Io sono un abitudinario dei monti e della Carnia escursioni frequenti più o meno dure, ho corso in bici per tanti anni con buoni risultati agonistici ma nulla di tutto ciò e paragonabile a quello che sono riuscito a fare il 2/5/12 potrei dire per me la data della svolta, dove ho capito che E questo che voglio fare e che posso farlo, perché e vero volere e potere. e se i piedi si rifiutano di sorreggermi allora salirò con la testa.
Passare all’arrivo sabato e stato più emozionante ed appagante che tutte le volte che sono salito sul podio nelle gare in bici, la vittoria vera è stata arrivare tenere duro, sopportare la sofferenza , aver superato non un concorrente ma me stesso aver passato i miei limiti tutto ciò per me e stato più di una vittoria.
C’è l’ho fatta ESTREMAMENTE PARCO 50 KM 12ore e 19 minuti
E stato tutto fantastico organizzazione fantastica percorso , ristori ,assistenti ai ristori tutto semplicemente perfetto, si e vero un po’ rude come gara ma e cosi che deve essere e secondo me e cosi che deve rimanere forse più un’ avventura che una gara un viaggio dentro se stessi alla ricerca costante di motivazioni conferma e gratificazioni.
Meglio inciampare su vie nuove che camminare sul posto.
La Carnia un paese Dolce se il primo paese che incontri non si chiamasse AMARO.
Ho scoperto che un’ corridore di montagna quando e stanco non si ferma a riposare ,ma riposa correndo più piano . Strano ma vero.
Vi sembrerà starno ma sono tornato diverso da questa esperienza mi ha fatto crescere,
nuove sensazioni,nuove prospettive ,aspettative e quello che sembrava un punto d’arrivo ora e semplicemente il punto di partenza per nuove avventure.
Grazie a tutti gli amici che ho conosciuto durante il viaggio .
Grazie a tutti gli amici dell’organizzazione che hanno reso tutto ciò possibile.
Grazie all’ amica che ha fatto il viaggio assieme me.
Il pensiero di donne e uomini di montagna si libra al ritmo del cuor battente e del respiro fremente.