Mi associo...grande Leo...e non solo in corsa!Cicco ha scritto:Grande Leo......
Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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sonialutterotti
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
andreaaccorsi ha scritto:Concepire, gestire e mettere sul campo uno spiegamento di forze utili a manovrare un evento della durata di 72 ore (con tre gare e 250 km di percorso in natura e 15000 mt. di dislivelli globali) è uno sforzo immane
andreaaccorsi ha scritto:ci hanno fatto pensare che sia meglio ascoltare l’urlo incazzato di chi si è perso 2,3, 4 volte nel bosco, piuttosto che il silenzio di chi vorrebbe farlo, quel giro nel bosco di 162 km, ma non può perché nessuno se la sente di organizzarglielo. Abbiamo speso ore prelevate alla nostra famiglia, al nostro lavoro (chi scrive ha goduto di 3 giorni di ferie “NON PAGATE”, mentre chi era sul campo, con chi scrive, ha speso 2 settimane delle proprie ferie attese da un anno)
andreaaccorsi ha scritto:Chi ci mette la faccia non si sottrae alle considerazioni negative, anzi, in questo caso le ammette per prime. Ma chi ci mette la faccia, a volte, avrebbe piacere anche di sentirsi amato per averci provato.
Hai ragione Andrea. Io per primo ve ne sono grato. Pur abitando in queste zone non avevo mai fatto "il giro completo". E senza di voi oggi non non lo avrei ancora mai provato. GRAZIE GRAZIE GRAZIE !!
Di certo il prossimo anno sarò di nuovo tra gli iscritti.
Ed ora è giusto ricordare anche le tante cose belle
Andrea Accorsi, che era dovunque
La prima notte ho pensato che avessi il dono della ubiquità. Ti ho trovato al primo checkpoint a Maniago e subito mi hai preso le borracce per riempirmele. Poi ancora ti ho ritrovato ad Andreis che facevi su e giù per la strada per avvertire tutti di prendere la scalinata che scendeva verso il fiume. Poi ancora prima del sentiero Dal Dint accostandoti ad ogni concorrente per controllare come stesse. Poi ancora a Piancavallo. A Barcis. Dovunque. Grazie.
Max Bello
Anche Max l'ho incontrato tantissime volte nella notte. Mi ha fatto "compassione" (nel senso latino di "cum pati", ho patito con lui) quando alla passerella sul lago di Barcis aspettava l'arrivo del grande "Cesco" Cesconetto, Monica, Marco Melchiorri e gli altri che si erano persi scendendo dal Piancavallo. Penso che il suo stress mentale oltre che fisico non riuscirei mai a reggerlo. In quel momento avrebbe fumato una sigaretta con una sola boccata...
Il volontario della Pitina
A Barcis un volontario del ristoro mi vede con un panino che esce dalla tasca dello zaino. L'avevo preso al ristoro del Piancavallo. Lui subito mi tira fuori dalla tasca una pitina e mi chiede se la voglio come "companatico". La pitina è la polpetta tipica della Val Tramontina, che fino a un decennio fa stava quasi per scomparire perchè nessuno la produceva più. Mi ha colpito perchè in quest'uomo con i baffi grandi si vedeva la voglia di aiutare ogni singolo atleta con tutto quello che aveva. Anche con la pitina che si teneva in tasca e che avrebbe dovuto sfamarlo nella lunga notte che lo aspettava in attesa degli atleti.

L'alba alla Casera di Pala Barzana
Complice il temporale del giorno prima l'aria era tersa come non succedeva da mesi. La luce del sole che irrompeva nel cielo e infuocava tutte le vette dell'arco alpino, fino a Trieste, è stata uno spettacolo unico. Da lì scendeva il sentiero Frassatti fino a Pian delle Merie e poi a Poffabbro. Mi sono sentito "pieno di miracoli" per il solo fatto di essere lì a guardare il mondo dall'alto...ho voluto festeggiare questo istante ascoltando Johnny Cash e i the Highwaymen... da brividi..
