Ciao ragazzi
scrivo per sentire qualche parere anche vostro prima di intraprendere la strada. Purtroppo quest'anno a causa del sorteggio sono fuori dall UTMB e a causa di un errore nella transazione della carta di credito, sono fuori anche dal Tor des Geants. Ci tenevo veramente tanto, ma sembra non ci sia proprio modo di entrare se non aspettando lunghissime liste d'attesa.
E così sta prendendo via un idea, che forse sembra malsana, ma che un fondamento lo può avere: correrla da solo. Fuori classifica, in autosufficienza, cioè senza fermarsi ai ristori x gli atleti (che fra l'altro giustamente non potrei utilizzare). Correrla poi in stile minimal, senza alcuna tecnologia al seguito se non il ricevitore satellitare Spot per poter registrare il percorso (per far vedere in tempo reale che non si è barato).
Ho un sacco di amici che corrono la gara, e vorrei essere almeno in parte con loro. Chiaramente la dotazione di sicurezza bisognerebbe averla dietro e comunque è tutto da mettere a punto
Insomma mi sta sulle palle che sia una carta di credito non accettata per problemi di sovraffollamento, che debba guidare le mie passioni o comunque fermarmi. Ovviamente i famosi 350 euro per l'iscrizione li metto a disposizione uguale delle comunità montane che dovrei attraversare e chi mi volesse ospitare per qualche ora avrà tutta la mia riconoscenza
Chissà che non ne nasca qualcosa? Qualcuno potrebbe dire: perché non te la fai magari a giugno da solo invece di rompere proprio a settembre? Ci ho pensato e non credo o almeno spero di non rompere tanto. Nel caso dovessi dare fastidio ovviamente non prenderei parte alla gara-nongara Del resto le montagne sono di tutti e un piccolo uomo che si perde in 330 km di sentieri non penso che abbia chissà quale impatto sulla giostra organizzativa. Fosse un triathlon a strade chiuse, avere uno che ti gira in bici sulla stessa strada, immagino dia fastidio, anche per problemi assicurativi, ma qui credo e spero sia diverso
Sono tutte idee embrionali e desidererei avere qualche feedback da chi vive la mia stessa passione. Sia positivi che negativi.
Vi ringrazio anticipatamente
Stefano Gregoretti
TOR DES GEANTS autosufficienza
Moderatore: leosorry
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
@Greg: non è etico e non è corretto...
Inoltre tocca uno dei capisaldi di tutte le Manifestazioni: per esserci, bisogna farne parte!
Inoltre tocca uno dei capisaldi di tutte le Manifestazioni: per esserci, bisogna farne parte!
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
Più che non etico secondo me non è stimolante per te essere sul percorso e non partecipare appieno a questa magnifica avventura. Secondo me se decidi di farlo in Autosufficienza avrebbe più senso farlo quando sul percorso non c'è nessuno.....
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
ciao io non mi farei grossi problemi. c'è un mucchio di competizioni dello stesso genere, ultra trail ed affini, basta che trovi una che la ritieni bella . sia il utmb e il tor sono gare molto "parlate" ma non per questo le migliori, anzi , forse è più bello partecipare ad eventi meno chiaccherati, sono più genuini.
buone corse saluti
buone corse saluti
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
grazie mille intanto dei vostri consigli
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
...sai Greg, partecipare fuori gara ad un evento vuol dire anche approfittare dell'avviamento dello stesso, della tracciatura dei sentieri e, perchè no, di usufruire dei servizi alla bisogna....se ti trovi stremato in prossimità di un ristoro, sai che puoi trovare conforto...e se stai male (toccati) sai che puoi sempre trovare assistenza....anche se non sei iscritto!
