Pagina 2 di 5
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 30/06/2014, 22:36
da ettoreptt
emme... quoto al 100%
in particolare, allenamento a parte, sottolineo l'importanza di sapere improvvisare, di non abbattersi in caso di problemi che possono anche essere passeggeri come una diarrea o una crisi di stomaco, oppure in caso di maltempo. Al Tor c'è spazio per recuperare il tempo perso.
Il tempo però non va buttato via quando sembra che vada tutto bene. Quindi meglio sostare il giusto, non prendersela troppo comoda ai ristori. Si mangia, si scambiano due parole, ogni tanto ci si sdraia sul prato. Ma senza sapendo fin da subito quando ripartire, senza lasciarsi tentare dal "tanto sono in vantaggio sui cancelli". Bisogna essere padroni dell'orologio e per farlo occorre essere lucidi (e determinati).
Piuttosto sottolinerei l'importanza dei materiali e dell'attrezzatura da tenere nella borsa gialla. MAI prendere freddo e cambiarsi appena possibile se si indossano abiti bagnati: calze e magliette di ricambio devono abbondare. Meglio poi avere sempre nello zainetto i pantavento o un poncho, mentre nella solita borsa dovrebbero - a mio avviso - due paia di scarpe e una coppia di bastoncini.
Molti finisher sostengono che occorre anche una certa dose di fortuna. Probabilmente è vero, ma forse aiuta di più saper prevenire le sfighe.
Io continuo a voler piangere sul Malatrà...
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 07/07/2014, 13:58
da paoloxyx
Ciao emme, mi è arrivata oggi la arrivata osta e, leggendo il tuo articolo mi sono venute in mente tre domande da farti ( non che voglia ficcanasare

)
Che lavoro fai, dove abiti e se al Tor miri a qualche tempo in particolare!!!!!
Leggendo il tuo allenamento lo si riesce quasi a paragonare con quello di chi è stato sotto le 100 h negli ultimi due anni.....

Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 07/07/2014, 14:46
da emme
paoloxyx ha scritto:Ciao emme ... leggendo il tuo articolo mi sono venute in mente tre domande da farti ( non che voglia ficcanasare

)...
ciao paolo, più che volentieri.
- sono libero professionista, lavoro circa 8 ore al giorno. dico circa perché sai a volte sono 6-7, ma altre sono 10-12. il mio lavoro è un limite ma è anche l'opportunità di far tardi mezz'ora la mattina, o prendermi un paio d'ore verso sera...
- abito in pianura, a Padova per la precisione, a 20-25 minuti dai colli euganei, il cui massimo rilievo è 600 metri e la salita continua più lunga circa 450 m. per cui, per fare dislivello, l'ingrediente primo per chi si avvicina al Tor, ci vuole un po' di fantasia (come il Monte Grande x n, cioè "n" volte una salitela vicino a casa) o il BisSummano ( 2 volte il millino più vicono a casa)...
- il mio obiettivo è fare il giro, riempirmi gli occhi di meraviglia e fare il pieno di quell'esperienza, le 100 ore sono un obiettivo alla mia portata, ma come ho già scritto nel primo articolo e anche qui nel forum, non è quello che mi interessa.
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 8:38
da emme
è passata.
la prova del fuoco, è passata.
il periodo di carico crescente con finale esponenziale, è passato.
ce l'ho fatta e sono contento.
mi sento anche un po' più sicuro delle mie possibilità.
faccio un brevissimo riepilogo.
- fine aprile/inizio maggio 70 km/settimana, dislivello solo qualche centinaio di m/settimana
- da lì un incremento delle uscite riducendo il recupero fino a 1 su sette quindi a 1 su 10
- da metà maggio inserita un'uscita serale con 1.000 di dislivello, fatta a volte x2
- da fine maggio praticamente 1 trail/settimana o 1/2 allenamenti importanti durante il we
(trail dell'orsa, monte grandeXn, vigolana trail, trail malandrino, ta lagorai-rolle, lut, dsr)
- da giugno qualche doppia uscita giornaliera
incidente di percorso.
a fine giugno inizia qualche fastidio al piede destro, riconducibile a un principio di fascite plantare.
