Nata e cresciuta a Faenza, per me il Passatore (che ha qualche anno più di me) è sempre esistito, da piccola andavo in piazza la sera a mangiare un gelato con il nonno, qualche anno dopo con gli amici, con il fidanzatino ... per me è un evento che scandisce un periodo esatto dell' anno, la fine della scuola e l' inizio dell' estate. Arriva con il profumo dei tigli, il Luna Park, l' aria calda e la voglia di mare e spensieratezza ... mi ricorda tutte queste sensazioni positive che hanno accompagnato la mia adolescenza.
Ovviamente l' asfalto non è il mio elemento e, dirò di più ... odio davvero correre in pianura!
Ho sempre detto che i partecipanti a quella che per noi faentini e confidenzialmente "la cento" sono dei folli che vogliono farsi del male.
Eppure lo scorso fine settimana eccomi lì a sudare sulla provinciale che va da Firenze a Faenza ...
Nonostante tutto sono arrivata a Faenza, in un tempo lunghissimo, 14 ore 23 minuti ... a Borgo San Lorenzo volevo ritirarmi, ero cotta, avevo corso troppo veloce ... ma lì c' era il mio fidanzato, sceso apposta per me da Como, per starmi vicino ... (e io quasi gli vomito sui piedi

)
Ho tirato un respiro, mi sono maledetta ed ho continuato.
Così fino in cima alla Colla ho soprattutto camminato ... bè, il mio miglior passo da montagna mi ha fatto sorpassare fior di podisti!
In cima alla Colla il caos, troppo ... non mi sono nemmeno cambiata, ho tenuto pantaloncini e maglietta sudati ed ho incominciato a scendere ... il montanaro che c' è in me ha brontolato tutto il tempo, tenendomi calda ...
A Marradi mi sono messa in lungo ... in pianura sapevo che avrei rallentato e mi sarebbe venuto freddo, infatti di lì in poi sono andata davvero piano ...
C' era mia sorella, incredibile, il primo gesto fraterno dopo anni di litigi ...
I miei genitori mi hanno raggiunta a 20 km da Faenza, ho sopportato le prese in giro del babbo, le carezze della mamma, che se avesse potuto mi avrebbe stropicciata come quando ero piccola (ma probabilmente sabato notte puzzavo troppo per farlo

) e ho anche insultato il fidanzato ... bè, anche questo fa parte del "contratto" secondo me tutti i mariti in attesa sono stati insultati almeno un pò ...
Per me è stata una gara di ricordi, conosco ogni curva della Colla per averla percorsa in moto con il mio ex centinaia di volte, nella curva di Casaglia siamo anche caduti ed ho ancora i segni nel ginocchio destro. Anche Firenze è stata spesso meta delle nostra domeniche pomeriggio ... Nei dintorni di Marradi andavamo in giro per i sentieri, a piedi o con la moto da cross, e sui sentieri sopra Popolano ho imparato a domare il mio CR 250 ... quante cadute, quante risate, quanto fango ...
Da Fognano si incominciano a vedere i colli di Brisighella e inizio a sentire aria di casa.
Ho vissuto a Brisighella per 10 anni e lì c' è ancora la mia casa ... lì ho iniziato a correre, le mie prime ripetute in salita le ho fatte alla cava del gesso, i miei primi "lunghi" sui colli e sul parco del Carnè.
Quando mi sono resa conto che sarei arrivata a Faenza, quasi non potevo crederci ... i miei genitori ed il mio fidanzato erano lì e mi veniva da piangere ...
Non so se rifarò il Passatore, ripeto, odio l' asfalto e la pianura ed in certi momenti mi sono davvero annoiata ... bè, della folla e delle macchine non dico niente, lo sapevo che sarebbe stato così ...
Questo però era l' anno giusto per farlo perchè la vita in questi ultimi tre anni mi ha un pò strapazzata e portata lontana da casa, dalla corsa e da me stessa, ultimamente mi sono riconciliata col mondo, ma ho deciso due mesi fa di lasciare nuovamente Faenza per andare a vivere a Como con il fidanzato, così questa gara è stata un viaggio, un rientro a casa ma anche un addio.
Era il momento di farla.
Scusate se vi ho annoiato con la storia della mia vita ...
Un abbraccio a tutti gli amici che ho visto alla partenza, sono stata felicissima di rivedere Ticci e Mitico!!!