Ivan Cudin alla base vita di Tramonti
Grande Ivan, come sempre. Anche lui lì cercando di tirare fuori un sorriso da chi ormai come me stava strisciando e di sorridere non aveva più tanta voglia. Se avesse potuto avrebbe senza dubbio fatto a cambio dandomi le sue gambe per proseguire fino al traguardo.

I quattro vecchietti a Casera Valine Alta
Vedendomi in crisi volevano a tutti i costi che mi sedessi con loro intorno al tavolaccio, e avevano
già tirato fuori il filone di pane, un po' di salame e una bottiglia di vino! Mancava solo che tirassero fuori il mazzo di carte e la fisarmonica e mi sarebbe sembrato di tornare indietro nel tempo, precipitando indietro al Friuli pre Terremoto del 1976. Mitici!

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andreaaccorsi
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- Iscritto il: 10/10/2011, 18:41
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
"Per Leo"
bellissime le foto, la mia di certo abbassa l'indice, ma la Pitina e Johnny Cash lo rigettano alle stelle.
Persone come Ivan non hanno bisogno di altre parole, ma solo di emuli. Se pensiamo che pochi giorni prima era ad Atene, poi un viaggio eterno di rientro, per ritrovarsi al lavoro nell'immediato dopo-gara...
Eccolo, con il suo sorriso che sa di festa, anche in una notte di gelo... Proprio nella notte tra sabato e domenica abbiamo avuto uno dei tanti imprevisti dell'ultimo secondo (perchè è bene capire che in situazioni di tempi e distanze così importanti, ci sono defezioni imprevedibili che vanno a complicare il tutto, quando si sommano a disattenzioni prevedibili...influenze dell'ultimo momento, complicazioni familiari dei volontari, qualcuno che si naddormenta, ecc.): alle 20.00 ci comunicano che la Base Vita di Valinis è scoperta di personale, di lì in avanti. Decidiamo insieme a Max Bello e Max Marconi (che non citiamo mai, che non avete mai visto, che non si fa mai sentire, ma che era ovunque, lui altro che io, che se non l'avessimo non avremmo mai avuto MMT100MILE, che giuriamo ve lo faremo vedere meglio, magari cospargendo Gelindo di sue gigantografie in tanga...!!!) che vado io, ma mi serve qualcuno, almeno un'altra persona: cucinare la pasta tutta la notte, dare sostegno agli atleti, preparare thè caldo, caffè, alimentare il fuoco del camino e il generatore di corrente... Inutile dirvi chi si è reso immediatamente disponibile, dopo un'intera giornata trascorsa a Tramonti di Sotto nella 2^ base vita, rinunciando ai suoi impegni per la serata, utilizzando il suo mezzo e il suo sorriso con la stessa benzina che utilizza quando corre. Quello che mi piacerebbe, quando mi capita di entrare in certi forum e di leggere "faceva tutto schifo, si sono ritirati tutti", parole poi correte qualche ora dopo, e trasformate in "la magredi Mountain trail è praticamente stata .... la maggioranza si son persi ritirati e tanto altro...." (http://www.runnerspercaso.it/forum/view ... =16&t=7693), vorrei che chi scrive queste schifezze gratuite (bisognerebbe anche essere presenti, a volte, per insultare e gettare fango sulle cose e sulle persone), capisse che quelle parole sono una pugnalata nel cuore a chi, come Ivan Cudin, come i quattro vecchietti a Casera Valine Alta, come l'Alpino di 83 anni che ha presenziato Base vita 3 di Valinis dalle 8 della mattina alle otto di sera e tutti gli altri 150 uomini volontari che si sono fatti 2 notti a zero gradi tra i boschi, il silenzio e le strade del Friuli, hanno dato l'anima. Fino a quando ci saranno persone pronte ad impugnare una penna per distruggere, il nostro mondo, ma anche quello degli altri, quel mondo avrà una scadenza obbligata. Noi invece vogliamo lavorare perchè questo mondo, e anche quello degli altri, sia un sogno sempre aperto e chi ci da una mano sappia che sarà sempre al primo posto nella classifica della stima personale, indipendentemente dagli errori che avrà commesso e che potrà commettere. Per aiutare il mondo a crescere è necessario metteresi dalla parte di chi lavora, e magari dare buoni consigli e fare critiche, certo, ma farlo attivamente, non solo da dietro lo schermo di un pc.
