BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
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maxrusso
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BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da maxrusso »

Interessante, visto che un pò la penso come Dawa Sherpa che d'ora in poi correrà solo trail inferiori ai 100k questa novità mi attira proprio.. :D

Ogg: BOAVISTA ULTRAMARATHON 2011 RADDOPPIA


Ciao,

la mitica ultramaratona nella paradisiaca isola capoverdiana raddoppia la sua offerta: infatti, dal 5 al 7 dicembre 2011, oltre all'11^ edizione della Boavista Ultramarathon "classica", ovvero sui canonici 150Km no stop, si affiancherà anche il nuovo percorso intermerdio, di "soli" 71Km.


Le iscrizioni a entrambi gli eventi sono già aperte e rimarranno a prezzo convenzionato per tutto il mese di febbraio: per la Boavista classica il prezzo entro il 28 febbraio è di 280 Euro, per l'intermedia è di 190 Euro.


Per ulteriori informazioni, visitate il sito http://www.boavistaultramarathon.com oppure inviate un'email a info@friesianteam.com


STAFF FRIESIAN
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MiticoJane
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da MiticoJane »

Allora BURDEL, chi ha intenzione di partecipare a questa corsetta, Io sarei deciso visto che ho trovato il modo x convincere la moglie a lasciarmi andare, senza tante complicazioni ;) , si fà un bel gruppetto come a Lanzarote, dopo il Malandrino deciderò perchè sarà un'ottimo test, visto che ho intenzione di fare la lunga :o , forza pensateci :D
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simone brogioni
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da simone brogioni »

comunicato stampa

BOA VISTA ULTRAMARATHON, UN’OCCASIONE IRRIPETIBILE
E NASCE IL CAPO VERDE TRIATHLON TRAIL


Cambiano i giorni di gara e di trasferta per l’Ultramaratona più originale al mondo: 150 chilometri tra deserto e spiagge di sabbia finissima, nell’isola di Boa Vista. Si gareggia dal 10 al 12 dicembre. E dopo l’edizione numero zero” dello scorso fa il suo debutto il primo Triathlon Trail di Capo Verde.


La Boa Vista Ultramarathon fonda il proprio fascino sulle peculiarità di una competizione sportiva estrema, dove i cambiamenti last minute fanno parte della manifestazione stessa. Siamo a Capo Verde, isola all’estremo ovest dell’Africa, all’altezza dell’Equatore, per cui organizzare una trasferta a dicembre per vivere una gara di tre giorni, 150 chilometri da completare in 50 ore in assoluta autonomia, significa sapere che si va incontro a mille incognite, ma anche all’avventura più pura. Compito degli organizzatori è mettere tutti nelle migliori condizioni di sicurezza e verificare ogni attimo della trasferta ed è quello che ogni anno fanno i responsabili del Friesian Team che, in collaborazione con il Boa Vista Marathon Club, hanno dovuto rimettere mano ai giorni di trasferta e di gara per problemi logistici legati ai voli. La partenza dall’Italia sarà quindi prevista mercoledì 7 dicembre per un ritorno fissato per mercoledì 14 dicembre. La gara prenderà il via sabato 10 per concludersi due giorni dopo. Gli organizzatori stanno lavorando quotidianamente con i partner della manifestazione per la definizione precisa dei voli e dei soggiorni, che saranno comunicati a breve sul sito della manifestazione.
Ma cos’è la Boa Vista Ultramarathon? E’ una manifestazione unica nel suo genere perché si disputa interamente nel deserto, ma sempre vicino al mare, con condizioni di caldo e umidità affrontabili e con una lieve escursione termica fra i giorno e la notte. E’ soprattutto un’avventura più che una gara: alla partenza i partecipanti sono dotati di una riserva alimentare sufficiente per due giorni e un road-book dove potranno trovare tutti i check-point, ossia i punti d’incontro, dove rifornirsi di liquidi e riposare. La gara deve essere completata in 50 ore, ognuno potrà quindi gestire la propria strategia, scegliere quando e dove riposare, fermarsi per mangiare e così via, quel che conta è essere ben allenati, resistenti e soprattutto sapersi orientare.
Per l’undicesima edizione gli organizzatori hanno inserito una novità: «Per stimolare la partecipazione di chi non è ancora pronto per affrontare una gara così impegnativa, abbiamo approntato un traguardo intermedio al 71esimo chilometro – ha aggiunto Pierluigi Scaramelli, presidente del Boa Vista Marathon Club e ideatore della competizione – e crediamo che questo posso dare un ulteriore impulso alla partecipazione in vista della sfida sul periplo dell’isola». Chi ha affrontato la Boa Vista UM è rimasto incantato sia dalla formula che dagli scenari assolutamente incomparabili, chi la conosce è voluto assolutamente ritornarci, chi non l’ha mai corsa non può farsi sfuggire quest’occasione che rimarrà una pietra miliare nella propria carriera sportiva e, probabilmente, nella propria vita.
Inoltre, dopo l’edizione zero dello scorso anno, il Friesian Team si è convinto nel voler lanciare una prova multidisciplinare sulle distanze di 1.500 metri di nuoto, 30 chilometri di mountain bike e 10 chilometri di corsa a piedi. Nascerà così il prossimo 12 dicembre il primo Capo Verde Triathlon Trail.

Per informazioni: http://www.friesianteam.com e http://www.boavistaultramarathon.com
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simone brogioni
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da simone brogioni »

comunicato stampa

BOA VISTA ULTRAMARATHON:
L'UNDICESIMA EMOZIONE


A due mesi dalla partenza della Boa Vista Ultramarathon, sono oltre 30 i concorrenti provenienti da sette nazioni, pronti a sfidarsi nel massacrante quanto affascinante ultra-trail in programma dal 10 al 12 dicembre nell’esotico arcipelago di Capo Verde, per l'undicesima edizione della corsa di 150 chilometri no-stop.

