Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

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giovanni56
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da giovanni56 »

Riporto ma non sono d'accordo
Gaggio ha scritto:...
1)La sospensione e l'ammortizzazione sono due processi simultanei ma differenti. La sospensione è una forza che spinge verso l'alto, l'ammortizzazione verso il basso.

2)L'intersuola delle moderne scarpe da running è composta da materiali dalle cosiddette caratteristiche "ammortizzanti".
Questo termine mi sembra non adatto alla funzione che svolgono, in quanto servono a dissipare l'energia al momento dell'impatto del piede al suolo, e non a dissipare l'energia del rimbalzo, anzi lo favoriscono! Quindi dovrebbero essere dette intersuole "rimbalzanti", o "sospensorie".

3)Prendete ad esempio quello spot che mostrava la capacità ammortizzante di un certo tipo di materiale: si lasciava cadere un uovo da una certa altezza su uno strato di questo materiale, e l'uovo, nell'impatto, non si rompeva, adagiandosi dolcemente su questo cuscinetto... Straordinario! Fantastico! Adesso però immaginatevi cosa succederebbe se si lasciasse cadere un uomo da una certa altezza su quello strato di materiale: al momento dell'impatto, i talloni dei piedi rimbalzerebbero senza subir danni nell'impatto, ma il resto del peso corpo collasserebbe sulle caviglie e sulle ginocchia... Bottaforte!!
1) E' il corretto mix fra sospensione e ammortizzatore che impedisce all'auto di rimbalzare.

2) Nelle scarpe l'elemento inserito (ad esempio il gel delle Asics o il cuscinetto d'aria delle Nike) è la “sospensione” che viene bilanciata dal grosso quantitativo di materiale poliuretanico di cui si compone l'intersuola, questo è il vero “ammortizzatore” che si comporta come una gommapiuma, dissipando l'energia imposta alla sua parte “solida” fra le microparticelle di aria inserite al suo interno.

3) L'uovo? Non ricordo lo spot, però l'uovo che cade su una gommapiuma non si rompe ma nemmeno rimbalza, così come non si fa male un saltatore in alto che cade sui materassi; a tutti e due viene resa un'energia di ritorno che non è pari a quella inviata, in quanto … ammortizzata.

Inoltre non dimentichiamo che la suola è necessaria per rendere "PIATTA" la strada ad ogni impatto del piede, togliendo quelle imperfezioni (sassi o ... vetri) che altrimenti ricadrebbero direttamente sui nostri piedi.
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Gli africani vanno forte per ben altri motivi, ma poi si rompono anche loro e spariscono.
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Gaggio
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da Gaggio »

Da leggere asolutamente l'articolo, curato da Leonardo Soresi, sul numero di gennaio di "correre", intitolato "il più grande maratoneta dell'universo", il cui oggetto è l'evoluzione della specie umana dovuta alla sua biologica predisposizione alla corsa, naturalmente, a piedi nudi! e non semplice corsa: ultramaratoneta.

Altro che Homo Sapiens: Homo Trailers!!!
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deeago
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da deeago »

giovanni56 ha scritto:Riporto ma non sono d'accordo
Gaggio ha scritto:...
1)La sospensione e l'ammortizzazione sono due processi simultanei ma differenti. La sospensione è una forza che spinge verso l'alto, l'ammortizzazione verso il basso.

2)L'intersuola delle moderne scarpe da running è composta da materiali dalle cosiddette caratteristiche "ammortizzanti".
Questo termine mi sembra non adatto alla funzione che svolgono, in quanto servono a dissipare l'energia al momento dell'impatto del piede al suolo, e non a dissipare l'energia del rimbalzo, anzi lo favoriscono! Quindi dovrebbero essere dette intersuole "rimbalzanti", o "sospensorie".

3)Prendete ad esempio quello spot che mostrava la capacità ammortizzante di un certo tipo di materiale: si lasciava cadere un uovo da una certa altezza su uno strato di questo materiale, e l'uovo, nell'impatto, non si rompeva, adagiandosi dolcemente su questo cuscinetto... Straordinario! Fantastico! Adesso però immaginatevi cosa succederebbe se si lasciasse cadere un uomo da una certa altezza su quello strato di materiale: al momento dell'impatto, i talloni dei piedi rimbalzerebbero senza subir danni nell'impatto, ma il resto del peso corpo collasserebbe sulle caviglie e sulle ginocchia... Bottaforte!!
1) E' il corretto mix fra sospensione e ammortizzatore che impedisce all'auto di rimbalzare.

2) Nelle scarpe l'elemento inserito (ad esempio il gel delle Asics o il cuscinetto d'aria delle Nike) è la “sospensione” che viene bilanciata dal grosso quantitativo di materiale poliuretanico di cui si compone l'intersuola, questo è il vero “ammortizzatore” che si comporta come una gommapiuma, dissipando l'energia imposta alla sua parte “solida” fra le microparticelle di aria inserite al suo interno.

3) L'uovo? Non ricordo lo spot, però l'uovo che cade su una gommapiuma non si rompe ma nemmeno rimbalza, così come non si fa male un saltatore in alto che cade sui materassi; a tutti e due viene resa un'energia di ritorno che non è pari a quella inviata, in quanto … ammortizzata.

