Mi direte che voglio rinfocolare la "polemica" su Gazzola, ma vi assicuro che la mia intenzione è solo quella di riportare il pensiero di Bruno Poirier, la "penna" più ascoltata di Ultrafondus, nonchè organizzatore di gare come l'Himal Race, Annapurna Mandala Trail e Everest Sky Race.
"Quindici anni fa, all'inizio delle prime grandi ultra in montagna, la palma del vincitore veniva assegnata a chi aveva dimostrato sportività e solidarietà. Marco Gazzola incarna questo spirito che animava le prime ultra-trail. Lo ha ben dimostrato con le sue parole all'arrivo al Tor des Geants. Gli organizzatori l'hanno compreso e per questo lo hanno invitato alla conferenza stampa e alla cerimonia di premiazione. Per loro, nel loro spirito, Marco è il vincitore morale di questo Tor des Geants.
Perchè allora non riammetterlo in classifica e offrirgli l'onore di salire sullo stesso scalino del podio di Jules-Henri Gabioud ?
Due vincitori al Tor des Géants.
Non è uno di troppo. E' solo uno in più.
E questo "più" farebbe la differenza tra il Tor des Géants e una qualsiasi altra corsa."
Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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- Alex Geronazzo
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Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
Sarò ripetitivo ma io seguo e stimo alla grandissima il giovane Granzotto, che dall'UTMB al Tor sta andando come sempre metodico e costante e se la porterà alla fine (e lui ce la farà
) sarà sempre piu' mittico per me...
Ritorno all'Abbots 2010:
<...Fabio dov'è?>
< Fabio c'e'!!!>
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- Alex Geronazzo
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Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
Sì Leonardo, sono del tuo stesso parere. E' giusto e corretto ci siano dei regolamenti, ma come nel codice legale ed in quello della vita, anche nel codice ultratrail , la legge andrebbe applicata con la norma del buon senso. Leggendo a lungo ciò che è stato scritto, percepisco chiaramente che Gazzola poteva perdere la corsa solo così ed è stato involontario l'errore, almeno tanto quanto poco influente a livello di vantaggio in termini di tempo. Se io fossi in Gabioud sarei il primo ad andare dalla giuria a chiedere anzi, che Gazzola sia riammesso quale vincitore, perchè così, anche una vittoria di un tale evento rischia di non diventare storia, nemmeno personale.leosorry ha scritto:Mi direte che voglio rinfocolare la "polemica" su Gazzola, ma vi assicuro che la mia intenzione è solo quella di riportare il pensiero di Bruno Poirier, la "penna" più ascoltata di Ultrafondus, nonchè organizzatore di gare come l'Himal Race, Annapurna Mandala Trail e Everest Sky Race.
"Quindici anni fa, all'inizio delle prime grandi ultra in montagna, la palma del vincitore veniva assegnata a chi aveva dimostrato sportività e solidarietà. Marco Gazzola incarna questo spirito che animava le prime ultra-trail. Lo ha ben dimostrato con le sue parole all'arrivo al Tor des Geants. Gli organizzatori l'hanno compreso e per questo lo hanno invitato alla conferenza stampa e alla cerimonia di premiazione. Per loro, nel loro spirito, Marco è il vincitore morale di questo Tor des Geants.
Perchè allora non riammetterlo in classifica e offrirgli l'onore di salire sullo stesso scalino del podio di Jules-Henri Gabioud ?
Due vincitori al Tor des Géants.
Non è uno di troppo. E' solo uno in più.
E questo "più" farebbe la differenza tra il Tor des Géants e una qualsiasi altra corsa."
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
GRANDISSIMO ENRICO !!
Adesso ho capito come mai a gennaio dopo 25 Km di Carso io pulivo per terra con la lingua e lui sembrava nemmeno partito....

Adesso ho capito come mai a gennaio dopo 25 Km di Carso io pulivo per terra con la lingua e lui sembrava nemmeno partito....
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
leosorry ha scritto:Mi direte che voglio rinfocolare la "polemica" su Gazzola, ma vi assicuro che la mia intenzione è solo quella di riportare il pensiero di Bruno Poirier, la "penna" più ascoltata di Ultrafondus, nonchè organizzatore di gare come l'Himal Race, Annapurna Mandala Trail e Everest Sky Race.
"Quindici anni fa, all'inizio delle prime grandi ultra in montagna, la palma del vincitore veniva assegnata a chi aveva dimostrato sportività e solidarietà. Marco Gazzola incarna questo spirito che animava le prime ultra-trail. Lo ha ben dimostrato con le sue parole all'arrivo al Tor des Geants. Gli organizzatori l'hanno compreso e per questo lo hanno invitato alla conferenza stampa e alla cerimonia di premiazione. Per loro, nel loro spirito, Marco è il vincitore morale di questo Tor des Geants.
Perchè allora non riammetterlo in classifica e offrirgli l'onore di salire sullo stesso scalino del podio di Jules-Henri Gabioud ?
Due vincitori al Tor des Géants.
Non è uno di troppo. E' solo uno in più.
