Il Team Salomon International che l'hanno scorso ha dominato il trail a livello mondiale (ricordo solo a titolo di esempio le vittorie nella Western States, HardRock, UTMB, Grand Raid Réunion) ci riprova.
Sono stati annunciati nei giorni scorsi i programmi dei loro atleti.
Come aveva annunciato
Kilian non sarà al via all'UTMB per cercare una quarta vittoria: il "bocja dei Pirenei" ("copyright Pollo") ha voglia di nuovi stimoli e nuove sfide. Inizierà la sua stagione alla Transvulcania dove troverà una linea di partenza che non ha eguali e dove tutti lo terranno nel mirino pronti ad approffittare di ogni suo cedimento. Giocherà poi in casa a Zegama per poi ripresentarsi (per la terza volta di seguito) al via della Western States di cui è campione uscente. I corridori a stelle e strisce vorranno prendersi una rivincita, ma i pericoli più grandi penso verranno dai suoi stessi compagni di team. Alla Western infatti parteciperanno anche Ryan Sandes e Miguel Heras. La sua "campagna d'America" proseguirà con la partecipazione alla Speedgoat 50k, seconda tappa della nuova serie Ultra SkyMarathon® della ISF e con un tentativo alla Pikes Peak, il regno di una leggenda come Matt Carpenter. Infine il suo anno si chiuderà al Grand Raid de La Réunion dove cercherà di bissare il successo 2010.

L'altro big
Julien Chorier punterà tutta la sua stagione su due gare: la The North Face 100 mile del Monte Fuji alla sua prima edizione e poi l'UTMB, dove dovrà fare i conti con Miguel Heras e Iker Karrera.
Miguel Heras partirà da Zegama per presentarsi poi al via alla Western States. Per lui sarà una "prima volta". Apparentemente troppo lento per vincere su un percorso così scorrevole: non bisogna però dimenticare che nel 2010 ha battuto tutti alla finale del TNF Endurance Challenge di San Francisco battendo un Roes nel suo anno di grazia. Il suo vero obiettivo è però essere il successore di Kilian all'UTMB.
Iker Karrera sarà l'unico membro del team International a correre in Italia, alla
Lavaredo Ultra Trail sulla nuova distanza di 120 km. Per lui sarà un ottimo test per provare lo stato di forma in vista dell'UTMB.
Andy Symonds, ha un programma di gare che ne fa uno dei candidati finali alla vittoria nella serie Ultra SkyMarathon® della ISF: prima Transvulcania, poi il Kima e infine i Templari dove difenderà il titolo conquistato lo scorso anno. In mezzo gare di assoluto prestigio come la Marathon du Mont Blanc e il Ventoux. Andy che ha fatto una scelta di vita trasferendosi in Francia per potersi allenare meglio, potrebbe essere l'atleta dell'annata 2012.
Thomas Lorblanchet, che esce da due anni caratterizzati da infortuni a ripetizione spera nel 2012 per ritornare al vertice. Il suo obiettivo stagionale è la Leadville 100, la "Corsa nel Cielo" del Colorado vinta da Ryan Sandes nel 2011.Sarà anche lui presente alla Transvulcania, a Zegama e poi ai Templari (dove ha già vinto tre volte!)