Ricordo un'autoambulanza che ha soccorso un maratoneta abusivo alla Maratona di Roma...io l'avrei lasciato là...ma non si può e lo sanno bene "TUTTI" gli abusivi
Puoi benissimo "trovarti" a correre sul percorso del TOR, giacchè la Montagna è di tutti, ma dev'essere per caso, fortuitamente e pronto a toglierti dai sentieri non appena percepito l'evento.
Sai, anche a me piacerebbe fare la LUT in modo autonomo proprio il giorno della Gara e nello stesso orario; anche la Maratona di New York o, per stare vicino a casa, quella di Milano...sai che risparmio e quante menate in meno? E neanche dover rendere conto in caso di prestazione scarsa o di ritiro...
Al solo pensarlo mi prende la vergogna...come rubare in chiesa...anche lì i soldi sono a disposizione per beneficenza ed uno potrebbe averne bisogno...!!!
Ricordo un'autoambulanza che ha soccorso un maratoneta abusivo alla Maratona di Roma...io l'avrei lasciato là...ma non si può e lo sanno bene "TUTTI" gli abusivi
Puoi benissimo "trovarti" a correre sul percorso del TOR, giacchè la Montagna è di tutti, ma dev'essere per caso, fortuitamente e pronto a toglierti dai sentieri non appena percepito l'evento.
Sai, anche a me piacerebbe fare la LUT in modo autonomo proprio il giorno della Gara e nello stesso orario; anche la Maratona di New York o, per stare vicino a casa, quella di Milano...sai che risparmio e quante menate in meno? E neanche dover rendere conto in caso di prestazione scarsa o di ritiro...
Al solo pensarlo mi prende la vergogna...come rubare in chiesa...anche lì i soldi sono a disposizione per beneficenza ed uno potrebbe averne bisogno...!!!
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
su questo concordo appieno con te Luciano
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
L' amico che doveva fare il Tor con me, è rimasto fuori ... così in un primo momento anche io ho pensato, che importa? può comunque accompagnarmi!
Poi ho abbandonato l' idea, non mi sembrava corretto ... o ci sei, o non ci sei ... pensa se ogni partecipante si portasse un gruppo di amici, in quanti saremmo sul percorso?!?
Capisco la voglia di esserci, ma, se si tratta di fare il percorso del Tor in velocità, come in gara ... bè, lo puoi sempre fare con il gps in un altro periodo. Capisco che ci siano dei tuoi amici in gara, potresti ad esempio organizzarti facendo ogni giorno una "corsetta" per raggiungerli a qualche ristoro, oppure incontrarli in qualche paese ...
Poi ho abbandonato l' idea, non mi sembrava corretto ... o ci sei, o non ci sei ... pensa se ogni partecipante si portasse un gruppo di amici, in quanti saremmo sul percorso?!?
Capisco la voglia di esserci, ma, se si tratta di fare il percorso del Tor in velocità, come in gara ... bè, lo puoi sempre fare con il gps in un altro periodo. Capisco che ci siano dei tuoi amici in gara, potresti ad esempio organizzarti facendo ogni giorno una "corsetta" per raggiungerli a qualche ristoro, oppure incontrarli in qualche paese ...
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
Ciao Greg,
Poni una questione spinosa.
Siamo tutti dei corridori, e la corsa è un espressione della nostra libertà.
Sei libero di andar per sentieri, dove e quando ti pare.
E se lo vuoi fare durante lo svolgimento di una corsa, nessuno te lo può impedire.
Ma per correttezza di chi partecipa a quella gara, e che ha pagato un iscrizione, non dovresti far conto di usufruire dei "servizi" a questa annessi, in caso di necessità.
Non so se è il caso quindi di affrontare quest'avventura..
Tu sei un atleta ben preparato, capace di portarla a termine; ma come Forrest insegna ....

Poni una questione spinosa.
Siamo tutti dei corridori, e la corsa è un espressione della nostra libertà.
Sei libero di andar per sentieri, dove e quando ti pare.
E se lo vuoi fare durante lo svolgimento di una corsa, nessuno te lo può impedire.
