Una valle che resiste.

Due chiacchiere al bar
Luciano
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Luciano »

silvioma ha scritto:
Luciano ha scritto:...chi lotta per la libertà e per l'autonomia decisionale sul proprio territorio, moltiplicata le proprie forze...10-100-1000 volte più di quelli mandati (loro malgrado) a risolvere i sospesi....purtroppo avete il 99% dei Politici contro!
Perchè dici AVETE. Questa ormai é una questione nazionale se non l'avessi capito. usano questi mezzi perchè qui si é alzata la testa e si è detto: BASTA! Ma potrebbe essere a siracusa o cesena. se a voi va bene così...allora poi nn riempiamo i bar e i forum di mugugni. se pensate sia ora di farvi sentire...alle 18 sapete ke dovete fare. naturalmente pacificamente.
...purtroppo...non tutti hanno il coraggio dei Valligiani della Val di Susa...anche se i più vi sono vicini, almeno col pensiero...
Ai più basta coltivare il proprio orticello...
Riguardo ai Poliziotti e CC: molti sono poveri cristi, figli di operai e contadini, mandati allo sbaraglio per interessi di altri. State tranquilli che il 90% e lì perchè obbligata e non per scelta, che pensano alla famiglia lontana, che non vedono l'ora che sia tutto finito....essi eseguono solo ordini, magari scellerati, ma se disubbidissero sarebbero, loro sì, condannati senza appello...!!!
rondo
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da rondo »

Luciano ha scritto:Riguardo ai Poliziotti e CC: molti sono poveri cristi
Esatto, e quei "signori" che stanno col culo al caldo a comandarli, stanno solo aspettando che uno di questi ci lasci le penne e buttare in pasto all'opinione pubblica l'ennesima falsità, quindi procedere con la tav ma con la coscenza a posto.
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silvioma
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da silvioma »

...sono commosso,poveri ragazzi, per un tozzo di pane,lontani da mammà! l'hai visto il video di come entrano nek ristorante, di come cacciano il giornalista...e poi stare a raccontartene x ore. mi davano l'ìdea di essere molto attaccati al lavoro.
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Cicco
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Cicco »

silvioma ha scritto:...sono commosso,poveri ragazzi, per un tozzo di pane,lontani da mammà! l'hai visto il video di come entrano nek ristorante, di come cacciano il giornalista...e poi stare a raccontartene x ore. mi davano l'ìdea di essere molto attaccati al lavoro.
Non parlare di cose che non conosci. La verità non è dei TG, non è della Politica, non dei giornalisti nè dei quindicenni comunisti, la verità non è dei no-tav, dei no-quotelatte dei no-atutto. La verità non è delle forze dell'ordine, la verità è la verità ed ognuno pensa di essere nel giusto. La verità non è negli spezzoni di video che non dicono il prima ed il dopo. La verità non è dei massoni né dei complottisti.. Caro silvioma, io sono il primo a protestare, sempre, comunque, in ogni occasione, pur svegliandomi ogni mattina sapendo di rappresentare ciò contro cui protesto. Protesto perchè mi tocca lavorare in questa moderna schiavitù, protesto perchè mi rompe il cazzo avvelenarmi i polmoni a causa del traffico, protesto perchè molti dei manifestanti sono arrivati con l'alta velocità. Protesto perché credo che oggi fare una rapina in banca sia una sorta di servizio sociale. Protesto perché i miei figli non potranno mai avere le stesse possibilità dei figli di qualcun altro. protesto perchè se vuoi salire su un palo dell'alta tensione poi devi lasciarmi ridere se ti vedo cadere fulminato. Protesto perchè mentre in val di susa uomini picchiano uomini, dall'alto qualcuno già conta i denari... mai sai una cosa Silvioma? e credimi se te lo dico, il mondo è fatto di uomini, ognuno diverso dall'altro, e chi cade nell'errore di voler generalizzare mettendo tutti all'interno di categorie stereotipate si macchia di un crimine grande, tanto grande da rendere vana la sua protesta. Ti auguro una Buona protesta ;)
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augusto losio
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da augusto losio »

cicco, grazie, ma di cuore.