Per Leo, in particolare, ho una notizia che potrebbe anche causargli il ribaltamento dalla poltrona: quando uno chiude 8° assoluto in 28h02'43" una 100 miglia con oltre 8000 mt. di dislivello, che grazie a noi e alle nostre fantastiche balysse è diventata una 170 km con circa 9000mt. di dislivello, a fronte di dichiarazioni come "avevo fatto solo un'uscita di 18 km", l'A.S.D. Magredi Mountain Trail ha preso un'inderogabile decisione: quest'anno abbiamo deciso nell'ottica che ci piace perseguire, di premiare il primo come l'ultimo arrivato. Di premiare l'atleta venuto da più lontano. Di premiare l'atleta più anziano. Abbiamo deciso di insituire anche il premio "PINOCCHIO", e dopo una fulminea consultazione, il Consiglio Direttivo ha votato all' unanimità di assegnare il suddetto Premio Speciale a LEO...
Pensiamo seriamente anche al pettorale N° 1 per il 2012
MITICO, anche nella penna...
Andrea Accorsi
bellissime le foto, la mia di certo abbassa l'indice, ma la Pitina e Johnny Cash lo rigettano alle stelle.
Persone come Ivan non hanno bisogno di altre parole, ma solo di emuli. Se pensiamo che pochi giorni prima era ad Atene, poi un viaggio eterno di rientro, per ritrovarsi al lavoro nell'immediato dopo-gara...
Eccolo, con il suo sorriso che sa di festa, anche in una notte di gelo... Proprio nella notte tra sabato e domenica abbiamo avuto uno dei tanti imprevisti dell'ultimo secondo (perchè è bene capire che in situazioni di tempi e distanze così importanti, ci sono defezioni imprevedibili che vanno a complicare il tutto, quando si sommano a disattenzioni prevedibili...influenze dell'ultimo momento, complicazioni familiari dei volontari, qualcuno che si naddormenta, ecc.): alle 20.00 ci comunicano che la Base Vita di Valinis è scoperta di personale, di lì in avanti. Decidiamo insieme a Max Bello e Max Marconi (che non citiamo mai, che non avete mai visto, che non si fa mai sentire, ma che era ovunque, lui altro che io, che se non l'avessimo non avremmo mai avuto MMT100MILE, che giuriamo ve lo faremo vedere meglio, magari cospargendo Gelindo di sue gigantografie in tanga...!!!) che vado io, ma mi serve qualcuno, almeno un'altra persona: cucinare la pasta tutta la notte, dare sostegno agli atleti, preparare thè caldo, caffè, alimentare il fuoco del camino e il generatore di corrente... Inutile dirvi chi si è reso immediatamente disponibile, dopo un'intera giornata trascorsa a Tramonti di Sotto nella 2^ base vita, rinunciando ai suoi impegni per la serata, utilizzando il suo mezzo e il suo sorriso con la stessa benzina che utilizza quando corre. Quello che mi piacerebbe, quando mi capita di entrare in certi forum e di leggere "faceva tutto schifo, si sono ritirati tutti", parole poi correte qualche ora dopo, e trasformate in "la magredi Mountain trail è praticamente stata .... la maggioranza si son persi ritirati e tanto altro...." (http://www.runnerspercaso.it/forum/view ... =16&t=7693), vorrei che chi scrive queste schifezze gratuite (bisognerebbe anche essere presenti, a volte, per insultare e gettare fango sulle cose e sulle persone), capisse che quelle parole sono una pugnalata nel cuore a chi, come Ivan Cudin, come i quattro vecchietti a Casera Valine Alta, come l'Alpino di 83 anni che ha presenziato Base vita 3 di Valinis dalle 8 della mattina alle otto di sera e tutti gli altri 150 uomini volontari che si sono fatti 2 notti a zero gradi tra i boschi, il silenzio e le strade del Friuli, hanno dato l'anima. Fino a quando ci saranno persone pronte ad impugnare una penna per distruggere, il nostro mondo, ma anche quello degli altri, quel mondo avrà una scadenza obbligata. Noi invece vogliamo lavorare perchè questo mondo, e anche quello degli altri, sia un sogno sempre aperto e chi ci da una mano sappia che sarà sempre al primo posto nella classifica della stima personale, indipendentemente dagli errori che avrà commesso e che potrà commettere. Per aiutare il mondo a crescere è necessario metteresi dalla parte di chi lavora, e magari dare buoni consigli e fare critiche, certo, ma farlo attivamente, non solo da dietro lo schermo di un pc.