Ma per correttezza di chi partecipa a quella gara, e che ha pagato un iscrizione, non dovresti far conto di usufruire dei "servizi" a questa annessi, in caso di necessità.
Non so se è il caso quindi di affrontare quest'avventura..
Tu sei un atleta ben preparato, capace di portarla a termine; ma come Forrest insegna ....

- Jacopo Borniotto
- Messaggi: 228
- Iscritto il: 16/09/2011, 12:43
- Località: La Spezia
Re: TOR DES GEANTS autosufficienza
Ciao Greg,
che sfortuna.
Perchè non essere presi al Monte Bianco per estrazione...capita! E' regolamento.
Ma non iscriversi perchè la carta di credito fa le bizze...è rogna.
Cosa fare? Cosa consigliare?
Io ti dico cosa faccio in un caso simile. Alla Spezia esiste un Palio remiero (www.paliodelgolfo.it) sentitissimo da tutta la città (20.000 persone la prima domenica di Agosto).
Bene..io per tanti anni l'ho fatto ed ora alleno i ragazzi più piccoli. Ci sono 12 gare prima dell'evento "clou" ed essendo quasi 3 mesi di gare capita che uno si senta male, abbia la comunione della sorellina, abbia un matrimonio. In questo caso l'intero armo (barca+ vogatori+timoniere) non può partecipare.
Ovvio che si pensa: sale a bordo Tizio o Caio e corriamo al di fuori del campo di gara, o corriamo dentro e ci facciamo squalificare.
Alla fine l'equipaggio che non parte: fa lo spettatore o va al mare.
Cosa intendo? Che anche se spiace da morire (mesi e mesi di allenamenti) è giusto rispettare non solo l'Organizzazione ma anche gli alti concorrenti che hanno avuto il merito, e la fortuna, di essere sulla linea di partenza. Si passerebbe per un testardo che, costi quel che costi, vuole esserci. E di sicuro non si susciterebbe simpatia o solidarietà con tanti amici trailer.
Al UTMB esistono pettorali solidali...ma al Tor non mi sembra esista questa iniziativa.
Dai..non resta che allenarsi ed aspettare....le prossima gare
Complimenti ancora per il Nepal!!!!
Jacopo
che sfortuna.
Perchè non essere presi al Monte Bianco per estrazione...capita! E' regolamento.
Ma non iscriversi perchè la carta di credito fa le bizze...è rogna.
Cosa fare? Cosa consigliare?
Io ti dico cosa faccio in un caso simile. Alla Spezia esiste un Palio remiero (www.paliodelgolfo.it) sentitissimo da tutta la città (20.000 persone la prima domenica di Agosto).
Bene..io per tanti anni l'ho fatto ed ora alleno i ragazzi più piccoli. Ci sono 12 gare prima dell'evento "clou" ed essendo quasi 3 mesi di gare capita che uno si senta male, abbia la comunione della sorellina, abbia un matrimonio. In questo caso l'intero armo (barca+ vogatori+timoniere) non può partecipare.
Ovvio che si pensa: sale a bordo Tizio o Caio e corriamo al di fuori del campo di gara, o corriamo dentro e ci facciamo squalificare.
Alla fine l'equipaggio che non parte: fa lo spettatore o va al mare.
Cosa intendo? Che anche se spiace da morire (mesi e mesi di allenamenti) è giusto rispettare non solo l'Organizzazione ma anche gli alti concorrenti che hanno avuto il merito, e la fortuna, di essere sulla linea di partenza. Si passerebbe per un testardo che, costi quel che costi, vuole esserci. E di sicuro non si susciterebbe simpatia o solidarietà con tanti amici trailer.
Al UTMB esistono pettorali solidali...ma al Tor non mi sembra esista questa iniziativa.
Dai..non resta che allenarsi ed aspettare....le prossima gare
Complimenti ancora per il Nepal!!!!
Jacopo