riduzione immediata degli stressa da corsa (solo bici durante le ultime due settimane) senza però rinunciare ai maxi trail del we, da fare, secondo programma, solo camminando.
risultati.
la dsr (dolomiti sky run) lunga circa 140 km con qualcosa tipo 10mila di dislivello (c'è chi dice meno, c'è chi dice d più, boh) alla fine l'ho anche corsa poiché il piede non faceva più male.
e oggi, a tre giorni da quella prova, mi sento bene.
le gambe sono ok al 100% e il piede mi pare a posto al 90%, comunque non peggiorato, anzi in via di guarigione.
conclusioni.
ho descritto questo periodo di carico non solo per condividerlo con voi, per un confronto eccetera, ma anche per far capire la delicatezza degli equilibri tra allenamento e degenerazione di tessuti, fibre, articolazioni.
bisogna stare attentissimi.
credo di aver fatto tutto abbastanza bene.
soprattutto sono convinto dell'importanza della gradualità, ma anche di una certa "concentrazione" di questa fase, che se protratta in periodi più lunghi rischia, secondo me, di essere magari meno traumatica ma più logorante.
e soprattutto, ho visto i benefici di utilizzare un secondo mezzo di allenamento, come la bici, nelle due settimane in cui il we ho percorso 120+140 km a piedi.
credo che, anche se non avessi avuto fastidi al piede, sarebbe stato bene limitare il chilometraggio.
aspetti "collaterali".
l'aspetto più difficile in questo periodo (due mesi) è stata la famiglia.
nel periodo di leggero scarico che seguirà la priorità sarà restituire un po' di tempo rubato ai miei figli.
programmi futuri.
non ho ancora pensato come impostare le prossime due/tre settimane. penso che cercherò un equilibrio tra recupero e mantenimento. di sicuro niente trail importanti il we, qualche uscita con dislivello infra settimana, magari un trail di "richiamo" a fine periodo.
programmi futuri-futuri.
il mese di agosto avrò la possibilità di trascorrere tre settimane in montagna.
credo che una volta lì, non mi toglierà nessuno la "mia" ascesa quotidiana al M.te Coston (1.000 m +).
ma soprattutto potrò inserire quel lavoro che finora mi è mancato, ovvero le salite lunghe, quelle > 1.000 m disl +, per abituarmi ai salitoni della VdA.
Cima d'Asta da Refavaie per esempio, andrà benissimo (quasi 2.000 m +) o tante altre possibilità...
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 11:33
da cesta
bel post, ti leggo con molto interesse.
le uscite da 1/1,30 h ad andatura bella allegra non le hai eliminate del tutto vero?
Penso che siano fondamentali per mantenere una certa agilità nella meccanica di corsa, importante per riuscire ad ottimizzare i movimenti e quindi il dispendio di energie quando avrai tanti km nelle gambe e ancora tanti davanti, e poi lo sai meglio di me un 30 min a 3,20 / 3,25 al km (tempi che tu hai nelle gambe)
fanno moooolti polmoni.
GOOD LUCK PER IL VIAGGIO.
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 15:24
da emme
cesta ha scritto:...
le uscite da 1/1,30 h ad andatura bella allegra non le hai eliminate del tutto vero?
Penso che siano fondamentali per mantenere una certa agilità nella meccanica di corsa, importante per riuscire ad ottimizzare i movimenti e quindi il dispendio di energie quando avrai tanti km nelle gambe e ancora tanti davanti, e poi lo sai meglio di me un 30 min a 3,20 / 3,25 al km (tempi che tu hai nelle gambe)
fanno moooolti polmoni.
