sono andato a bere il thè dentro perchè non si resisteva. Atmosfera da estati anni '70, fredde e ricche di precipitazioni, alpeggi con gente col piumino addosso, stufe a pieno regime nei rifugi, ghiacciai carichi di neve fresca. Atmosfera veramente genuina e amichevole, premiazione per tutti i presenti e addirittura la pasta fatta in casa!
Complimenti agli organizzatori.