Per Leo, in particolare, ho una notizia che potrebbe anche causargli il ribaltamento dalla poltrona: quando uno chiude 8° assoluto in 28h02'43" una 100 miglia con oltre 8000 mt. di dislivello, che grazie a noi e alle nostre fantastiche balysse è diventata una 170 km con circa 9000mt. di dislivello, a fronte di dichiarazioni come "avevo fatto solo un'uscita di 18 km", l'A.S.D. Magredi Mountain Trail ha preso un'inderogabile decisione: quest'anno abbiamo deciso nell'ottica che ci piace perseguire, di premiare il primo come l'ultimo arrivato. Di premiare l'atleta venuto da più lontano. Di premiare l'atleta più anziano. Abbiamo deciso di insituire anche il premio "PINOCCHIO", e dopo una fulminea consultazione, il Consiglio Direttivo ha votato all' unanimità di assegnare il suddetto Premio Speciale a LEO...
Pensiamo seriamente anche al pettorale N° 1 per il 2012
MITICO, anche nella penna...
Andrea Accorsi
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
scusate anche se ho detto organizzatori intendevo anche andrea accorsi che anche con gli occhi stanchi riusciva comunque a dare quel qualcosa in più per darti la forza per andare avanti
a max bello che continuava a chiamare per accertarsi della nostra posizione e che non ci fossimo nuovamente persi
a l'altro max che prima del guado dopo la discesa della malga mi ha dato energia per cercare di sprintare...un pò...
sicuramente dimentico qualcuno ma non me ne voglia
poche parole ma veramente sentite GRAZIE PER QUESTA OCCASIONE
ah complimenti a gelindo voi non avete idea dell'impero che ha costruito..
a max bello che continuava a chiamare per accertarsi della nostra posizione e che non ci fossimo nuovamente persi
a l'altro max che prima del guado dopo la discesa della malga mi ha dato energia per cercare di sprintare...un pò...
sicuramente dimentico qualcuno ma non me ne voglia
poche parole ma veramente sentite GRAZIE PER QUESTA OCCASIONE
ah complimenti a gelindo voi non avete idea dell'impero che ha costruito..
- ruperzio
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Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Andrea non ti conosco, ma ho apprezzato molto la qualità del tuo intervento dove sei riuscito a trasmettere la tua passione e quella dei tanti che hanno partecipato a questa gara si capiva benissimo il tuo rammarico per gli imprevisti e ti fà onore riconoscere che ci sarà da migliorare ( in una gara così vorrei vedere come si può centrare tutto al primo colpo) ... per quanto riguarda l' intervento che menzioni e riporti sopra.... lascia perdere non ne vale la pena la qualità e lo spessore di chi scrive si misura anche in punta di penna.andreaaccorsi ha scritto: Quello che mi piacerebbe, quando mi capita di entrare in certi forum e di leggere "faceva tutto schifo, si sono ritirati tutti", parole poi correte qualche ora dopo, e trasformate in "la magredi Mountain trail è praticamente stata .... la maggioranza si son persi ritirati e tanto altro...." (http://www.runnerspercaso.it/forum/view ... =16&t=7693), vorrei che chi scrive queste schifezze gratuite (bisognerebbe anche essere presenti, a volte, per insultare e gettare fango sulle cose e sulle persone), capisse che quelle parole sono
E se io in vita mia farò una 100 miglia sarà la tua e vostra Magredi ci puoi contare.