è difficile mantenere la quadra, forse una quadra non c'è.

e nemmeno questo è il forum in cui approfondire certi argomenti, siamo tutti (tranne rarissime eccezioni) profondamente ignoranti: sia delle ragioni della protesta, e qui penso che la protesta abbia tutte le ragioni, che degli animi di chi indossa una divisa, e qui non posso (e non riesco) a dire niente.

se fossi là in mezzo sarei da una parte della barricata, e giuro che non saprei come potrei reagire dopo anni di silenzio imposto, dopo aver letto ogni sorta di panzane sui giornali (oggi su "il manifesto" c'è un bel servizio sul mestiere del giornalista in quel teatro di guerriglia).
andreotti una volta disse che se fosse in palestina con una famiglia da mantenere probabilmente pure lui diventerebbe un terrorista, credo che questo dica molto.
(poi, tra "terrorista" e "resistente" c'è una bella differenza, ma non mi allargo).

posso solo pigliarmela con i miei nemici peggiori, perché li ho anche visti all' "opera" su treni o in manifestazioni, e sono i delinquenti che se ne fregano delle ragioni di una lotta per abbandonarsi a violenze che portano fango su un'intera valle, su un intero popolo.
a volte sono anche infiltrati dall'altra sponda, e questo non è meno grave.

ma non neghiamo che anche tra chi indossa un divisa ci sono esaltati, a volte dai propri capoccia ma altre volte infoiati di proprio come bestie pericolose.
quel che mi da fastidio è che 99 su 100 ci sia la convinzione cieca e assoluta che la parte dello stato sia totalmente priva di colpe, mentre i manifestanti siano comunque preda di egoismi (quando va bene) o eterodiretti (quando va meno bene) o senza finalità che non sia la devastazione (quasi sempre).

e in mezzo a tutto questo NON si parla più delle motivazioni tecniche e economiche di lungo periodo della cosa.
chi denunciava che il tutto fosse solo ideologia adesso sta brindando a festa.
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Cicco
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Cicco »

augusto losio ha scritto:cicco, grazie, ma di cuore.

è difficile mantenere la quadra, forse una quadra non c'è.

e nemmeno questo è il forum in cui approfondire certi argomenti, siamo tutti (tranne rarissime eccezioni) profondamente ignoranti: sia delle ragioni della protesta, e qui penso che la protesta abbia tutte le ragioni, che degli animi di chi indossa una divisa, e qui non posso (e non riesco) a dire niente.

se fossi là in mezzo sarei da una parte della barricata, e giuro che non saprei come potrei reagire dopo anni di silenzio imposto, dopo aver letto ogni sorta di panzane sui giornali (oggi su "il manifesto" c'è un bel servizio sul mestiere del giornalista in quel teatro di guerriglia).
andreotti una volta disse che se fosse in palestina con una famiglia da mantenere probabilmente pure lui diventerebbe un terrorista, credo che questo dica molto.
(poi, tra "terrorista" e "resistente" c'è una bella differenza, ma non mi allargo).

posso solo pigliarmela con i miei nemici peggiori, perché li ho anche visti all' "opera" su treni o in manifestazioni, e sono i delinquenti che se ne fregano delle ragioni di una lotta per abbandonarsi a violenze che portano fango su un'intera valle, su un intero popolo.
a volte sono anche infiltrati dall'altra sponda, e questo non è meno grave.

ma non neghiamo che anche tra chi indossa un divisa ci sono esaltati, a volte dai propri capoccia ma altre volte infoiati di proprio come bestie pericolose.
quel che mi da fastidio è che 99 su 100 ci sia la convinzione cieca e assoluta che la parte dello stato sia totalmente priva di colpe, mentre i manifestanti siano comunque preda di egoismi (quando va bene) o eterodiretti (quando va meno bene) o senza finalità che non sia la devastazione (quasi sempre).

e in mezzo a tutto questo NON si parla più delle motivazioni tecniche e economiche di lungo periodo della cosa.
chi denunciava che il tutto fosse solo ideologia adesso sta brindando a festa.
Appunto perché siamo tutti uomini non neghiamo niente ;)
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pollo
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da pollo »

augusto losio ha scritto: e in mezzo a tutto questo NON si parla più delle motivazioni tecniche e economiche di lungo periodo della cosa.
chi denunciava che il tutto fosse solo ideologia adesso sta brindando a festa
giobbia
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da giobbia »

e nemmeno questo è il forum in cui approfondire certi argomenti,
però un po' si può fare

Approfitto di questa pausa concessa da Silvioma (probabilmente in recupero dopo il trail di Cesana) per proporre alcuni spunti di riflessione e riportare in cima il post.
A chi interessa linco (si dice così?) un po' di documenti e scritti trovati in rete in questi mesi, che mi paiono abbastanza (chi lo è del tutto…?) svincolati dagli ideologismi che generalmente si contrappongono quando si parla di TAV.

