La lezione di Zegama

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

Avatar utente
leosorry
Messaggi: 7785
Iscritto il: 05/09/2010, 9:13

La lezione di Zegama

Messaggio da leosorry »

Avatar utente
claudio cunegatti
Messaggi: 566
Iscritto il: 05/09/2010, 13:15
Località: Riva del Garda (Tn)

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da claudio cunegatti »

bello!

certo che se si pensa a quanto girato si deve fare per ottenere un buon filmato e alla quantità di filmati usciti che sono stati evidetemente registrati nella settimana tra la Transvulcania a Zegama. In quella settimana hanno fatto gli attori!
In particolare Salomon mi pare sta investendo molto in immagine/video perchè sono tutti bei filmati che certo non si improvvisano.
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da Gaggio »

Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!

Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..

Questo è Trail :-)
Avatar utente
Servai
Messaggi: 99
Iscritto il: 05/11/2011, 19:21
Località: Pietra Ligure

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da Servai »

Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!

Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..

Questo è Trail :-)
BRAVO GAGGIO!!!!!
Io sono solo un neofita in questo mondo molto particolare e molto masochistico, e ne capisco molto poco di sport, ma quando le case produttrici si buttano a capofitto in un settore non possono che fare dei danni. Inizialmente è bello perché vedi che il TUO sport è condiviso da un sacco di altre persone che non si sarebbero forse mai avvicinate a questo sport se non grazie al circo mediatico. Poi inizi a leggere i post (ce n'è uno proprio in questo forum) dove senti che una delle due cerbiatte con la faccia pulita e lo sguardo estasiato non si fa remore di gettare rifiuti in giro e di non rispettare le regole imposte ad altri. Il resto dovrà ancora venire, ma non penso che migliorerà....

Teniamoci stretti i momenti che tu hai esemplificato in poche righe, e facciamo in modo che non spariscano!!!

Ciao a tutti e buone sudate!
Avatar utente
gio62
Messaggi: 555
Iscritto il: 06/09/2010, 9:50
Località: Rovereto (TN)

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da gio62 »

Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!

Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..

Questo è Trail :-)
...poesia...!!
Avatar utente
adriano
Messaggi: 287
Iscritto il: 20/10/2011, 20:29
Località: Paese (TV)

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da adriano »

Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!

Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..

Questo è Trail :-)
...e poi la volta dopo essere di nuovo lì...

GAGGIO FOR PRESIDENT!!!!

però dai ogni tanto fa figo mostrare agli amici il tuo sport....
trail che?? ecco varda qua!!
andrea stanco
Messaggi: 752
Iscritto il: 06/09/2010, 12:49
Località: GENOVA

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da andrea stanco »

Servai ha scritto:
"Io sono solo un neofita in questo mondo molto particolare e molto masochistico, e ne capisco molto poco di sport, ma quando le case produttrici si buttano a capofitto in un settore non possono che fare dei danni. Inizialmente è bello perché vedi che il TUO sport è condiviso da un sacco di altre persone che non si sarebbero forse mai avvicinate a questo sport se non grazie al circo mediatico. Poi inizi a leggere i post (ce n'è uno proprio in questo forum) dove senti che una delle due cerbiatte con la faccia pulita e lo sguardo estasiato non si fa remore di gettare rifiuti in giro e di non rispettare le regole imposte ad altri. Il resto dovrà ancora venire, ma non penso che migliorerà...."
L'azienda che produce il video ha iniziato a promuovere la corsa in natura negli anni '90, molte altre aziende anche da prima. Quali e quanti danni hanno prodotto in questi quindici anni e quali produrranno è discutibile, ma è tua giusta opinione.
Personalmente credo che nessuno "si butti a capofitto", gli investimenti esistono dove esiste un fatturato che li sostiene. Esempio di questi giorni sono alcuni marchi che prevedono di limitare la loro attività produttiva e promozionale a partire dal prossimo trimestre e di abortire i progetti 2013 e 2014.
Un azionista vuole vedere maturare la sua cedola, non un video con le cerbiatte nel fango.
Circa il rispetto delle regole ed il gettare rifiuti ci sono due versioni, differenti, forse avremo modo di leggerne una terza, quella dell'organizzazione.
BeppeGM
Messaggi: 212
Iscritto il: 05/09/2010, 17:06

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da BeppeGM »

Servai ha scritto:
Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!

Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, ...
Questo è Trail :-)
BRAVO GAGGIO!!!!!
...
Teniamoci stretti i momenti che tu hai esemplificato in poche righe, e facciamo in modo che non spariscano!!!
Ognuno ha le sue opinioni e sono tutte rispettabili.
Però in questi ragionamenti c'è una cosa che non capisco: secondo me state confondendo la gara con il TA o l'allenamento di tutti i giorni.
Tutte quelle sensazioni che esemplifica il Gaggio io le provo tutti i santi giorni, come credo tutti noi! Nessuno me le potrà mai portare via. Se voglio esco di casa proprio adesso e mi faccio tutta la solitaria poesia che voglio. Anzi, l'ho appena fatto ;)
Io invece quando faccio una gara non trovo affatto negativo che ci siano altre persone, che ci sia il pubblico e che ci sia la competizione. Anzi, tutt'altro!
Ho un po l'impressione che soffriamo un pochino della sindrome della volpe e l'uva... siccome le nostre gare non se le fila nessuno... allora è meglio la "solitudine".
Gaggio, pensaci bene: immaginati 50-100 persone appollaiate allo strofinatoio che incitano i malandrini che salgono sul crinale... e poi ancora decine di campanacci che ti "spingono" sul Libro Aperto... e due ali di folla che accolgono i finisher all'Abetone... sinceramente non ti piacerebbe? A me si!
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da Gaggio »

BeppeGM ha scritto: Gaggio, pensaci bene: immaginati 50-100 persone appollaiate allo strofinatoio che incitano i malandrini che salgono sul crinale... e poi ancora decine di campanacci che ti "spingono" sul Libro Aperto... e due ali di folla che accolgono i finisher all'Abetone... sinceramente non ti piacerebbe? A me si!
Penso che sarebbe bello, certo! io mi ci sentirei a disagio, a passare li nel mezzo, ma sarei contentissimo per tutti quelli che la corrono :-)
All'ultima maratonina internazionale di Prato, stavo davanti ai primi - in biciletta, che avete capito!! - ad incitare i passanti e gli spettatori ad applaudire e gasare i corridori di testa! .. che mosci...
No, non sono assolutamente contro la competizione, la folla che acclama: si chiamano gare!!! e anzi, mi piacerebbe finalmente sentire un top runner parlare col coltello tra i denti e dire "corro per vincere"! "vincere è il senso della competizione!"
Nò, si allenano tutti ore e ore al giorno per essere in forma, per migliorarsi, solo per il gusto di partecipare alle gare, perchè "is not just competing, is not just to be the strongest man" " ... e mi chiedo: e allora perchè partecipi alle gare?!!! partecipa a un TA ;)

Il video è molto bello, troppo bello; il taglio è quello di un video divulgativo, che si rivolge ad un pubblico.
Ma quel video manca di quel qualcosa - e forse la cosa più importante - che rende il trail una "passione", e che solo il trailer conosce. Che sia il top runner, che l'ultimo ad attraversare il traguardo.
Se dovessi spiegare a qualcuno cos'è il trail, attraverso un video, sarebbe quello più "silenzioso" che ho descritto; dimenticavo: all'arrivo niente folla, ma solo i familiari e gli amici che ti aspettano oltre la linea, i figli che ti corrono incontro e ti accompagnano oltre il traguardo ..
Avatar utente
blackmagic
Messaggi: 1426
Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
Località: Genova
Contatta:

Re: La lezione di Zegama

Messaggio da blackmagic »

Gaggio ha scritto:
Il video è molto bello, troppo bello; il taglio è quello di un video divulgativo, che si rivolge ad un pubblico.
Ma quel video manca di quel qualcosa - e forse la cosa più importante - che rende il trail una "passione", e che solo il trailer conosce. Che sia il top runner, che l'ultimo ad attraversare il traguardo.
Se dovessi spiegare a qualcuno cos'è il trail, attraverso un video, sarebbe quello più "silenzioso" che ho descritto; dimenticavo: all'arrivo niente folla, ma solo i familiari e gli amici che ti aspettano oltre la linea, i figli che ti corrono incontro e ti accompagnano oltre il traguardo ..
Guarda, per certi versi anche a me il pacchettino fatto e pronto divulgato da un video montato lascia sempre a desiserare.
Ma se parliamo di passione, Zegama non ha rivali.
Ci sono stato a fine settembre, quando Zegama ritorna un paesino abbastanza anonimo, eppure quando ti vedono correre sui sentieri o al bar della piazza, o nel negozio di alimentari, TUTTI ti si avvicinano e ti parlano della gara, dei personaggi che l'hanno resa mitica. Specie quando scoprono che sei straniero. Allora capisci cosa voglia dire per loro quella giornata, capisci che quelle mille persone che fanno due ali ai corridori tra S.Spiritu e la cima veramente sono in simbiosi con chi sta lasciando qualche anno di vita sulle salite... Primo o ultimo per loro niente cambia. Loro apprezzano l'umiltà di chi si mette in gioco, di chi vuole correre sulle loro cime. Bei posti. Ma è la gente che li rende straordinari.

Sensazioni mai provate da altre parti.
Rispondi