Nei giorni scorsi ho provato i primi 70 km della CCC (in tre tappe), per chi interessa provo a buttar giu un resoconto:
1) Tappa 1 Courmayeur - Rifugio Bonatti: ancora sono a chiedermi del motivo dell'allungamento della gara perchè da Courmayer c'è un sentiero che porta diretti al rifugio Bertone. Vabbè.... La prima salita è lunga ma mai impossibile, bisogna considerare una media di 2h per salire e circa 1 ora per scendere al rifugio Bertone. La discesa è impegnativa solo nell'ultimo tratto, ma ormai il rifugio è a vista. Dal ruf. Bertone al rif. Bonatti c'è un lungo pezzo lungo cresta su sentiero stretto e mai in piano, prima del rif. Bonatti c'è un ultima salitella, ma niente di che. (Totale circa 4-5h)
2) Tappa 2 Rif. Bonatti - Champex Lac: tappa lunga di 35km (zainone in spalla) dopo un altro pezzo lungo cresta si scende con ripidi tornanti su sentiero stretto ad Arnuva, Da lì inizia subito la salita molto dolce fino al rifugio Elena e poi molto più ripida e dura. Comunque nel complesso è una salita molto facile che ho finito io in 1.30h con tutto il peso sulle spalle (non farsi impressionare dalla segnaletica dei sentieri che parlano di tempi molto più lunghi) Arrivati al Col Ferret comincia una lunga discesa su strada bella larga e battuta fino a Ferret (chi vuole può veramente far girare bene le gambe); poi entra in gioco la malignità degli organizzatori

invece che farci seguire la strada principale, ci fanno fare un altro breve colle per poi discendere ripidi fino a La Fouly (ultimo pezzo della discesa asfaltato). Stesso discorso tra La Fouly e Praz de Fort dove dobbiamo risalire un sentiero (a tratti impegnativo) e non appena ritrovati su un viale alberato scendiamo in picchiata fino a Praz de Fort. Da qui un bel sentiero largo ci porta a Issert (in tutti questi paesi che ho citato ci sono numerose fontane per riempire le borracce). Da Issert inizia subito un ripido sentiero (sempre più stretto) che sale a "pettate" fino a raggiungere il lago di Champex, il sentiero è contornato da numerose opere d'arte (se la vista è ancora con voi vi passerà meglio il tempo). Tempo impiegato a ritmo trekking: 8 ore (35km)
3) Tappa 3: Champex Lac - Trient: la tappa più dura. Il primo pezzo lascia molte illusioni perchè appena superato il paese (tutto in leggera salita) inizia una bella discesa su strada bianca fino a Plan de L'Au. Superata questa abitazione si apre un cancello dove avrebbero dovuto scrivere "Lasciate ogni speranza voi che entrate" perchè inizia una salita durissima che sembra non finire mai interrota solo da qualche superamento di ruscello e qualche cancello da aprire e chiudere. In tutto è una salita di oltre 1 ora dove spesso hai le mani in terra, poi per molti ci sarà da affrontarla con il buio... Solo quando finiscono gli alberi si sale per ancora 100m di dislivello e si prende un sentiero in cresta che porta prima a Bovine e poi subito dopo in salita a Portalo. Se non fosse per il buio sotto si vede tutta la vallata di Martigny. Da lì una discesa lungo bosco (molto meno tecnica rispetto alla salita) porta prima a col de Forclaz e poi a Trient (con strada bianca prima e ripido sentierino in discesa con tornanti poi). Per tutto questo pezzo a ritmo trekking veloce ho impiegato oltre 4 ore (16km)
Qui per motivi di tempo e di coincidenze treno - bus per tornare a Courmayeur ho deviato dal percorso della gara e ho raggiunto la località di Le Chatelard. Comunque il cartello segnaletico dava 4 ore fino a Vallorcine
Spero di essere stato utile a qualcuno, pensate comunque che continuando a questo ritmo trekking (4km/h) rientrerei nelle 24 ore di gara....
Sto mettendo tutte le foto del sopralluogo su fb