Ciao ragazzi,
sono a chiedervi qualche consiglio dato che sicuramente tra le persone attive nel forum c'è gente con più esperienza di me.
Ho affrontato qualche giorno fa il Trail del Malandrino; beh lasciamo stare la prestazione, ritirato dopo 21 km con forte mal di testa probabilmente dovuto alla fitta nebbia, o a stanchezza pregressa della settimana lavorativa.
A parte il mal di testa ho notato che verso le 2 di notte avevo proprio sonno, avevo voglia di dormire punto e basta.
Premetto per chi non lo sapesse che la partenza del Trail era a mezzanotte.
Ho avuto esperienze precedenti al GTV e alla CCC di tratti notturni ma mai mi sono sentito cosi stanco e con tanta voglia di dormire. Probabilmente perchè in quelle gare partendo alla mattina si arriva alla notte con tanta adrenalina e carica dato che la gara sta per finire.
Sinceramente non so darmi una spiegazione, magari è stato solo un episodio dovuto a stress e stanchezza accumulata.
Volevo però chiedervi come vi comportate per le gare che partono alla sera. Prendete una redbull prima? Grandi dosi di caffe?
Boh mi piacerebbe capire come fate ad affrontare la notte senza alcun problema:)
Vi chiedo chiesto in quanto tra due settimane parteciperò alla LUT, dove le notti insonni per un tapascione come me sono due.
Attendo fiducioso i vostri preziosi consigli!
Grazie mille
Consigli per la notte...
Moderatore: leosorry
Re: Consigli per la notte...
malandrino? vieni da una settimana di lavoro, magari con poco sonno, un sabato di viaggio e di attesa in palestra, la partenza giusto quando sarebbe ora di andare al cinema bianchini, normale che al 21 km la notte presenti il conto...
per una lut serena? dormire il massimo possibile tutta la settimana prima, dormire o quantomeno restare sdraiati ad occhi chiusi tutto il venerdì pomeriggio, e soprattutto da domani mattina NIENTE CAFFE', NIENTE COCACOLA, NIENTE DI ECCITANTE, e il primo cafferino al trentesimo chilometro farà miracoli...
per una lut serena? dormire il massimo possibile tutta la settimana prima, dormire o quantomeno restare sdraiati ad occhi chiusi tutto il venerdì pomeriggio, e soprattutto da domani mattina NIENTE CAFFE', NIENTE COCACOLA, NIENTE DI ECCITANTE, e il primo cafferino al trentesimo chilometro farà miracoli...
Re: Consigli per la notte...
Grazie pollo, cercherò di mettere in pratica:)
A presto
A presto
Re: Consigli per la notte...
Tieni anche conto che la nebbia è una brutta bestia, specie durante la notte.
Di solito ti fa entrare "il freddo nelle ossa", e questo aumenta la sensazione di fatica. Poi richiede una maggiore concentrazione nel seguire il percorso, e questa tensione continua può sfociare in mal di testa.
Se poi la nebbia la trovi di notte, come al Malandrino, si aggiunge anche il fastidio dato dal riverbero della frontale, che crea come un filtro lattiginoso davanti agli occhi, e dopo qualche ora la vista comincia a ribellarsi... e anche questo può provocare mal di testa. Non da ultimo, se la nebbia è veramente fitta, è possibile addirittura avere disturbi dell'equilibrio, solitamente accompagnati da senso di nausea.
Come ogni cosa, l'abitudine ad affrontare una condizione ne ridimensiona gli "effetti".
Io al Malandrino ho fatto la scopa all'XL, non so come fosse il primo tratto di salita al Mausoleo Malaparte, ma sulla salita delle 3 Gobbe oltre alla nebbia c'erano un caldo e un'umidità infernali. Nei primi 8 km mi sono scolato un litro d'acqua, e secondo me chi non si è adeguatamente idratato fin dall'inizio è andato in crisi ben presto.
Concordo con Pollo, NIENTE robaccia prima di partire, molto riposo nei giorni precedenti, e il giusto approccio mentale: correre di notte è una figata! L'ambiente è inconsueto, spesso muoversi diventa qualcosa di molto intimo, quasi spirituale, la luce della frontale (se non c'è nebbia
) delimita un piccolo spazio, nel quale ti senti come "isolato", il buio intorno diventa più buio (a differenza di quando ti muovi con la luce della luna, che crea un chiarore diffuso, meno luminoso ma denso di ombre), l'orizzonte visivo si restringe, e si apre quello della mente............
