frontedelpiave ha scritto:ohhh mana l'ora ..... alle 20 ?
Sabato 5 Novembre
ore 18.20
Moriago della Battaglia (TV)
Piazza della Vittoria (chiesa)
Km 20, 50m d+ Stima percorrenza circa h 2:30/45
Percorso pianeggiante quasi interamente su stradine sterrate, qualche pezzo di asfalto e sentiero.
3T autogestito, al coperto.
Dai fa uno sforzo... altrimenti vieni solo per il 3t
Gli austro-ungarici, aiutati da reparti d'élite tedeschi Iniziarono lo scontro, alle ore 2:00 del 24 ottobre 1917, due giorni dopo, le linee italiane cedono, le truppe impreparate ad una guerra difensiva e duramente provate dalle precedenti undici battaglie dell'Isonzo, non ressero l'urto.
A questo punto Otto von Below, anziché arrestare la sua offensiva, la prolungò in direzione del fiume Torre, Cividale del Friuli, Udine e la Carnia. Contrariamente alle previsioni del generale tedesco però, l'esercito italiano, anche se in preda al caos, non era in completo sfacelo.
Già il 27 ottobre il comandante supremo del Regio Esercito diede disposizioni alla 2ª e 3ª Armata di riparare dietro il Tagliamento, mentre alla 4ª Armata, in linea sul Cadore, disse di spostarsi sulla linea di difesa ad oltranza del Piave.
L'ultimo episodio di resistenza italiana sul Tagliamento iniziò, anch'esso, il 30 ottobre presso il comune di Ragogna, non riuscirono ad impadronirsi dell'importante ponte di Pinzano al Tagliamento, ma il 3 novembre attraversarono il ponte di Cornino (una frazione di Forgaria nel Friuli)
Von Below credeva di arrivare all'Adige se non adirittura al Po, ma l'esercito Italiano si stava organizzando sul Piave, "difesa ad oltranza".
Ma la popolazione fu tenuta allo scuto di tutto, vivendo giornate di angoscia e di terrore.
Durante la ritirata, oltre un milione di persone delle provincie di Udine, Pordenone, Treviso, Belluno, Venezia e Vicenza furono costrette ad abbandonare le loro case.
E quì inizia "L'an de la fan"
Triste curiosità: Il capo di stato maggiore Cadorna dopo Caporetto per i suoi errori viene sostituito dal genrale Diaz, comunque, rimane a fare il senatore fino al 1928.
Un altro generale con non poche responsabilità nella disfatta di Caporetto, nella mattinata del 25 luglio 1943, Vittorio Emanuele III gli conferì l'incarico di formare il nuovo Governo, il suo nome era: Pietro Badoglio.
Per fare i politici in Italia bisogna dimostrare di essere capaci...
