LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

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leosorry
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LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da leosorry »

Questo fine settimana si sono corsi due trail "gemelli" in quanto a distanza e dislivelli, seppure diversi come tipo di fondo:

Maremontana: 46 km e 2.600 metri di dislivello positivo

Trail du Ventoux: 46,7 km e 2.872 metri di dislivello positivo.

Alla Maremontana un atleta in grado di fare il percorso il 6 ore arrivava 20° con un'ora e dieci di distacco dal vincitore (Daniele fornoni). Al Ventoux con 6 ore si arrivava 75°, con due ore di distacco dal vincitore (Andy Symonds) :shock: :shock:

La "forchetta" tra Italia e Francia sembra si stia allargando anzichè restringersi....
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Gaggio
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da Gaggio »

leosorry ha scritto:
La "forchetta" tra Italia e Francia sembra si stia allargando anzichè restringersi....
Sarà una questione di cucina? :D
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Filo
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da Filo »

Me lo sono chiesto tutto il we.
Mentre ancora in preda ai crampi allo stomaco, affranto e dispiaciuto per il mio ritiro, guardavo la premiazione dell'Ecotrail de Paris, con le lacrime agli occhi mi sono chiesto come si fa ad andare a 14 Km/h per quasi 6 ore.
Lorenzo Trincheri, ottimo 100Ketrista oltre che fortissimo trailer arrivò secondo nel 2008 in seguito ad un errore di percorso, in 6h 19'. Quest'anno Klavery ha vinto in 5h 45'. Sicuramente ha inciso molto il fatto di aver avuto una decina di squali alle costole!

Continuavo a chiedermi quale fosse il loro segreto? allenamento, alimentazione, doti genetiche?

Il livello continua a salire e le prestazioni sono oramai elevatissime.
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blackmagic
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da blackmagic »

Mmmh, ovviamente non conosco il trail di Ventoux.

Però ti garantisco che Maremontana era veramente dura. Paragona la prestazione di Fornoni stesso al Casto (46 km e 2600 metri di dsl) e cioè vittoria in 4:15:00, e quella di ieri (sempre 46 e 2600) e cioè nuova vittoria in 4:50:00. 35 minuti di differenza a cifre pari. E stiamo parlando di un atleta di livello europeo.

Credo che il livello francese sia sì altissimo, ma soprattutto in quella fascia di elite ci sia parecchia battaglia, cosa che probabilmente spinge a limare ancora in alto come ha detto bene Filo.
Da noi ci sono probabilmente una 15na di atleti di livello alto alto, e qualcuno di loro, grazie ad allenamento e supporto, potrà salire nell'elite (vedi Giuliano al Ventoux). Qui è ancora abbastanza aperta la fascia di chi viaggia bene ma ha ancora quel passetto in più da fare per entrare nei top: gente che è arrivata al trail da poco, ragazzi giovani che devono solo fare un po'di esperienza, e poi vecchi marpioni, local assatanati...

Poi quello che è arrivato ventesimo alla Maremontana è un cane da botte, si è trovato lì per caso, al Ventoux non sarebbe manco arrivato :D
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fluido
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da fluido »

leosorry ha scritto:Questo fine settimana si sono corsi due trail "gemelli" in quanto a distanza e dislivelli, seppure diversi come tipo di fondo:

Maremontana: 46 km e 2.600 metri di dislivello positivo

Trail du Ventoux: 46,7 km e 2.872 metri di dislivello positivo.

Alla Maremontana un atleta in grado di fare il percorso il 6 ore arrivava 20° con un'ora e dieci di distacco dal vincitore (Daniele fornoni). Al Ventoux con 6 ore si arrivava 75°, con due ore di distacco dal vincitore (Andy Symonds) :shock: :shock:

La "forchetta" tra Italia e Francia sembra si stia allargando anzichè restringersi....

ci fosse stato nei partenti il popò di nomi che ho letto al ventoux sarei arrivato 30° e non 10°

il confronto poi del tempo assoluto tra due gare lascia il tempo che trova.
Ho avuto modo di parlare con Fornoni e con molta serentià si è detto soddisfatto perchè il fatto che non vi fossero nomi che gli avrebbero dato battaglia ha svolto una gara molto regolare senza andare a tutta come in altre occasioni.

