eli ha scritto:in italia quest'anno sono esplosi i team trail una novità nei trail e già dalle prime gare si capisce come sarà l'atmosfera che si vivrà nelle gare.Personalmente non condivido questa linea perchè far parte di un team significa essere contro l'altro,ritengo che lo spirito che ci accompagna nelle gare sia la condivisione delle difficoltà tra gioie e dolori e sovente la classifica si controlla a casa alcuni giorni dopo,certo ci va un vincitore e difatti i primi utmb avevano un fascino impagabile,scoprire chi era il vincitore e da dove veniva ,faceva parte del mito gara corridore. Adesso sembra che vincano le scarpe o barrette e gel e sicuramente un rimborso spese diventa interessante come nelle gare di maratone dove gli africani passano e si portano via anche l'interesse.Pensavo che col campionato mondiale e italiano questi team fossero rimasti lontano dai trail normali ma vedo che c'è una vera corsa alla prevalenza sulla quantità e qualità degli atleti,ci resteranno poche gare da scegliere libere da pressioni di sponsor....e da condividere come viaggio nella natura alla scoperta dei luoghi e persone...vedremo a fine anno ciao
C'ho pensato molto e sono arrivato alle seguenti conclusioni:
-una scritta sulla maglietta non cambia una persona, io penso di essere sempre lo stesso e di non aver cambiato il mio approccio con la corsa
-all'interno dei Team si respira proprio lo spirito di cui parli e che tutti amiamo, ti invito, se hai voglia a visitare la pagina
https://www.facebook.com/TeamSalomonCarnifast per rendertene conto di persona
-non ho mai visto un concorrente di un altro team come un avversario, bensì come un amico da cui imparare qualcosa
-gli sponsor non influenzano minimamente le scelte di un atleta che è libero di fare quello che vuole
-il nostro è uno sport fatto di passione e fatica e credo che le aziende investano in esso proprio per il messaggio positivo e controcorrente che fornisce in una società dove la scorciatoia appare la via più facile (io continuo a sbagliare percorso, come sempre, facendo più strada per arrivare al traguardo

come vedi non sono cambiato)
Non ti preoccupare e corri sereno dentro la natura, buone corse a te
Filippo Canetta