Supera il numero di 30 iscritti l’edizione 2011 della Boa Vista Ultramarathon, la competizione di trail estremo disegnata lungo il periplo dell’isola di Capo Verde, e che andrà in scena dal 10 al 12 dicembre prossimi. Nel lungo elenco dei partenti contiamo ben 29 concorrenti provenienti dall’Europa di cui f anno parte anche sei donne: esattamente 21 atleti in rappresentanza dell' Italia, a seguire Germania, Austria e persino dalla Finlandia. A questi si sono aggiunti due ultratrailer d'oltreoceano, per la precisione dagli Stati Uniti e Argentina, a testimonianza che l’eco della Boa Vista Ultramarathon ha raggiunto anche le terre americane. Nutrito anche il gruppo dei podisti che provengono dallo stato di Capo Verde, dove la passione per la corsa cresce di anno in anno, anche grazie al forte richiamo della gara casalinga, e per avere la lista completa si dovrà aspettare l'inizio di dicembre.
Naturalmente le iscrizioni restano aperte per gli ultimi indecisi che vogliono correre tra dune, pietre, sentieri e paesaggi mozzafiato lungo il consueto e ormai collaudato tracciato di 150 chilometri da percorre in totale autosufficienza, con un zaino approntato in perfetto stile avventura: sacco a pelo, torcia elettrica, batterie, spille da balia, bussola, telo termico, coltello, accendino, antisettico cutaneo, fischietto, specchio da segnalazione, generi alimentari pari ad un minimo di 4.000 calorie, sali minerali, cappello e occhiali da sole, il tutto per vivere l’avventura in totale sicurezza. Di vitale importanza con una temperatura media di 27° sarà l’acqua: 24 litri verranno consegnati progressivamente dall’organizzazione al raggiungimento dei vari punti di controllo, distanti fra loro dai 9 ai 15 chilometri.
La partenza dall’Italia è prevista mercoledì 7 dicembre con il ritorno fissato per mercoledì 14 dicembre. La gara prenderà il via sabato 10 per concludersi due giorni dopo, entro il tempo limite di 50 ore, e gli organizzatori del Friesian Team, in collaborazione con i partner della manifestazione, hanno definito i piani dei voli e dei soggiorni, così da consentire ai partecipanti di poter essere accompagnati da familiari o amici.
Non solo un’ottima condizione fisica, ma anche una certa strategia di come affrontare la gara oltre ad una buona dose di autocontrollo: queste sono le caratteristiche fondamentali di chi partecipa alla Boa Vista Ultramarathon. L’avversario più temibile? Se stessi! Insomma, la Boa Vista Ultramarathon non è da tutti, ma chi vi partecipa ritorna da quest’isola con un diamante nel cuore che brilla come il sole cocente sotto cui si corre o il cielo stellato d’Africa sotto cui si dorme, perché comunque vada, che si vinca o si perda, alla fine l’importante è correre.
Per avere aggiornamenti questo sugli eventi organizzati dal Friesian Team è sufficiente collegarsi ai seguenti siti internet: www.friesianteam.com e www.boavistaultramarathon.com
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Filo
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da Filo »

Dai vari siti non sono riuscito a reperire il dislivello, qualcuno lo conosce? Grazie
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micetto
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da micetto »

Filo ha scritto:Dai vari siti non sono riuscito a reperire il dislivello, qualcuno lo conosce? Grazie
se consideri che e diluito in 160 km... e praticamente zero...
comunque a occhio e croce, deve essere tra i 500 - 1000 metri totali,
tutti divisi in tanti piccolissimi pezzettini, più che altro falsi piani.
più del dislivello mi preocuperei della sabbia...
nei soli primi 60 km, almeno 40 sono di sabbia (deserto + spiaggie ).
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deeago
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da deeago »

micetto ha scritto: se consideri che e diluito in 160 km... e praticamente zero...
In effetit si chiama ultramarathon e non ultratrail

E` paragonabila la corsa su sabbia al dislivello, in termini di affticamento generale?
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micetto
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Re: BOAVISTA ULTRAMARATHON 4-6.12.2011

Messaggio da micetto »

deeago ha scritto:
micetto ha scritto: se consideri che e diluito in 160 km... e praticamente zero...
In effetit si chiama ultramarathon e non ultratrail

E` paragonabila la corsa su sabbia al dislivello, in termini di affticamento generale?
E MENO FATICOSA QUESTA SABBIA CHE I DISLIVELLI TOSTI,
MA NON E DA PRENDERE SOTTO GAMBA, E VERAMENTE TRA LE GARE PIù DURE...NON PER LA SABBIA,
MA PER I CONTINUI CAMBIAMENTI DI TERRENO SU QUI CORRI, C'è VERAMENTE DI TUTTO, NON MANCA VERAMENTE NULLA, ANCHE LE PALUDI, SE SBAGLI E FINISCI SULLE SALINE...HEHEEEE
IN PIù QUANDO SEI ORMAI STANCHINO... GLI ULTIMI 30 KM SONO TUTTI SU CIOTTOLATO PRATICAMENTE DISTRUTTO... LO ODIERAI... RIMPIANGERAI UNA BELLA SALITA LISCIA AL 30% DI DISLIVELLO.
E POI... CAPITA COME NEL 2010 IL RECORD DI CALDO, PRATICAMENTE 10 GRADI SOPRA LA TEMPERATURA STAGIONALE 35 GRADI E TE LI FAI TUTTI SOTTO IL SOLE.... CI SARANNO 10 PALME IN TUTTA L'ISOLA MESSE ASSIEME.
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