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Che cosa spinge un atleta a correre una 100 miglia?
...anche un po' di follia...
Che cosa spinge un atleta ad organizzare una 100 miglia?
FOLLIA TOTALE!!
-ti fai un mazzo per 365 giorni
-non dormi per 4 gg
-salti da una valle all'altra con ogni mezzo
-ti bruci le ferie
- etc etc
...e poi, alla fine, ti becchi anche le lamentele non propriamente tutte misurate e costruttive, per dirla con un eufemismo.
Ammetto che di notte, nel bosco, complici la stanchezza e il freddo, qualche improperia è volata ma, ripensandoci a mente fredda, il trail non è anche avventura? Fa parte del gioco saper gestire e prendere le dovute precazioni/accorgimenti in caso di imprevisti gravi.
Abbiamo formato in modo estemporaneo un dream team (che saluto!!) di 5 runner pensando che 10 occhi fossero meglio di 2. Direi che ha funzionato .... Qualche errore di percorso c'è stato, ma nulla di terribile.....
Un ringraziamento a MARCO e MONICA che, oltre ad essere 2 top runners, sono anche grandi persone e mi hanno aspettato e tenuto d'occhio durante l'ultima parte di gara vedendomi forse un po' "al limite" (e tenete conto che MONICA era in lotta per la vittoria!).
Da parte mia un enorme ringraziamento ad ANDREA, MAX e IVAN, persone veramente SPECIALI,ed al resto del team.
Grandiosi i volontari, basta non dire che hai fatto la naja negli alpini altrimenti non ti lasciano più andar via dai ristori !!!
PS Grande Gelindo, entusiasmo e capacità imprenditoriali al top. Averne come lui in Italia....
...anche un po' di follia...
Che cosa spinge un atleta ad organizzare una 100 miglia?
FOLLIA TOTALE!!
-ti fai un mazzo per 365 giorni
-non dormi per 4 gg
-salti da una valle all'altra con ogni mezzo
-ti bruci le ferie
- etc etc
...e poi, alla fine, ti becchi anche le lamentele non propriamente tutte misurate e costruttive, per dirla con un eufemismo.
Ammetto che di notte, nel bosco, complici la stanchezza e il freddo, qualche improperia è volata ma, ripensandoci a mente fredda, il trail non è anche avventura? Fa parte del gioco saper gestire e prendere le dovute precazioni/accorgimenti in caso di imprevisti gravi.
Abbiamo formato in modo estemporaneo un dream team (che saluto!!) di 5 runner pensando che 10 occhi fossero meglio di 2. Direi che ha funzionato .... Qualche errore di percorso c'è stato, ma nulla di terribile.....
Un ringraziamento a MARCO e MONICA che, oltre ad essere 2 top runners, sono anche grandi persone e mi hanno aspettato e tenuto d'occhio durante l'ultima parte di gara vedendomi forse un po' "al limite" (e tenete conto che MONICA era in lotta per la vittoria!).
Da parte mia un enorme ringraziamento ad ANDREA, MAX e IVAN, persone veramente SPECIALI,ed al resto del team.
Grandiosi i volontari, basta non dire che hai fatto la naja negli alpini altrimenti non ti lasciano più andar via dai ristori !!!
PS Grande Gelindo, entusiasmo e capacità imprenditoriali al top. Averne come lui in Italia....
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Di getto il giorno dopo la gara avevo scritto un papiro al veleno per le ormai note mancanze da parte dell'organizzazione ma,come a volte capita ,il mio pc portatile quando si surriscalda troppo si blocca e i ho perso tutto.
Ho riflettuto un attimo sul banale accidente e ,guardandolo da un altro punto di vista, ho capito che era sbagliato il "taglio" del testo che aveva preso forma .
Andava riscritto lasciando decantare i pensieri..
