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Re: Trail Running Label

Inviato: 08/04/2015, 8:36
da bandando
cubettoz ha scritto:Non tutti necessariamente vogliono vivere una vita sicura priva di imprevisti o incidenti: vivi e lascia vivere.
Certamente non voglio rischiare la pelle iscrivendomi ad un trail ... ma ciascuno di noi deve essere libero di fare ciò che vuole.
Perché ciò sia possibile tuttavia è necessario che gli organizzatori siano chiari sui rischi a cui si va incontro iscrivendosi ad una gara. Mi riferisco a tratti che implichino abilità diverse dal correre (es. arrampicare) o che siano particolarmente esposti o rischiosi.

Re: Trail Running Label

Inviato: 08/04/2015, 21:53
da pollo
BeppeGM ha scritto: Il punto chiave secondo me si trova nel PDF allegato al link: https://alpinrunning.files.wordpress.co ... -label.pdf
dove alla fine di pagina 3 si trova la seguente frase a conclusione del paragrafo che spiega il "perché della trail-running-label":
And the most important, to start to introduce on the
spirit of trail runners that trail running in mountains is not athletics
Altrettanto interessante la parte conclusiva intitolata "The situation today:" dove si trova il seguente schema: Immagine con la didascalia
Alpinism and Athletics are on the schema to situate the label and other disciplines.
In pratica nell'articolo si sostiene che il "trail running" è UNO SPORT AUTONOMO che è formato dall'insieme di discipline che stanno in quel quadrato, dove oltre il confine superiore (cioè quando la difficoltà tecnica è maggiore) si trova UN ALTRO SPORT AUTONOMO che si chiama "alpinismo" oltre il confine inferiore (cioè quando la difficoltà tecnica è 0) si trova UN ALTRO SPORT AUTONOMO che si chiama "atletica" (aggiungo io che in realtà in quella posizione si trova solo una piccola appendice dell'atletica che comprende alcuni tipi di "corse" perché la gran parte dell'atletica si trova da tutt'altra parte: dentro agli stadi con: salti, lanci, ostacoli, e tutte le altre bellissime discipline che vediamo alle olimpiadi e ai meeting).
Altrettanto interessante (sempre a mio avviso) è la lista dei firmatari, sia le persone fisiche quanto le organizzazioni...
In questo documento io ci vedo non solo il tentativo di stabilire dei parametri oggettivi di classificazione (cosa peraltro che ritengo utile visto che le persone che lo scrivono una certa esperienza ce l'hanno) ma soprattutto il chiaro intento di puntualizzare e rimarcare bene i confini del trail running e mettere fuori dal gioco le federazioni di atletica leggera.
Beppe, come sempre lucidissimo e preciso...
al di là dei numerini o delle sigle, ok esiste già la classificazione CAI, ma è solo italiana, esiste anche una classificazione UIAA, esistono i vecchi bollini del manifesto italiano del trail, comunque il punto non è tanto se a lettere o a numeri, il punto è che oltre a lunghezza e dislivello c'è un parametro di difficoltà ambientale, che è ciò che differenzia il trail running dall'atletica leggera...

Re: Trail Running Label

Inviato: 09/04/2015, 14:08
da Marietto
Pollo cosa intendi per difficoltà ambientali ?
Io non ci ho capito molto dall'articolo....anche perchè non so na mazza di inglese!
Quello che penso è che si deve informare il più possibile sulle caratteristiche del percorso....con serenità...senza fare terrorismo psicologico o omettere info.....e informare anche delle possibili complicanze meteo da chi, come gli organizzatori, conoscono bene le zone!
Poi...per quanto riguarda la classificazione CAI secondo me lascia il tempo che trova e a mio parere è molto fuorviante.
Faccio un esempio....nelle nostre piccole dolomiti ci sono due sentieri attrezzati (Il Pojesi sul Carega e il Falcipieri sul Pasubio)....entrambi hanno una classificazione EEA...in pratica non è altro che un sentiero tecnico con qualche pezzettino di ferratina verticale o scaletta...non più di 20 metri!
Anche il sentiero Roma (cioè il KIMA) è classificato EEA...ma a livello di difficoltà sono distanti anni luce!
Al Kima, per esempio, solo per fare il passo Camerozzo ti becchi almeno 200 metri di catena quasi in verticale sia a salire che a scendere....e neanche gli altri passi sono una bazzecola (Barbacan, Torrione, Averta).
Quindi più informazioni ci sono meglio è....ma ancora più importante è informarsi ulteriormente su quello che si deve affrontare...e in questo il web è utilissimo (foto, video, recensioni, racconti, ecc...).

Re: Trail Running Label

Inviato: 09/04/2015, 14:53
da pollo
Marietto ha scritto:Pollo cosa intendi per difficoltà ambientali ?
tipicamente sono il dislivello, la quota, e nelle gradazioni a salire la tecnicità del percorso... a queste si aggiungono (o sostituiscono) condizioni meteo, caldo o freddo (pensiamo alle corse artiche o alle corse nel deserto), umidità (pensiamo alle corse in ambienti tropicali), le tipologie di fondo (roccia, sassi, sabbia, fango)... sono l'insieme di elementi "naturali" cui il trail runner, a differenza dell'atleta, deve fare fronte autonomamente e con capacità decisionali, e che fanno parte integrante del gioco... contrariamente all'atletica leggera, dove tutte le regole, i parametri, le definizioni, sono messe in atto per consentire all'atleta, nudo alla meta, di eseguire la migliore prestazione, parametrabile, misurabile e confrontabile, in qualsiasi punto del globo venga effettuata...
questa, a mio modesto modo di vedere le cose, è la differenza originaria che separa concettualmente il trail running dall'atletica leggera...

Re: Trail Running Label

Inviato: 10/04/2015, 18:20
da cubettoz
In questo bellissimo documento la ITRA scrive chiaramente, insieme alla ISF:

Trail running is mountains not athletics (in fondo a pagina 3)

Ma allora perchè la stessa ITRA, attraverso Michel Poletti, sta cercando di far riconoscere il Trail dalla IAAF (International Association of Athletics Federationo)?

Non vi sembra che ci sia un "pelino" di incoerenza?