silvioma ha scritto:Mi sorge una curiosità, e la inserisco qui per non aprire un nuovo topic, se poi i moderator ritengono, spostino pure

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Ma voi dopo quelle bestialità

(tutta invidia la mia) di ultra, avete mai avuto occasione di fare degli esami del sangue? E' vero che si possono alterare per benino i valori? Da ciò ne traggo la conclusione che al di là dei tempi adeguati per recuperare lo sforzo muscolare e delle articolazioni, ci andrebbe un tempo per ristabilire anche i valori nel sangue, che alla lunga, se alterati possono, forse, creare problemi di altro genere sul fisico. Non sono un medico e magari sto alimentando solo delle dicerie che avevo sentito legate alle maratone, ecco uno dei motivi percui non consigliano più maratone in un anno (Calcaterra e qualche altro fenomeno a parte). O.k una maratona è diversa come impegno, comunque sia una ultra non è da meno anche se fatta a ritmo "scopa", immagino.
Anche l'alimentazione altera le analisi del sangue, è per quello che devi farle precedute da almeno 12 ore di digiuno, pensa un' Ultra!
Un ultra è un evento altamente stressante per il nostro organismo, lo obblighi ad un lavoro straordinario, lo fai lavorare da alcune ore a giorni in un modo a cui non è abituato e lo obblighi ad attingere da riserve che normalmente non usi (peccato che non usi i rotolini di ciccia però...

), in più ti disidrati fortemente.
Da questa situazione si esce da pochi giorni ad alcune settimane, di conseguenza la cosa più scontata che può succedere è un'alterazione delle analisi del sangue (transaminasi, quadro elettrolitico,...) anche per parecchio. All'arrivo del CRO ho visto persone al limite del ricovero!
Mi fa piacere che la maggior parte alla fine usino la propria testa e non diano retta solo alle opinioni dei vari Speciani (opinioni non proprio disinteressate), condivido le opinioni di tutti, da Deeago che ricorda come Speciani non abbia mai studiato un'ultra a come sia più importante anche l'appagamento, il lato psicologico non è per quello che corriamo? Io uso spesso solo liquidi (gel, coca ai ristori...), come ad esempio ad Annecy ma solo perché ho problemi di allergie che mi condizionano, al CRO due volte ho mangiato pasta trovandomi decisamente meglio che con i gel!
Una volta non si poneva il problema sponsor ed allora potevi vedere in TV come anche in competizioni come il giro d'Italia gli atleti mangiassero panini! Oggi il condizionamento è tale che anche se lo fanno non li fanno vedere. Cerchiamo almeno noi che lo facciamo per passione di non farci condizionare troppo...
x Elisa: l'alimentazione influenza la prestazione, sia la qualità del cibo che ingerisci: meglio alimenti semplici, gli organi li stai impegnando a smaltire le tossine prodotte dallo sforzo, meglio non impegnarlo anche con cibi impegnativi, Ma anche la quantità, se non mangi una bella crisi di fame ti stronca. Se tu sei sempre stata bene (le crisi di fame si notano!) va bene così!
Alberto