Inoltre non dimentichiamo che la suola è necessaria per rendere "PIATTA" la strada ad ogni impatto del piede, togliendo quelle imperfezioni (sassi o ... vetri) che altrimenti ricadrebbero direttamente sui nostri piedi.

Gli africani vanno forte per ben altri motivi, ma poi si rompono anche loro e spariscono.

Eh siì, Gaggio ne sa parecchio di trail, ma Giovanni rende giustizia alla meccanica.

Il nostro piede ha già una suola naturale, cioè la pelle della pianta, ed anhce un'intersuola, compostai dai cuscinetti di grasso interposti fra la pelle indurita della pianta e le ossa (o tessuto connettivo che sia). Le scarpe ricalcano il principio.

Tempo fa corricchiavo anche per boschi con delle scsrpe leggerisime. Mi trovavo bene, se non che la suola era così sottile e traforata che mi pungevo le piante dei piedi con i ricci delle castagne! :P
Ora però non le ricomprerei per farci allenamenti o gare: a lungo andare si logorano le articolazioni che, gioco forza, assorbono parte dell'energia dei nostri continui sobbalzi.

Continuate a scrivere, che io suggo esperienza!
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Gaggio
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da Gaggio »

A proposito di meccanica, domanda nata da un'osservazione : perchè le vetture di Formula 1 sono equipaggiate di gomme "alte," mentre le macchine da gran turismo, da gomme ribassate? una ipotesi: le vetture di formula 1 adottano sistemi di sospensione praticamente insesistenti, minimazzete alla riduzione dei pesi e delle masse sospese, e quindi la gomma svolge ruolo di ammortizzazione delle asperità; mentre le vetture da strada adottano sistemi molto elaborati, più pesanti e ingombranti, ma possono permettersi giusto il battistrada.
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deeago
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da deeago »

Gaggio ha scritto:A proposito di meccanica, domanda nata da un'osservazione : perchè le vetture di Formula 1 sono equipaggiate di gomme "alte," mentre le macchine da gran turismo, da gomme ribassate? una ipotesi: le vetture di formula 1 adottano sistemi di sospensione praticamente insesistenti, minimazzete alla riduzione dei pesi e delle masse sospese, e quindi la gomma svolge ruolo di ammortizzazione delle asperità; mentre le vetture da strada adottano sistemi molto elaborati, più pesanti e ingombranti, ma possono permettersi giusto il battistrada.
Qui andiamo OT alla grande!

Domanda ottima: +/- hai centrato il punto (le gomme da F1 fanno da sospensione ad un veicolo che è rigido come un blocco di marmo); il perchè di questa soluzione lo ignoro.

tornando al trail... le Hoka Hoka fanno come le gomme da F1? Si può correre rigidi come baccalà, tanto ci pensa la suola ad elaborare le sconnessioni?
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giovanni56
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da giovanni56 »

Tutte le componenti della F1 sono estremizzate ai massimi livelli, ed alla fine è il mix più azzeccato che procura le vittorie. Entrano in gioco e vengono sfruttate delle componenti molto diverse dalle nostre, ad esempio mi vengonono in mente il grip dei pneumatici e l'aerodinamica. Comunque anche le F1 hanno gli ammortizzatori e la loro taratura cambia addirittura da circuito a circuito, non sono "dei pezzi di marmo" nonostante siano rigidissime per poter sfruttare al massimo le due componenti che ho citato.

Differenti sono i go-kart, questi si senza sospensioni "tradizionali", ed infatti più "rimbalzanti", qua suppongo che l'azione di sospensione/ammortizzamento sia simile a quella delle biciclette.
In queste l'ammortizzazione viene data unicamente dai pneumatici, qua dopo aver affrontato una buca non si continua a rimbalzare perchè l'azione "sospensiva" viene data dalla compressione dell'aria all'interno della camera, mentre l'ammortizzazione avviene con l'aumento di pressione lungo tutta la parte gommosa della circonferenza e la conseguente minima dilatazione/restringimento di camera d'aria e copertone (o tubolare). Qua il giusto equilibrio viene dato da una corretta gonfiatura, ed infatti con una pressione interna troppo alta, in caso di urto violento (a volte anche senza questo, unicamente dopo ripetute sollecitazioni), viene causato uno scoppio.

Non so se sono andato OT, diciamo che sono "considerazioni sul tema Ammortizzazione" più generali.
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deeago
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Re: Considerazione sul tema "Ammortizzazione"

Messaggio da deeago »

deeago ha scritto:
giovanni56 ha scritto:Riporto ma non sono d'accordo
Gaggio ha scritto:...
...
...
Il nostro piede ha già una suola naturale, cioè la pelle della pianta, ed anhce un'intersuola, compostai dai cuscinetti di grasso interposti fra la pelle indurita della pianta e le ossa (o tessuto connettivo che sia). Le scarpe ricalcano il principio.
[...]
Ora però non le ricomprerei per farci allenamenti o gare: a lungo andare si logorano le articolazioni che, gioco forza, assorbono parte dell'energia dei nostri continui sobbalzi.
MA QUANTE FESSERIE CHE HO SCRITTO SOLO SEI MESI FA !!! :D :D :D
Mi dissocio da me stesso, visto che oramai sono del partito "meno scarpa = piu` salute", come si evince dai miei sproloqui in questo POST
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