A proposito di frontale e nebbia, io ho una Petzl con un filtro, che tengo normalmente, che espande il fascio e allarga la zona illuminata. In caso di nebbia lo tolgo, ed uso il fascio ristretto puntato più verso i piedi. Questo limita quell'effetto di alone lattiginoso che dopo un po' stanca.
Di solito ti fa entrare "il freddo nelle ossa", e questo aumenta la sensazione di fatica. Poi richiede una maggiore concentrazione nel seguire il percorso, e questa tensione continua può sfociare in mal di testa.
Se poi la nebbia la trovi di notte, come al Malandrino, si aggiunge anche il fastidio dato dal riverbero della frontale, che crea come un filtro lattiginoso davanti agli occhi, e dopo qualche ora la vista comincia a ribellarsi... e anche questo può provocare mal di testa. Non da ultimo, se la nebbia è veramente fitta, è possibile addirittura avere disturbi dell'equilibrio, solitamente accompagnati da senso di nausea.
Come ogni cosa, l'abitudine ad affrontare una condizione ne ridimensiona gli "effetti".
Io al Malandrino ho fatto la scopa all'XL, non so come fosse il primo tratto di salita al Mausoleo Malaparte, ma sulla salita delle 3 Gobbe oltre alla nebbia c'erano un caldo e un'umidità infernali. Nei primi 8 km mi sono scolato un litro d'acqua, e secondo me chi non si è adeguatamente idratato fin dall'inizio è andato in crisi ben presto.
Concordo con Pollo, NIENTE robaccia prima di partire, molto riposo nei giorni precedenti, e il giusto approccio mentale: correre di notte è una figata! L'ambiente è inconsueto, spesso muoversi diventa qualcosa di molto intimo, quasi spirituale, la luce della frontale (se non c'è nebbia
A proposito di frontale e nebbia, io ho una Petzl con un filtro, che tengo normalmente, che espande il fascio e allarga la zona illuminata. In caso di nebbia lo tolgo, ed uso il fascio ristretto puntato più verso i piedi. Questo limita quell'effetto di alone lattiginoso che dopo un po' stanca.
Re: Consigli per la notte...
Comincia "mentalmente" ad avvicinarti alla gara....senza apprensione o paure...ma solo usando l'immaginazione e la creatività....
In questo modo alla partenza arriverai già concentrato e carico al punto giusto (ma non troppo da scatenare ansie)...e magari già con un pò di adrenalina da farti passare la notte senza problemi...
riposati bene la settimana prima...e durante le notti di gara "impegna la mente" per non lasciar spazio ad altri pensieri (stanchezza, sonno, ecc...).
Non sarà facile....ma non impossibile!!!
In questo modo alla partenza arriverai già concentrato e carico al punto giusto (ma non troppo da scatenare ansie)...e magari già con un pò di adrenalina da farti passare la notte senza problemi...
riposati bene la settimana prima...e durante le notti di gara "impegna la mente" per non lasciar spazio ad altri pensieri (stanchezza, sonno, ecc...).
Non sarà facile....ma non impossibile!!!
Re: Consigli per la notte...
Grazie per ottimi consigli!
Vi farò sapere come sarà andata la LUT.
Vi farò sapere come sarà andata la LUT.
Re: Consigli per la notte...
Cade a fagiolo 
Re: Consigli per la notte...
hhmmmmm, impizar e curar el fogo coi guantini de pail... hhmmmmmmm
Re: Consigli per la notte...
Ma non sai che TNF ha creato il pile ignifugo?pollo ha scritto:hhmmmmm, impizar e curar el fogo coi guantini de pail... hhmmmmmmm
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montagnard
- Messaggi: 155
- Iscritto il: 05/09/2010, 14:33
Re: Consigli per la notte...
Concordo con pollo.
Depurati dalla caffeina prima.
Niente eccitanti da 10 gg/una settimana prima della nottata in questione.
Poi buona tazza di caffè (io americano) un paio di ore prima dell'evento. E poi vai!
Io lo facevo anche quando dovevo andare a scalare. Niente caffeina per i gg precedenti... poi Boom
Depurati dalla caffeina prima.
Niente eccitanti da 10 gg/una settimana prima della nottata in questione.
Poi buona tazza di caffè (io americano) un paio di ore prima dell'evento. E poi vai!
Io lo facevo anche quando dovevo andare a scalare. Niente caffeina per i gg precedenti... poi Boom