Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

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fluido
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da fluido »

andrea stanco ha scritto:era un esempio, al maschile però potrebbe essere una buona occasione per molti.
speriamo sarebbe veramente molto bello ...non so cosa ci sarà come gare in quel periodo, ma speriamo di vedere i migliori al via, anche perchè la settimana prima ci sono le grigne se non sbaglio , mica facile recuperare dal sentiero scaccabarozzi e di soliti almeno i top sky e qualche top trail sarà al via in quel di pasturo
i calendari sono troppo fitti , merito della richiesta , ma dura essere ovunque e allo scacca il montepremi è bello cospicuo , qualcuno può essere allettato in un periodo di crisi a fare scelte "economiche"
andrea stanco
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da andrea stanco »

Sabato 15/9 SELLARONDA.
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Antonio
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Antonio »

Credo di non svelare alcun mistero dicendo che buona parte dei top maschili siano divisi tra Salomon Carnifast e Tecnica e che se queste squadre si presentano in una tappa del loro circuito e non in quella dell'altro sia difficile vedere tutti insieme, soprattutto se le distanze diventano importanti.
All'Elba c'era un bel gruppo di atleti con vari rappresentanti del team Salomon Carnifast ed altri sparsi di altre squadre ( solo uno Tecnica ), all'Abbots c'è stato il contrario con nessun Salomon e molti Tecnica.....onore ancor maggiore a Stefano Ruzza che è stato l'unico a farli entrambi con un 3° ed un 1° posto.
L'Abbots è stata una gara dura e particolare, Francesca Canepa ha ottenuto un tempo che se non sbaglio è stato in linea con quello fatto da Beppe Marazzi e Schneider nel 2010 quando hanno vinto ed era più dura.
Katia Fori e Cinzia Bertasa sono arrivate assieme a Fluido che non è proprio un lento su quei kilometraggi e si sono abbassate decisamente il tempo dello scorso anno facendo anch'esse grandi prestazioni.
Sicuramente se ci fossero stati tutti i top maschili sarebbero finite più indietro in classifica ma quali sono le gare che avranno tutti top ? Io credo molte poche, comunque ce lo sapremo ridire a fine anno.
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Alex Geronazzo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Alex Geronazzo »

cubettoz ha scritto:Alex cerchiamo di capirci, va bene la poesia, va bene l'esaltazione del momento, va bene la stoicità degli atleti, va bene tutto. Nessuno critica o contesta questo, ma se si vuol far passere il concetto che per gli atleti della nazionale questa era una gara sentita e che il livello di partecipanti era di tutto rispetto, beh mi sembra un pò eccessivo.

Lo sò che rischio di essere antipatico, ma i numeri sono i numeri!!

:-) ha ha ha...Il rischio di essere antipatico...ma va là...non direi proprio.

Sul "cerchiamo di capirci"...beh, volentieri ma:

Io non voglio far passare il concetto che ...per gli atleti della nazionale...
Non lo ho mica scritto. Dico sul serio, anche perchè al momento non so chi siano, tanti essi sono in prospettiva.

Però il livello dei partecipanti sì, merita rispetto. Nulla toglieva alla possibilità anche di altri di iscriversi.
Siamo "off topic" e quindi rientriamo...

Mi chiedo (e giro la domanda ad Enrico Vedilei che sono certo leggerà) quanto determinante fosse, per le scelte che verranno fatte, l'Abbots Way, in quanto campionato italiano. Fossimo negli USA, chi non partecipa ai trials , non corre le competizioni mondiali ufficiali in maglia nazionale...Così eh, per chiedere :mrgreen:

Poi se mi dici che Fedel, Cavallo, Trincheri, e mi sento di aggiungere Calcaterra, Caverzan migliore italiano alla LUT e potrei citarne altri, non c'erano , allora cubettoz , non ci si scampa, hai ragione. Però il punto è proprio capire il perchè dell'assenza. E gli altri dei top team? In effetti solo il Team Tecnica ha portato i suoi. Gli altri? Sono scelte, ma talvolta le scelte, volte a selezionare i migliori, vanno aiutate, non dico indotte, ma consigliate...
Il cronometro dei primi dell'Abbots dice che sono stati i piu' veloci di sempre, il secondo maschile , Geronazzo, ha fatto uno dei migliori 5 tempi in gara dall'edizione d'esordio su questo percorso (ma col Lama!) peraltro tanto pesante da non essere certo un biliardo su cui mulinare le gambe e favorire la rullata in spinta. Lo stesso Granzotto ha dimostrato, al di là dei tempi , una metodica , in gara, degna di un cronografo e preparata sotto ogni aspetto anche logistico.
Ora, torniamo al mondiale che verrà ed a quello che non hanno scelto, quello italico.
Il punto è: vogliamo portare i migliori trailers italiani del trail vero nel 2013, o punteremo anche su stradisti potenzialmente ottimi sul percorso previsto?
Domande, tante domande...Le risposte le dobbiamo attendere ed è giusto che sia così.
Una cosa è certa. Molti dei papabili migliori non erano all'Abbots? Hanno perso l'occasione per passare dall'egida di "papabili", alla conferma di essere i trailers piu' tosti in giro. Perchè chi c'era , lì davanti , ha dimostrato carattere e meriti.
Fori e Bertasa hanno migliorato in gara...
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Alex Geronazzo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Alex Geronazzo »

fluido ha scritto:i calendari sono troppo fitti , merito della richiesta , ma dura essere ovunque e allo scacca il montepremi è bello cospicuo , qualcuno può essere allettato in un periodo di crisi a fare scelte "economiche"
Una opinione personale. Se c'è un campionato italiano, un atleta italiano a mio avviso, ma è il parere di un tecnico del commento, quindi opinabile "fin amen" , dovrebbe avere piacere d'esserci.

I Team hanno il loro circuiti, è vero, ma io , anche contro il mio interesse che mi consiglierebbe un prodigioso silenzio, penso che se ogni marchio partecipa solo al suo circuito è la vittoria del marketing e la sconfitta dello sport.

...detta così, senza tanti sofismi, visto che siamo in ambiente trail dove molti raccontano una poetica diversità rispetto agli interessi generati dal professionismo di altri sport , dove non di rado gli sponsor o i gruppi militari la fanno da padrone nella programmazione...Un pò come Sky e Mediaset Premium che svuotano gli stadi.

Grande rispetto per i marchi e per i circuiti, è ovvio e credo inutile quasi da ribadire, ma dopo aver letto vari commenti ho iniziato a farmi delle domande e quanto scrissi mesi fa delle mie scelte al commento, nel trail, trova giustificazione.

ragazzi, il titolo del topic è "mondiali IAU , non ci siamo..." ma quì emergono altri aspetti su cui una riflessione non guasta.
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fluido
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da fluido »

Alex Geronazzo ha scritto:
fluido ha scritto:i calendari sono troppo fitti , merito della richiesta , ma dura essere ovunque e allo scacca il montepremi è bello cospicuo , qualcuno può essere allettato in un periodo di crisi a fare scelte "economiche"
I Team hanno il loro circuiti, è vero, ma io , anche contro il mio interesse che mi consiglierebbe un prodigioso silenzio, penso che se ogni marchio partecipa solo al suo circuito è la vittoria del marketing e la sconfitta dello sport.

.

preciso nessun obbligo da parte tecnica a farmi correre nel loro circuito, nessuna pressione affinchè lo faccia, e soprattutto nessun divieto di fare gare sponsorizzate di altri team, sono mie scelte , dettate da tanti motivi , ma di certo non da contratto

tornando al discorso nazionale: non sarà per nulla facile individuare gli atleti da convocare. La abbot's misura il triplo della probabile distanza del mondiale. ha caratteristiche assolutamente diverse.
Qui lo dico : essendo io collaboratore di enrico vedilei nel selezionare i nazionali, preciso che per quanto può essere veloce il percorso in galles e per quanto sia ipoteticamente calcaterra il migliore italiano su quel percorso , se non farà nessun trail nel 2012 , personalmente non lo posso "visionare e confrontare con gli altri trailer " e pertanto per me non convocabile, questo non vuol dire che Giorgio sin da ora non andrà ai mondiali, io sono collaboratore e visionatore sul campo gara , e sull'ipotetico non ci vado

tornando al galles: ci siamo o non ci siamo? i mondiali si faranno comunque, piaccia o non piaccia a noi italiani. La maglia va onorata comunque sempre, siamo vice campioni del mondo, e credo di poter dire che si farà il possibile per migliorarci ancora . Poi nel 2014 avremo il Tdh: benissimo e sono molto contento... ma avremo modo di parlarne dopo il galles .... speriamo solo di sapere presto la data della gara
andrea stanco
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da andrea stanco »