...
a dire il vero, eliminate no, ma un po' limitate sì.
a parte le ultime due settimane in cui non ho corso (come scritto prima) per non caricare il piede affaticato.
le precedenti settimane ho mantenuto sempre un'uscita di 1,5/2 ore collinare a ritmo medio con qualche variazione di ritmo e 4/5 uscite settimanali (lungo il fiume) di un'ora.
ma solo a volte (1/2 settimana) spinte a medio/medio-progressivo perché i carichi di lavoro del we (trail di 50/70... km) e i VK infrasettimanali imponevano un certo recupero. e il recupero era appunto la corsa lenta, con magari solo qualche breve variazione di andatura per sciogliere la muscolatura.
non so se da questo punto di vista sono stato esemplare, forse no, i miei compagni di avventura hanno mantenuto gli allenamenti di qualità, però va detto che per loro l'avvicinamento è stato diverso e meno compatto. per me il lavoro importante sul dislivello, ha avuto i suoi buoni effetti sia positivi (in termini di risultati), ma anche negativi (in termini di affaticamento da smaltire con recupero attivo).
da precisare comunque che quei tempi da te scritti non sono mai stati alla mia portata e quand'anche mi ci sia avvicinato... stiamo parlando di ere trascorse

Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 16:03
da paoloxyx
beh, anche se i tempi non sono quelli non vai di certo piano
Io sto tentando di tenere i miei soliti ritmi veloci perché trovo mi aiutino comunque a sentire meno la fatica in salita ( meno, fino a un certo punto!).
Io sono a un livello molto più basso del tuo, sia fisico che di esperienza, e un carico come la tua ultima settimana della LUT la sto facendo ora con il GTC.
Comunque anch'io sto poco a poco riducendo i recuperi tra i vari allenamenti, se a inizio maggio prima di una 60km riposavo tutta la settimana precedente, ora prima della 90km mi alleno normalmente e faccio la gara un po' più piano...
Nei primi post parlavi anche ti materiale e alimentazione, hai trovato qualche accorgimento speciale?
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 16:51
da emme
paoloxyx ha scritto:...Io sto tentando di tenere i miei soliti ritmi veloci perché trovo mi aiutino comunque a sentire meno la fatica in salita...
la penso diversamente, quasi opposta.
per me, si potrebbe anche smettere qua di correre e, avendone la possibilità, camminare solo, in montagna, di qui a fine agosto.
io continuo a correre solo perché mi piace e perché non ho la possibilità di allenarmi tanto diversamente.
corsa o bici, fa lo stesso.
paoloxyx ha scritto:Comunque anch'io sto poco a poco riducendo i recuperi tra i vari allenamenti, se a inizio maggio prima di una 60km riposavo tutta la settimana precedente, ora prima della 90km mi alleno normalmente e faccio la gara un po' più piano...
questa per me è LA chiave.
paoloxyx ha scritto:Nei primi post parlavi anche ti materiale e alimentazione, hai trovato qualche accorgimento speciale?
alimentazione?
sì solo cose che mi piacciono. parto con succo di mela al 50%e acqua, poi passo a cola al 50%e acqua. e mix di frutta secca (albicocche, uvette, noccioline, noci, anacardi. pesco quello che mi fa più voglia di volta in volta). cubetti di grana, snack al caramello (tipo mars), barrette sesamo (tipo china).
per i materiali e i trucchetti ne scriverò sul la puntata "-1" di agosto (rivista) e in seguito, o parallelamente anche qui.
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 08/07/2014, 17:22
da paoloxyx
penso diversamente, quasi opposta.
per me, si potrebbe anche smettere qua di correre e, avendone la possibilità, camminare solo, in montagna, di qui a fine agosto.
io continuo a correre solo perché mi piace e perché non ho la possibilità di allenarmi tanto diversamente.
corsa o bici, fa lo stesso.
si, ho sentito molti altri che sono del tuo parere e infatti è anche mia intenzione in tutto agosto camminare in montagna piuttosto che correre ma, come te, o anche peggio ( io sono dipendente e non ho orari flessibili), lo faccio principalmente perché mi piace e in pianura non ho tantissime alternative....!!
Re: Aspettando il TOR '14 (il Tor di Emme, il tuo Tor...)
Inviato: 20/07/2014, 7:24
da emme
quando si dice che anche la preparazione al TOR è un'esperienza bellissima... è vero.
non solo perché hai un obiettivo, così grande, che ti accompagna, ma anche perché le tappe di avvicinamento sono di per sé momenti da ricordare.
come dimenticare una LUT, una DSR, o una notte sul Grappa, o una giornata intera sul Lagorai... o una maestosa traversata sulle Vette Feltrine?
