arte di "lunga distanza"

Due chiacchiere al bar
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rusty
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Iscritto il: 05/09/2010, 10:35

Re: arte di "lunga distanza"

Messaggio da rusty »

Secondo me la distanza è ciò che costruisce l'apprezzamento o meno di un'opera d'arte da parte di una persona. E' il luogo dove il loro incontro accade.

Ne discussi anni fa con un amico fotografo e l'art director con cui realizzavo una rivista di abbigliamento e facemmo un esperimento: fotografare/raccontare quello che succede nello spazio tra il "pubblico osservante" e le opere esposte alla Biennale di Venezia di quell'anno.

Ne concludemmo che la distanza fisica tra oggetto artistico e persona è il luogo dove, dopo un iniziale corto circuito che faceva partire la prima impressione, si instaurava una sorta di "lungo circuito" durante il quale perfino l'aria di quel "luogo" a volte sembrava cambiare.

Le somiglianze con la "distanza" intesa come lunghezza chilometrica, dislivello, passi da fare su di un sentiero secondo me ci sono, se ospitiamo il "lungo circuito" nel nostro cuore e viviamo la corsa-espressione-di-quel-che-siamo* come l'oggetto artistico da osservare.


rusty


*non di ciò che vorremmo essere!
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Rudy
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Re: arte di "lunga distanza"

Messaggio da Rudy »

Secondo me invece la distanza è una conseguenza
una conseguenza della lentezza
o comunque la minor velocità rapportata a distanze lunghe......
nella lentezza dei movimenti ci vedo più arte che non nella distanza in se stessa !
Nella differenza di percezione di tutto ciò che fai e che ti circonda
quando ti muovi più lentamente sta l'arte e la poesia !
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