Gara maschile
In campo maschile il Team Salomon Carnifast schiera due "pezzi da 90", Trincheri e Fedel e rischia seriamente di monopolizzare il podio, con un Sergio Vallosio che può tranquillamente ambire ad un posto sul podio.
LORENZO TRINCHERI 2-1
L’anno scorso ha vinto qui giungendo mano nella mano con Giuliano Cavallo. La vittoria alla Ecomaratona Clivus ha detto che Lorenzo è sempre fra i migliori quando il percorso non è troppo tecnico e quindi l’Ultrabericus potrebbe essere davvero la gara cucita su misura per lui. Da verificare solo quanto i lunghi fatti per preparare la Marathon des Sables ne possono aver imballato il motore.

SILVANO FEDEL 5-2
Silvano è uno dei miei atleti preferiti. Un’autentica roccia che si esalta quando la gara si fa più difficile e quando gli avversari sono più forti. Non fa troppe gare, ma quando corre impressiona sempre tutti: chi non lo ricorda all’UTMB 2009 quando partì a razzo e rimase con Kilian Jornet fino al 50 km, mentre tutti i commentatori stranieri si chiedevano “Fedel, who??”. Forse l’Ultrabericus non è la sua gara, ma non vorrei essere nei panni di Lorenzo e avere dietro di me uno scatenato Silvano che sta sputando l’anima per raggiungermi….

THOMAS BOSNJAK 4-1
L’austriaco Bosnjak è un tipo davvero strano. Non ha mai corso una maratona “sul serio”: il suo personale (2h30’55’’) l’ha stabilito quando alla maratona di Linz gli chiesero di fare da pacer a Eva Maria Gradwohl. Non ha mai provato a vedere “quanto valeva fino in fondo”. L’anno scorso si è presentato alla Magredi Mountain Trail e pochi metri dopo il via è scappato come se dovesse correre un diecimila in pista e nessuno l’ha più visto, stravincendo la gara. Per me rimane un oggetto misterioso con delle potenzialità enormi ma ancora inesplorate. Sarà interessante vederlo all’opera all’Ultrabericus! Pollo però deve dirgli di non presentarsi alle premiazioni con quel cappello di paglia come fece alla MMT: assolutamente inguardabile!!!!

STEFANO RUZZA, SERGIO VALLOSIO e IVAN GERONAZZO5-1
Per Ruzza, Vallosio e Geronazzo l'UBT rappresenta un'ottima occasione per misurarsi con i più forti italiani e per mostrare di non essere da meno. Mi aspetto tantissimo dalla giovinezza di Stefano Ruzza che ha ancora ampi margini di crescita. Ivan Geronazzo, vincitore del Grand Raid delle Prealpi Trevigiane nel 2009, può sempre dire la sua se quelli davanti incappano in una giornata storta, mentre Sergio Vallosio è chiamato a fare un ulteriore crescita dopo un 2011 che lo ha visto correre tantissimo giungendo sempre sul podio (Marcia delle Merci, Trail Alta Val Nure, Trail Aschero, ecc).

Stefano Ruzza

Sergio Vallosio

Ivan Geronazzo
Come sempre spero che nessuno dei citati se la prenda. Sono pronostici fatti tanto per cazzeggiare un po'!
Questa sera i pronostici della gara femminile, che si annuncia ancora più combattuta!