Per smentire il nostro Presidente della Repubblica (e con lui tutto o quasi il mondo istituzionale e dell’informazione) che ha acriticamente data per vera la versione di Virano in merito al coinvolgimento dei territori e, vergogna, ha rifiutato di incontrare i sindaci, sono già stati scritti più libri: poco è stato fatto e q opuel poco è stato fatto male e in modo cotroproducente (volutamente o per stupida arroganza non so valutare). Su tale argomento si è anche disturbato uno dei massimi esperti in italia di partecipazione, coinvolgimento, sistemi decisionali e altro, Luigi bobbio (figlio del filosofo) che ha scritto questo libro in tempi non sospetti, dove descrive gli errori nei processi decisionali e di progetto fatti in val susa per la TAV (mi pare sia del 2008)
(http://www.tecalibri.info/B/BOBBIO-L_tav.htm#p004
sul sito ci sono alcuni estratti, è un po accademico, e tipicamente tratta la popolazione valsusina come specie da osservare, ma è interessante - non l'ho letto tutto e tempo fa ma questa è l'impressione che mi fece - l’autore è persona seria e degna).
A chi interessa una sintesi degli avvenimenti principali dal 1990 al 2007 (interessante conoscere come si è formato il movimento) può leggerlo su questo articolo di Bobbio, dove si trova anche una sintesi dei concetti del libro sopra citato
http://www.avventuraurbana.it/labibliot ... io_tav.pdf

Sempre sull’argomento la lettera di Virano agli abitanti della val susa(2010), dove con tono paternalistico spiega perché lui ha ragione e guai a chi si mette tra i piedi, è emblematica del concetto che hanno i promotori di coinvolgimento della società locale.
http://www.ltf-sas.com/upload/File/lett ... 2nov10.pdf

Interessanti sono questi due articoli presi da LaVoce, anche se è chiara la provenienza delle fonti con una visione prettamente economica
http://www.lavoce.info/articoli/-infras ... 02916.html
http://www.lavoce.info/articoli/-infras ... 02895.html)
che chiariscono lo stato del progetto TAV e dei costi e dei finanziamenti europei, aspetti che incredibilmente sono difficili da comprendere perché ognuno dice le sue cifre. Per esempio ho scoperto che il progetto sarà realizzato per fasi, che la prima fase è la realizzazione del tunnel di base (opera principale di 57 km) e questo nuovo tratto sarà collegato alla linea storica fino alla saturazione della stessa (evento che probabilmente non avverrà)

Su questo aspetto trovo che non ci sia chiarezza da parte di entrambi gli schieramenti e tale ambiguità discredita anche il movimento NoTAV. Come mai non se ne parla? non cambia niente? non potrebbe essere uno spiraglio per un compromesso?
Se devo essere sincero ho sempre trovato questa una debolezza nel movimento: un no incondizionato e incondizionabile anche al variare dei contesti, l'assenza di un progetto (reale, concreto) alternativo e condiviso di sviluppo e governo del proprio territorio e sopratutto il rifiuto, anche solo di pensare, ad un progetto di territorio con la TAV. Su questo ci sarebbe molto da dire ma mi sto dilungando troppo.


buone corse
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silvioma
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da silvioma »

giobbia ha scritto:
e nemmeno questo è il forum in cui approfondire certi argomenti,
però un po' si può fare

Approfitto di questa pausa concessa da Silvioma (probabilmente in recupero dopo il trail di Cesana) per proporre alcuni spunti di riflessione e riportare in cima il post.


8-) Ci sono Giobbia, ci sono! Non sto a martellare ogni momento ma ci sono!
Per correttezza linko questo doc. comunicazione fresca fresca dai desp...ops, governanti. L'ho letto molto velocemente (con il gagno che saltava tra le gambe), e quindi lo rileggerò con più attenzione ...anche se, noi comuni cittadini con poche nozioni di economia,geologia etc...possiamo a mio avviso solo marginalmente commentare i dati qui (o là) proposti...a voi la lettura e poi i commenti.
:mrgreen:
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