Stemperata la delusione per mancato arrivo ormai a pochi km ...e la rabbia nei confronti di chi doveva mettermi nelle condizioni di preoccuparmi solo di correre e divertirmi, voglio vedere il famoso bicchiere "mezzo pieno" piuttosto che mezzo vuoto.
Considerazioni sparse
Le prime edizioni difficilmente sono esenti da critiche.Le cosiddette "prime" in tutti i campi sono viste sempre con apprensione da parte di chi le organizza e mi rendo conto che il margine di rischio che qualcosa non funzioni esiste al di là di ogni previsione.
Resta il fatto che lo slogan "A TUTTO IL RESTO PENSIAMO NOI, VOI DOVETE SOLO CORRERE E DIVERTIRVI" ha prestato il fianco a molte battute durante le notti della caccia al "tesoro".
Ma ho compreso il grosso sforzo fatto per mettere in piedi questo evento e il lavoro senza sosta fatto prima durante e dopo la manifestazione e, in ultima analisi, se siete degni di critica siete degni anche di elogi.
Il percorso è splendido e durante le ore di luce ti riconcilia con la natura, ho goduto i paesaggi e i silenzi di questi posti recitando mentalmente ,come un mantra, la parola -"che spettacolo "-
Un grosso grazie ai volontari lungo il percorso sempre gentili e disponibili.
Prima base vita impareggiabile per quello che aveva da offrire,peccato che il sacco con dentro indumenti ecc...non c'era e mi sono dovuto arrangiare .
Seconda base vita ,considerata la prima ,ingiudicabile ..mancava il pane e un caffè neanche a parlarne..ma il gestore era simpatico e qui c'era la mia sacca!!
Terza base vita ,a mio avviso, superflua se la seconda fosse stata all'altezza della prima;ma in questo caso vitale visto il doppio caffè e la presenza di Andrea e Ivan che ci hanno accolti con calore ed indirizzati per l'ultimo tratto di gara.
La mia gara e soprattutto quella di Sonia ,fino ad allora splendida seconda e a poco più di 40 minuti al rilevamento della terza base vita dalla prima concorrente, è finita sul greto del Meduno a causa delle incerte tracce sulla direzione da prendere e anche alla poca lucidità, da parte mia, di trovare una valida alternativa se non quella di chiamare qualcuno che ci venga a prendere perche ormai stufi di vagare senza meta e ormai prede del freddo.
Caro Andrea ho avuto modo di conoscerti e apprezzo ciò che hai fatto e ne abbiamo già parlato e non mi dilungo,ma desidero snocciolarti anche io qualche dato della preparazione di Sonia .
Da sei maesi a venerdi 7 ottobre per avvicinarsi a questa gara Sonia ha percorso 2160 km con circa 40000 mila metri D+ su e giù per le nostre montagne, preso ferie per potersi allenare anche giorni interi, speso soldi per attrezzature e alimenti, consumato paia di scarpe .
Sognato, a ragione ,di potere essere protagonista di questa gara fortemente voluta e preparata.
E vederla così affranta per non essere giunta all'arrivo perchè non è stata messa nelle condizioni di correre senza preoccuparsi di capire dove andare francamente a me spiace ...spiace perchè è una delle cose essenziali la segnalazione del percorso di notte ...e così la classica buccia di banana su cui ogni organizzatore può scivolare, di fatto ,si è trasformata in un campo di bucce di banane...
Come già detto si farà tesoro anche di ciò che è accaduto perchè insisto sempre ,nello sport come nella vita ,di vedere sempre il lato positivo... e di cose positive ce ne sono state oltre alle già citate: ho conosciuto persone splendide come te,Monica,Ivan,Leo e altri compagni di corsa.
Ho letto il volto dispiaciuto di Max Bello e sono convinto che se avesse potuto fare qualcosa quando ci ha visti sul ciglio della strada ad aspettarlo per riportarci a Vivaro lo avrebbe fatto.
Abbiamo capito di essere in grado di fare una 100M e di averli pure fatti 162 km , pur fermandoci prima ,da quello che dici tu nell'ultimo post!!!
