Pedro ha scritto:leosorry ha scritto:Consiglio a tutti la lettura del suo libro Eat & run
Consiglio seguito!
E già dopo le prime pagine, mi sorge spontanea un'osservazione: e' una mia impressione oppure oltreoceano si fanno meno problemi che non qui da noi? Nel senso: qui stiamo a discutere su cosa sia il trail, a cercare di darne una definizione, e cosa e' trail, e cosa e' ultratrail, ecc. ecc. Da loro, mi pare di capire, ci sono le ultramaratone, tutto ciò che supera i 42k. Non importa se solo di 43k o di 130 miglia, se su asfalto o su sentiero. Non conosco la loro realtà, ma non può essere che siano già passati dalla fase normativa, decidendo, nel più puro pragmatismo nordamericano, che la definizione di ultramaratona bastava per includere tutti i tipi di endurance? E in questa ipotesi, hanno ragione loro o siamo nel giusto noi?
GG
Hai assolutamente ragione, è la prima cosa che ho notato e l'ho anche scritto su ST di questo mese: va tutto bene, è tutta corsa. Max King passa dai trials olimpici nei 3000 siepi a vincere l'UROC di 100 km, Sage Canaday viene a Ponte di Legno per il mondiale di corsa in montagna, fa i trials olimpici di maratona e poi fa il record della White River 50 battendo Krupicka. Lo stesso Krupicka si allena per i Nolan's 14 arrampicandosi in velocità, ma fà una maratona su strada in salita. Per non parlare dello stesso Jurek, che come Mike Morton passa da WS al mondiale 24 ore in circuito passando dalla Badwater.
Noi facciamo l'assise per decidere cos'è trail, percentuali di salita e di sterrato, indicazioni E/EE/BEEEHE e se le cose vanno male "è perchè sono arrivati gli stradisti". II trionfo delle seghe mentali. E te lo dice uno che non ha manco mai fatto una mezza, ma apprezzo tutto, è più forte di me: Jurek mi fa godere come Roger Bannister o Steve Prefontaine, mi piaciono i personaggi, non dei numeri!
Ma non è meglio prendere ed uscire a correre, ovunque siamo? E'importante il gesto, che ci rende elementi ATTIVI nello spazio che ci circonda, o è l'ambiente che dà importanza ad un gesto? Trovo la seconda opzione molto snobistica ed elitaria, la prima è sicuramente molto più sovversiva, e a me piace così!