Detto questo confermo quanto detto da blackmagic. reputo nella globalità i partecipanti ai trail in francia + forti di quelli italiani, anche per una cultura che in italia si sta affermando solo inquesti due ultimi anni.


Ora con un tempo che 3 anni fa avrebbe garantito il podio se entri nei 10 sei fortunato.
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emilio marco
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da emilio marco »

La "forchetta" tra Italia e Francia sembra si stia allargando anzichè restringersi....[/quote]
... :D ,ma"loro"fanno"come i"nostri" 3T :?: :o :lol: :lol: ,... :oops:
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pollo
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da pollo »

per la statistica
ultrabericus 2011: entro le sette ore arrivati in 10
ultrabericus 2012: entro le sette ore arrivati in 24, c'erano meno "nomi" e due top sono saltati
a vederla così il livello si sta alzando, poi mettere a confronto il parterre della maremontana con quello del ventoux credo sia fuorviante, sicuro il livello in francia è più alto, c'è una tradizione più consolidata di trail, ma in italia non siamo fermi...
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adriano
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da adriano »

Secondo me più che la tradizione sono i numeri, in Francia nello stesso WE c'erano due gare con migliaia di iscritti, da noi quando una gara supera i 500 iscritti è un successo e tenete conto che i due paesi hanno più o meno la stessa popolazione.
Mi fa pensare anche la LUT che quest'anno allungata a 120 km ha raccolto circa 600-700 iscritti e stiamo parlando della regina del trail in Italia, almeno come notorietà; quante gara in Francia superano il migliaio di iscritti? Sicuramente richiamano molti stranieri ma il grosso degli iscritti è francese.
Però penso che i cambiamenti saranno rapidi soprattutto con un forte travaso da altre discipline (maratona e bike su tutte visti anche i numeri di praticanti).
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Antonio
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Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da Antonio »

Il livello si è alzato di molto anche qui da noi ma restiamo comunque indietro di molto.
Io sono il 20° e posso dire che di miglioramenti in fatto di tempi nè ho fatti molti dal 2008, però dai vincitori i rapporti più o meno son sempre quelli.
La differenza tra i 2 trail poi appunto sono i nomi dei partenti e comunque il Maremontana aldilà del rapporto Km/D+ è un trail molto tecnico in diversi tratti di discese e falsopiano ed anche questo rallenta un pò.
muntagnin

Re: LIVELLO COMPETITIVO DEL TRAIL - ITALIA E FRANCIA

Messaggio da muntagnin »

leosorry ha scritto: Alla Maremontana un atleta in grado di fare il percorso il 6 ore arrivava 20° con un'ora e dieci di distacco dal vincitore (Daniele fornoni). Al Ventoux con 6 ore si arrivava 75°, con due ore di distacco dal vincitore (Andy Symonds) :shock: :shock:
Alla Maremontana 20mo su meno di 200 arrivati, a Ventoux 20mo su più di 600...
Cambiano anche i numeri, io ho comprato una rivista in Francia con il calendario gare Trail da loro: semplicemente impressionante per numerosità, da loro hanno una tradizione per il plein air in generale da ben prima che da noi diventasse di moda.
E' interessante anche osservare la differenza di pubblico che c'è alle loro manifestazioni: guardate la foto di quanta gente in vetta a vedere il passaggio della Pierra Menta e poi quanta al comodo arrivo nel comodo paese del Mezzalama... non c'è paragone!
Più appassionati= più praticanti = livello più elevato.
Comunque Cavallo è arrivato nei primi dieci e anche Zarantonello non è messo male.
Alberto
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