Quest' anno era la mia terza partecipazione dopo due anni di assenza.
Nulla da dire circa l' ambiente, che è poi quello che mi ha riportato al via con nuovi adepti tutti entusiasti.
Il livello medio mi sembra molto più alto rispetto alla mia ultima partecipazione del 2008 (ho visto una sola coppia dotata di scarponi), resta il rammarico per lo scempio di vedere sentieri a ragione tra i più belli al mondo deturpati da una quantità inaccettabile di immondizia. A parziale discolpa degli organizzatori c'è da dire che la gara, non competitiva ricordiamolo, viene corsa da numerose coppie di stradisti per cui rappresenta l' unica divagazione montana dell' anno: ebbene per chi fa strada gettare qualunque cosa a terra pare essere la regola (così avviene nelle poche gare su strada a cui partecipo) e sarebbe forse impresa improba cercare di sovvertire un dato di fatto come questo. Le mille persone in una gara così corta poi impongono ritmi ai ristori forse poco compatibili con le modalità a cui siamo fortunatamente abituati nei trail. Certo rimane uno scempio e stringe il cuore notare in moltissimi l' assoluta assenza di sensibilità che porta a gettare a terra di tutto ovunque.
Transcivetta (BL) 17.07.2011
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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- Lamonato Carlo
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- Località: Valdobbiadene
Re: Transcivetta (BL) 17.07.2011
Salve,
quest'anno per la prima volta ho partecipato alla Transcivetta, un paio di anni fa avevo provato il percorso in notturna con alcuni amici che preparavano il Valdigne.
Ho corso in coppia con la mia allieva, quella signora con cui ho condiviso gran parte della mia vita, e che in questa occasione mi ha nuovamente sorpreso, se la gara era individuale lei stava sotto le 4 ore ed io senza stimoli facevo sicuramente qualche minuto di più. Non ero sicuramente in buone condizioni fisiche prima della partenza in ogni caso la mia prestazione è stata molto modesta, ho sofferto particolarmente le salite comunque sono stato affascinato dal bellissimo percorso, ho rivisto con piacere molti volti ST conosciuti, ed ho avuto modo di conoscere Cunegatti e signora prima della partenza.
E veniamo al punto molto discusso dei rifiuti; io avevo con me la tazza personale però già al primo ristoro non ho avuto il coraggio di usarla, al secondo al rifugio Vazzoler quando ho travasato un secondo bicchiere sul primo e poi l'ho consegnato all'addetto dicendo che si poteva riciclare questo lo ha preso e gettato direttamente per terra. Anche se questi non fossero tra i più bei sentieri delle Dolomiti non vedo il motivo di sporcarli, e non è una questione di Spiritotrail di integralismo o altro ma è solo buona educazione non sporcare per terra.
Un altro dettaglio, al traguardo in maniera un po' approssimativa si era cercato di organizzare una raccolta differenziata, ho cercato il sacco della plastica per gettare la bottiglia che mi hanno consegnato dopo l'arrivo, l'ho trovato ma era come gli altri pieno di scorze di anguria, bicchieri e buste delle brioches equamente divisi, differenziata chiaramente fallita.
Abbigliamento, in effetti ho visto diversi con maglietta di cotone e “scarpe da ginnastica” (che comunque sono arrivati prima di me)con qualche variazione repentina del tempo avrebbero avuto delle difficoltà, nel nostro caso la signora e partita leggera in compenso io nello zaino mi sono portato mezzo guardaroba ed anche la maglietta di un'altra concorrente che me l'ha consegnata prima della partenza.
Concludendo, io penso di ritornare tuttavia gli organizzatori dovrebbero favorire se non obbligare i concorrenti ad un comportamento più civile e rispettoso dei luoghi dove sono ospitati.
Dimenticavo nonostante il gesto sportivo importante sono riuscito a scattare qualche foto, sono qui: https://picasaweb.google.com/1164396800 ... IVETTA2011#
Prima di scrivere queste considerazioni mi ero iscritto alla Sei rifugi , ci vediamo là,
notte.
quest'anno per la prima volta ho partecipato alla Transcivetta, un paio di anni fa avevo provato il percorso in notturna con alcuni amici che preparavano il Valdigne.
Ho corso in coppia con la mia allieva, quella signora con cui ho condiviso gran parte della mia vita, e che in questa occasione mi ha nuovamente sorpreso, se la gara era individuale lei stava sotto le 4 ore ed io senza stimoli facevo sicuramente qualche minuto di più. Non ero sicuramente in buone condizioni fisiche prima della partenza in ogni caso la mia prestazione è stata molto modesta, ho sofferto particolarmente le salite comunque sono stato affascinato dal bellissimo percorso, ho rivisto con piacere molti volti ST conosciuti, ed ho avuto modo di conoscere Cunegatti e signora prima della partenza.
E veniamo al punto molto discusso dei rifiuti; io avevo con me la tazza personale però già al primo ristoro non ho avuto il coraggio di usarla, al secondo al rifugio Vazzoler quando ho travasato un secondo bicchiere sul primo e poi l'ho consegnato all'addetto dicendo che si poteva riciclare questo lo ha preso e gettato direttamente per terra. Anche se questi non fossero tra i più bei sentieri delle Dolomiti non vedo il motivo di sporcarli, e non è una questione di Spiritotrail di integralismo o altro ma è solo buona educazione non sporcare per terra.