Alex: "I Team hanno il loro circuiti, è vero, ma io , anche contro il mio interesse che mi consiglierebbe un prodigioso silenzio, penso che se ogni marchio partecipa solo al suo circuito è la vittoria del marketing e la sconfitta dello sport."
Permettimi, non è così.
Scrivo per come funziona da noi:
A) i ragazzi hanno detto quali gare gli interessavano, nessun vincolo e nessana pressione.
Prima di tutto viene la volontà dell'atleta, senza quella fallisce qualunque piano marketing.
Poi è lavoro del team comunicare la partecipazione dell'atleta, prima, durante e dopo.
Scrivere di Lorenzo alla Marathon des Sables o di Giuliano alla Transvulcania oltre che appassionante è più semplice. Rimanendo in Italia, l'Elba Trail ha dato modo di scrivere tantissimo, ed i risultati sono stati ottimi, però si partiva da un buon punto.
B) nessun incentivo a partecipare al circuito STT, anzi il contrario. Come potete leggere su CORRERE di Maggio (a firma di Leoonardo Soresi), le indicazioni dell'azienda sono per la partecipazione ad eventi sponsorizzati da aziende concorrenti.
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Alex Geronazzo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da Alex Geronazzo »

Chiaramente per quanto riguarda i Team ed il discorso che ho fatto non intendevo dire che i team manager dei marchi facciano imposizioni, ma su un piano prettamente statistico e in qualche modo ipotetico, ciò che ho scritto è ovviamente al condizionale. Ci mancherebbe altro. Mi scuso se ho dato ad intendere il contrario, con i diretti interessati.
Massimo rispetto per ogni metodica, filosofia. Ho cercato di esprimere un parere , nel caso in cui...

Relax.

2) Ovviamente come dice Fluido, l'azzurro, si corra il mondiale in Galles, Italia, o nel Congo belga è un onore e la conquista della maglia nazionale un obiettivo da inseguire con orgoglio, cosa che sono certo non manca ad alcun papabile, non invidio i selezionatori, perchè la scelta è ampia. ;)
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blackmagic
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da blackmagic »

Alex Geronazzo ha scritto: Ovviamente come dice Fluido, l'azzurro, si corra il mondiale in Galles, Italia, o nel Congo belga è un onore e la conquista della maglia nazionale un obiettivo da inseguire con orgoglio, cosa che sono certo non manca ad alcun papabile, non invidio i selezionatori, perchè la scelta è ampia. ;)
Scusa Alex, non vorrei passare per antipatico, ma il Congo Belga non esiste più dal 1960, ora si chiama Repubblica Democratica del Congo...

:lol: :lol: :lol:

Scherzi a parte, affermazione assolutamente veritiera. Peccato solo che valga per noi ed i francesi... Per americani, spagnoli ed inglesi la maglia non deve essere così importante in ambito trail.
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pollo
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Re: Mondiali IAU di trail 2013... non ci siamo!

Messaggio da pollo »

Enrico Vedilei ha scritto:...
La IAU ha comunicato che i Mondiali di specialità dal 2013 si disputeranno annualmente alternando un'anno con un percorso morbido e un'anno con un percorso duro.
Questo in linea con quello che si fà da anni nella corsa in montagna dove un'anno il Mondiale si disputa in salita e l'altro su percorso misto.
La IAU non può e non deve guardare solo al movimento italiano.
Scusami Enrico, non mi interessa in questo momento approfondire l'argomento o peggio sollevare polemiche, perché il mio unico obiettivo ora e' solo portare a compimento una fantastica prima edizione della TDH, indipendentemente da tutto ciò che ci puo' girare intorno, pero', come si dice da noi, no 'sta a tirarme in lingua: vuoi dirmi che il mondiale di connemara era un percorso "duro" (che per me e per molti significa "alpino") ???
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