Abbiamo capito che gli inconvenienti grandi o piccoli non devono essere un alibi e se non arrivi al traguardo ma altri amici-concorrenti arrivano allora niente scuse...rimboccarsi le maniche e ripartire :un prossimo sogno, un prossimo traguardo aspetta Sonia aspetta me..
Desidero veramente abbracciarvi tutti,sono stati due giorni e due notti , fra imprecazioni ,fra alti e bassi, veramente vissuti nel senso più pieno della parola.
Vissuti in comunione con la montagna e, in modo più esteso, con la natura di cui facciamo parte e a cui il nostro destino è indissolubilmente legato.
Roldano(errex1)
Ho riflettuto un attimo sul banale accidente e ,guardandolo da un altro punto di vista, ho capito che era sbagliato il "taglio" del testo che aveva preso forma .
Andava riscritto lasciando decantare i pensieri..
Stemperata la delusione per mancato arrivo ormai a pochi km ...e la rabbia nei confronti di chi doveva mettermi nelle condizioni di preoccuparmi solo di correre e divertirmi, voglio vedere il famoso bicchiere "mezzo pieno" piuttosto che mezzo vuoto.
Considerazioni sparse
Le prime edizioni difficilmente sono esenti da critiche.Le cosiddette "prime" in tutti i campi sono viste sempre con apprensione da parte di chi le organizza e mi rendo conto che il margine di rischio che qualcosa non funzioni esiste al di là di ogni previsione.
Resta il fatto che lo slogan "A TUTTO IL RESTO PENSIAMO NOI, VOI DOVETE SOLO CORRERE E DIVERTIRVI" ha prestato il fianco a molte battute durante le notti della caccia al "tesoro".
Ma ho compreso il grosso sforzo fatto per mettere in piedi questo evento e il lavoro senza sosta fatto prima durante e dopo la manifestazione e, in ultima analisi, se siete degni di critica siete degni anche di elogi.
Il percorso è splendido e durante le ore di luce ti riconcilia con la natura, ho goduto i paesaggi e i silenzi di questi posti recitando mentalmente ,come un mantra, la parola -"che spettacolo "-
Un grosso grazie ai volontari lungo il percorso sempre gentili e disponibili.
Prima base vita impareggiabile per quello che aveva da offrire,peccato che il sacco con dentro indumenti ecc...non c'era e mi sono dovuto arrangiare .
Seconda base vita ,considerata la prima ,ingiudicabile ..mancava il pane e un caffè neanche a parlarne..ma il gestore era simpatico e qui c'era la mia sacca!!
Terza base vita ,a mio avviso, superflua se la seconda fosse stata all'altezza della prima;ma in questo caso vitale visto il doppio caffè e la presenza di Andrea e Ivan che ci hanno accolti con calore ed indirizzati per l'ultimo tratto di gara.
La mia gara e soprattutto quella di Sonia ,fino ad allora splendida seconda e a poco più di 40 minuti al rilevamento della terza base vita dalla prima concorrente, è finita sul greto del Meduno a causa delle incerte tracce sulla direzione da prendere e anche alla poca lucidità, da parte mia, di trovare una valida alternativa se non quella di chiamare qualcuno che ci venga a prendere perche ormai stufi di vagare senza meta e ormai prede del freddo.
Caro Andrea ho avuto modo di conoscerti e apprezzo ciò che hai fatto e ne abbiamo già parlato e non mi dilungo,ma desidero snocciolarti anche io qualche dato della preparazione di Sonia .
Da sei maesi a venerdi 7 ottobre per avvicinarsi a questa gara Sonia ha percorso 2160 km con circa 40000 mila metri D+ su e giù per le nostre montagne, preso ferie per potersi allenare anche giorni interi, speso soldi per attrezzature e alimenti, consumato paia di scarpe .
Sognato, a ragione ,di potere essere protagonista di questa gara fortemente voluta e preparata.