Un altro dettaglio, al traguardo in maniera un po' approssimativa si era cercato di organizzare una raccolta differenziata, ho cercato il sacco della plastica per gettare la bottiglia che mi hanno consegnato dopo l'arrivo, l'ho trovato ma era come gli altri pieno di scorze di anguria, bicchieri e buste delle brioches equamente divisi, differenziata chiaramente fallita.
Abbigliamento, in effetti ho visto diversi con maglietta di cotone e “scarpe da ginnastica” (che comunque sono arrivati prima di me)con qualche variazione repentina del tempo avrebbero avuto delle difficoltà, nel nostro caso la signora e partita leggera in compenso io nello zaino mi sono portato mezzo guardaroba ed anche la maglietta di un'altra concorrente che me l'ha consegnata prima della partenza.
Concludendo, io penso di ritornare tuttavia gli organizzatori dovrebbero favorire se non obbligare i concorrenti ad un comportamento più civile e rispettoso dei luoghi dove sono ospitati.
Dimenticavo nonostante il gesto sportivo importante sono riuscito a scattare qualche foto, sono qui: https://picasaweb.google.com/1164396800 ... IVETTA2011#
Prima di scrivere queste considerazioni mi ero iscritto alla Sei rifugi , ci vediamo là,
notte.
- Mauronacci
- Messaggi: 131
- Iscritto il: 15/10/2010, 9:44
Re: Transcivetta (BL) 17.07.2011
Sulla questione dei rifiuti sono d'accordo con Voi comunque un paio di precisazioni mi scappano
Il numero dei partecipanti e' sempre molto elevato rispetto ad un normale trail ( 1000/1100 contro 300 max 400 persone) tra questi numerosi "asfaltisti" e "improvvisati" ora chi abitualmente frequenta il mondo del Trail conosce le regole sui rifiuti lo avete appena detto voi tutti.
Queste regole in altri contesti non esistono pertanto l'ignoranza regna incontrastata e gettare tutto per terra e' come sentirsi dei "campioni" (vedi certe dirette TV tutti i top runner e dico tutti buttano per terra bicchieri borracce etc non solo nella corsa ma anche nel ciclismo!!!) con queste premesse e con questi esempi la battaglia e' persa in partenza.
Si puo' solamente verificare che gli organizzatori abbiano effettivamente provveduto alla ripulitura del percorsoa gara chiusa questo sarebbe interessante .
La montagna come il mare viene usata da immondezzaio anche da una parte di turisti e camminatori privi di qualsiasi forma di rispetto per la natura.(si sa che pic nic e immondizia vanno di pari passo)
L'attenzione all' ambiente e' solo all' inizio bisogna solo avere molta perseveranza e pazienza per adesso purtroppo e' come togliere acqua dal mare con un cucchiaio.
Il numero dei partecipanti e' sempre molto elevato rispetto ad un normale trail ( 1000/1100 contro 300 max 400 persone) tra questi numerosi "asfaltisti" e "improvvisati" ora chi abitualmente frequenta il mondo del Trail conosce le regole sui rifiuti lo avete appena detto voi tutti.
Queste regole in altri contesti non esistono pertanto l'ignoranza regna incontrastata e gettare tutto per terra e' come sentirsi dei "campioni" (vedi certe dirette TV tutti i top runner e dico tutti buttano per terra bicchieri borracce etc non solo nella corsa ma anche nel ciclismo!!!) con queste premesse e con questi esempi la battaglia e' persa in partenza.
Si puo' solamente verificare che gli organizzatori abbiano effettivamente provveduto alla ripulitura del percorsoa gara chiusa questo sarebbe interessante .
La montagna come il mare viene usata da immondezzaio anche da una parte di turisti e camminatori privi di qualsiasi forma di rispetto per la natura.(si sa che pic nic e immondizia vanno di pari passo)
L'attenzione all' ambiente e' solo all' inizio bisogna solo avere molta perseveranza e pazienza per adesso purtroppo e' come togliere acqua dal mare con un cucchiaio.
Re: Transcivetta (BL) 17.07.2011
Ed è per questo "socio" che non mi convincerai mai a partecipare a questo tipo di competizioni!!!! E comunque alla Lut eravamo più di 3/400!!Mauronacci ha scritto:Sulla questione dei rifiuti sono d'accordo con Voi comunque un paio di precisazioni mi scappano
Il numero dei partecipanti e' sempre molto elevato rispetto ad un normale trail ( 1000/1100 contro 300 max 400 persone) tra questi numerosi "asfaltisti" e "improvvisati" ora chi abitualmente frequenta il mondo del Trail conosce le regole sui rifiuti lo avete appena detto voi tutti.
Queste regole in altri contesti non esistono pertanto l'ignoranza regna incontrastata e gettare tutto per terra e' come sentirsi dei "campioni" (vedi certe dirette TV tutti i top runner e dico tutti buttano per terra bicchieri borracce etc non solo nella corsa ma anche nel ciclismo!!!) con queste premesse e con questi esempi la battaglia e' persa in partenza.
Si puo' solamente verificare che gli organizzatori abbiano effettivamente provveduto alla ripulitura del percorsoa gara chiusa questo sarebbe interessante .
La montagna come il mare viene usata da immondezzaio anche da una parte di turisti e camminatori privi di qualsiasi forma di rispetto per la natura.(si sa che pic nic e immondizia vanno di pari passo)
L'attenzione all' ambiente e' solo all' inizio bisogna solo avere molta perseveranza e pazienza per adesso purtroppo e' come togliere acqua dal mare con un cucchiaio.