Stesso commento che ti ha fatto Diego: forse hai esagerato, incrementando troppo improvvisamente il chilometraggio. Anni fa lessi un consiglio che diede Scott Jurek a chi gli chiedeva una tabella per correre le ultra: "Incrementa il km di non più del 20% alla settimana, e dopo averlo incrementato rimani al nuovo chilometraggio per 2/3 settimane"augusto losio ha scritto: passata la periostite (di nuovo grazie dei consigli e dei pat-pat sulla testa), ricomincio a correre: 8km, dopo un paio di giorni 11km, dopo un paio di giorni 13km...
infine sabato 18km e domenica 11km: tacchete, doloretto appena davanti al tallone sinistro, dove c'è la curvatura della pedata.
poco e niente, ieri altri 13km, durante la corsa assolutamente nulla ma durante la mattinata fastidio costante.
Insomma se faccio 30 km a settimana, posso passare a 36 (= 30 km + 20%*30) km la settimana dopo e mantenere 36 km per le due successive. Poi alla fine del mese posso passare a 43 km settimanali (36+ 20%*36).
Ovviamente è solo una formula matematica, ma il senso è che il nostro corpo ha bisogno di tantissima gradualità per aumentare i carichi di lavoro.
Mi sono rovinato la reputazione di ultrarunner con due righedeeago_diego ha scritto:E poi non servono a niente: basta fare come LEOSORRY, che con solamente un lungo da 18km nelle gambe ha fatto una 100miglia in meno di 30 ore![]()