No, credo che Brio abbia lo stesso nostro pensiero, ovvero: "c'è la regola che vieta l'assistenza al di fuori delle aree a ciò predisposte? Bene facciamola rispettare così non ci saranno più motivi per dubitare chi sia il più forte e chi no".deeago ha scritto:Uhm.. non capisco perche` non si possa sollevare il problema.brio ha scritto:oltretutto eventuali dubbi che sono stati giustamente sollevati in questo topic non avrebbero poi motivo di esistere.
A quanto pare la Cospolich infatti è stata accompagnata per tratti di gara da un "pacer clandestino".
Il problema però non è solo quella di avere regole uguali per tutti, ma anche che tutti possano "sfruttare" queste regole. Che senso ha dire "i concorrenti possono avere i propri assistenti personali all'interno delle apposite aree" se poi solo alcuni top (non tutti) se lo possono permettere? Il discorso di Antonio è correttissimo: alla fine tutti i top runner avevano i loro assistenti, quindi la competizione non è stata falsata. Agli "ultimi" o tapascioni come me, tutto questo non cambia nulla, forse rimangono un po' "scottati" quelli che stanno in quell'area "grigia" che sono forti ma non abbastanza da essere top runner. Però a me rimane la convinzione che in questo sistema ci sia qualcosa di intimamente sbagliato. Non so se Csaba avesse familiari a fargli da assistenza e dubito che comunque anche se avesse avuto attorno lo staff di Kilian il suo risultato sarebbe stato diverso... però il dubbio mi rimane sempre... e allora perchè non impedire del tutto l'assistenza personalizzata? Così i dubbi scompaiono del tutto....
Sicuramente sono un esagerato