E vederla così affranta per non essere giunta all'arrivo perchè non è stata messa nelle condizioni di correre senza preoccuparsi di capire dove andare francamente a me spiace ...spiace perchè è una delle cose essenziali la segnalazione del percorso di notte ...e così la classica buccia di banana su cui ogni organizzatore può scivolare, di fatto ,si è trasformata in un campo di bucce di banane...
Come già detto si farà tesoro anche di ciò che è accaduto perchè insisto sempre ,nello sport come nella vita ,di vedere sempre il lato positivo... e di cose positive ce ne sono state oltre alle già citate: ho conosciuto persone splendide come te,Monica,Ivan,Leo e altri compagni di corsa.
Ho letto il volto dispiaciuto di Max Bello e sono convinto che se avesse potuto fare qualcosa quando ci ha visti sul ciglio della strada ad aspettarlo per riportarci a Vivaro lo avrebbe fatto.
Abbiamo capito di essere in grado di fare una 100M e di averli pure fatti 162 km , pur fermandoci prima ,da quello che dici tu nell'ultimo post!!!
Abbiamo capito che gli inconvenienti grandi o piccoli non devono essere un alibi e se non arrivi al traguardo ma altri amici-concorrenti arrivano allora niente scuse...rimboccarsi le maniche e ripartire :un prossimo sogno, un prossimo traguardo aspetta Sonia aspetta me..
Desidero veramente abbracciarvi tutti,sono stati due giorni e due notti , fra imprecazioni ,fra alti e bassi, veramente vissuti nel senso più pieno della parola.
Vissuti in comunione con la montagna e, in modo più esteso, con la natura di cui facciamo parte e a cui il nostro destino è indissolubilmente legato.
Roldano(errex1)
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
Leo la sorpresa della 100 e passa miglia sei tu!!sonialutterotti ha scritto:Mi associo...grande Leo...e non solo in corsa!Cicco ha scritto:Grande Leo......
La conferma della speciale persona quale tu sei è realtà
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
grazie per la solidarietà sei mesi di allenamenti buttatigeogeo3 ha scritto:Mi spiace un casino per Sonia, Roldano, Remo.. ritirati perche' non trovavano la segnaletica da seguire.... Deve essere la cosa prioritaria... Mi auguro che questi errori non capitino piu'..
Sonia ha lottato fino alla fine ma se anche la seconda notte l'organizzatore non ha posto rimedio al balisaggio carente ti cadono le braccia..
Ma ormai è passato si guarda avanti e si fa esperienza anche delle cose che non vanno
un salutone
Roldano
Re: Magredi Mountain Trail 100 Miglia (PN) 07.10.2011
se non c'erano catarinfrangenti agli organizzatori è andata "di lusso"; proviamo a pensare se sulla 100miglia invece di 50/60 fossero stati 500/600 gli iscritti; se il tempo fosse stato peggiore? se pioveva durante la notte vagare qualche ora in cerca delle fettuccie, fradici e al freddo...o se calava la nebbia di giorno in uno tratto aperto?; mi sembra che chi ha partecipato sia stato indulgente; su questo forum ho visto "massacrare" organizzatori e rispettive gare (giusto/sbagliato?) per "alcune balises mangiate dalle mucche" (lut) o per "gare interrotte per il cattivo tempo" (utmb, cimbri) o per "distanza e dislivelli un pò dubbi" (3v) o "scarse informazioni e sottostima delle difficoltà" (ast);
può anche essere divertente "l'avventura" ma se devo combattere il "drago" mi porto la lancia
può anche essere divertente "l'avventura" ma se devo combattere il "drago" mi porto la lancia
errex1 ha scritto:grazie per la solidarietà sei mesi di allenamenti buttatigeogeo3 ha scritto:Mi spiace un casino per Sonia, Roldano, Remo.. ritirati perche' non trovavano la segnaletica da seguire.... Deve essere la cosa prioritaria... Mi auguro che questi errori non capitino piu'..
Sonia ha lottato fino alla fine ma se anche la seconda notte l'organizzatore non ha posto rimedio al balisaggio carente ti cadono le braccia..
Ma ormai è passato si guarda avanti e si fa esperienza anche delle cose che non vanno
un salutone
Roldano