E questo "più" farebbe la differenza tra il Tor des Géants e una qualsiasi altra corsa."
certo è che il trail è più bello se INCARNA lo SPIRITO TRAIL, prima di tutto fra i partecipanti che sono i primi diretti interessati. Quindi lancio un'idea: gli organizzatori che stilano un regolamento dovrebbero prevedere, in quanto per i sentieri è anche facile sbagliare strada (ad esempio), alcune componenti MENO REGOLAMENTABILI come appunto lo sbagliare strada combinato magari con i distacchi tra i partecipanti.
Oppure far pesare nel regolamento lo SPIRITO CON IL QUALE SI DEVE CORRERE LA GARA.
In ogni caso è un bel casino!!!
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
Enrico Viola, questa volta le ragnatele non lo hanno bloccato,
il "ragno " è stato lui, GRANDE !!!!
Ciao a tutti, Gianni.
il "ragno " è stato lui, GRANDE !!!!
Ciao a tutti, Gianni.
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
ritirato anche Sim Jae-Duk! Sarebbe interessante fare un calcolo della percentuale di ritiri tra i top runner... deve essere altissima!leosorry ha scritto:Ma in gara c'è anche Sim Jae-Duk (nel live race hanno scritto Shim Jae-Duk...)! Questo è un altro missile da tenere d'occhio: per ben due volte è stato tra i primi 20 alla Western States (12° quest'anno), ha un personale di 7h16 sulla 100 km e ha fatto 26h27 a Spartathlon.
Al momento è 11°
Sim Jae-Duk
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
...è una gara che sottopone gli atleti di vertice a sforzi al limite delle possibilità umane. Per chi pensa solo a finirla è una lotta dove la testa vince sulla sofferenza, mentre per chi cerca il risultato è una corsa nell'ignoto, in una dimensione ancora sconosciuta e che si spera non porti a conseguenze future...leosorry ha scritto:ritirato anche Sim Jae-Duk! Sarebbe interessante fare un calcolo della percentuale di ritiri tra i top runner... deve essere altissima!leosorry ha scritto:Ma in gara c'è anche Sim Jae-Duk (nel live race hanno scritto Shim Jae-Duk...)! Questo è un altro missile da tenere d'occhio: per ben due volte è stato tra i primi 20 alla Western States (12° quest'anno), ha un personale di 7h16 sulla 100 km e ha fatto 26h27 a Spartathlon.
Al momento è 11°
Sim Jae-Duk
Chiamatemi "disfattista", ma i massacri fine a se stessi non mi sono mai piaciuti e spingere a correre chi è in condizioni pietose e senza un medico responsabile, non mi da' enfasi, ma solo pena...!!!
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
Ciao,leosorry ha scritto:Mi direte che voglio rinfocolare la "polemica" su Gazzola, ma vi assicuro che la mia intenzione è solo quella di riportare il pensiero di Bruno Poirier, la "penna" più ascoltata di Ultrafondus, nonchè organizzatore di gare come l'Himal Race, Annapurna Mandala Trail e Everest Sky Race.
"Quindici anni fa, all'inizio delle prime grandi ultra in montagna, la palma del vincitore veniva assegnata a chi aveva dimostrato sportività e solidarietà. Marco Gazzola incarna questo spirito che animava le prime ultra-trail. Lo ha ben dimostrato con le sue parole all'arrivo al Tor des Geants. Gli organizzatori l'hanno compreso e per questo lo hanno invitato alla conferenza stampa e alla cerimonia di premiazione. Per loro, nel loro spirito, Marco è il vincitore morale di questo Tor des Geants.
Perchè allora non riammetterlo in classifica e offrirgli l'onore di salire sullo stesso scalino del podio di Jules-Henri Gabioud ?
Due vincitori al Tor des Géants.
Non è uno di troppo. E' solo uno in più.
E questo "più" farebbe la differenza tra il Tor des Géants e una qualsiasi altra corsa."
Io non minimizzerei la vittoria di Gabioud facendo salire anche Gazzola sul podio..
Si è comunque "bevuto" 330 km ad un ritmo altissimo;pensiamo poi che c'è chi è ancora perso per i monti e che comunque rispetta le regole.
E' chiaro che si tratta di un errore; proporrei di riammettere Gazzola in classifica come ultimo classificato della corsa togliendo così "la macchia" della squalifica...
Questo finale a sorpresa lo ha comunque messo in luce come grande atleta e personaggio positivo di questo mondo.
Fabio
Re: Tor des Géants (AO) 11-18.09.2011
Luciano, quella che sollevi non è affatto una questione banale.Luciano ha scritto: ...è una gara che sottopone gli atleti di vertice a sforzi al limite delle possibilità umane...
Chiamatemi "disfattista", ma i massacri fine a se stessi non mi sono mai piaciuti ...!
siamo al limite del lecito dell'etica del buonsenso (forse oltre).
ne riperleremo perché dovremo interrogarci su "fenomeni" come Adamello e TOR, ma non ora, non qui.
questo è il LORO MOMENTO, non possiamo negarglielo...
questo è il momento di Fabio Ferrari sull'ultimo 3000, di Gabriella Fiocchi che prima di partire ha detto "costi quel che costi", di Giancarla che macina sassi senza tregua, di Fabio del Montello, che ariverà provato come un martire ma che ce la farà perché ha due amici da casa che lo martellano di messaggi...
giusto, bello, sbagliato, brutto, chi lo sa... ma questo è il LORO momento, non possiamo negarglielo!!!
