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Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 6:28
da CaioMerlino
...pur non essendo nel periodo migliore dal punto di vista personale ...mi sento di poter "dire" e condividere una piccolissima digressione tecnica. Posto che condivido ogni parola di Roberto (Fluido) e quella di altri che sembra abbiano condiviso il mio pensiero, posto che non si può far altro che sottolineare la GRANDISSIMA prestazione della squadra femminile (TUTTA !!!!) partendo da MariaChiara (Immensa ...anche se ha un po' più di 25 anni ........ e meno male che ha preso medaglia ...altrimenti chissà cosa si sarebbe detto), posto che difenderò con i denti i ragazzi che hanno corso in maniera incredibile solo per orgoglio e spirito di squadra (sentire Moretton, che non è proprio un fermo, dire che la gara l'avrebbe finita anche se avesse dovuto farlo con i denti, sono cose che segnano) ... basterebbe solo fare una piccola riflessione "tecnica" (con onestà intellettuale) per rendersi conto di un po' di cose ... Con i se e con i ma non si fa la storia e non si vince nulla ... però ...se non ci fosse stata la crisi del 4° giro di Pigoni (IMMENSO !! ...seppur sempre umano !!) e se non fossimo partiti da Bergamo con Lucchese infortunato ...la squadra italiana avrebbe vinto una medaglia a mani basse (e di questo ne sono certo!!!). Tralasciando burocrazia e politica ...sarebbe stato sufficiente analizzare bene i valori potenziali della squadra per capire che i mezzi per fare bene anche in Galles c'erano tutti ...ma è andata così ...ed io sono comunque fiero ed estremamente orgoglioso di chi ha corso sabato a Conwyr !!!

Se poi, devo fare (riflessioni da bar) dei "possibili" nomi "alternativi" ai ragazzi che erano in Galles ...scusate la mia ignoranza ...ma a me vengono in mente subito Calacaterra e Palladino (evito altre considerazioni) che, seppur giganteschi ed immensi, non mi sembrano proprio di primissimo pelo ... Se qualcuno conosce altri papabili molto più giovani ... (di Trisconi, grandissimo, si è già a più riprese) può fare tranquillamente dei nomi ...

Saluti

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 6:52
da CaioMerlino
P.s. Piccola considerazione a carattere personale ... Poi, se qualcuno, gentilmente, volesse spiegarmi i criteri di giudizio con cui qualcuno (tra cui anche un giornalista della "concorrenza" che bazzica anche da queste parti) arriva a definire accettabile il risultato di Pigoni (grandissimo e lo ripeterò all'infinito) mentre dal successivo in poi (a partire da Massarenti giunto a meno di 50 secondi da Pigoni oltre che in posizione successiva) sono tutti fallimentari ...gliene sarò molto grato


Grazie

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 7:47
da rondo
@caiomerlino
...sono due giorni che scrivi la stessa roba, le riflessioni da bar sono le tue, qui nessuno ha offeso nessuno o tanto meno messo in discussione il valore e l'impegno degli atleti, scusa la presunzione ma qualche passo di corsa l'ho già mosso, la corsa è la mia principale passione e di questo ne posso parlare.
Ben diverso è l'intervento di Renato (RJO), il quale saluto e ringrazio per la risposta chiara e puntuale ma che condivido solo in parte.
ciao e grazie

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 9:48
da andrea stanco
Rondo presidente!!

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 11:31
da BeppeGM
Provo a dire la mia.

Primo: stima infinita per i nostri portacolori. Che prima di tutto il resto sono AMICI!
Sicuramente si sono impegnati al massimo, hanno dato tutto e hanno portato quella maglia con il massimo orgoglio possibile.
Di questo ne sono più che certo, e da parte mia glie ne sono grato.

Secondo: grandissima ammirazione per il lavoro difficile, spesso incompreso, a volte criticato (magari a volte anche giustamente) che fanno i selezionatori.
Enrico, Mau e Fluido li conosco, so quanta passione ci mettono, so quanto sono esperti, immagino quanti "magoni" abbiano dovuto mandare giù per cercare di realizzare un sogno. Grazie anche a voi.

Detto questo, secondo me ci sono alcuni problemi di fondo.

Inutile girarci intorno: da una parte c'è una "federazione mondiale" (IAU) che vorrebbe portare il trail dentro ai canoni dell'atletica.
Stendiamo un velo pietoso sulla conoscenza del "trail" da parte di questi signori.
Basta guardare il "roadbook" della gara in Galles: manca altimetria e planimetria, in compenso ci sono le foto con didascalie... provo ad immaginare un roadbook del genere all'utmb ...400 pagine di foto con didascalie tipo "ecco il 34° tornantino della salita al Grand Ferret. Bisogna girare a sinistra, altrimenti dritto si cade nel ruscello!" Ridicolo.
Quella in galles era una gara trail? Non vorrei tornare a discutere sulla definizione di trail ma...
...ma alcuni dettagli secondo me stonano. Ad esempio:
- autonomia almeno parziale per tratti "lunghi"
- capacità di gestire le "situazioni" (notte, alimentazione, idratazione, mettersi e toglersi una giacca...)
- dislivello o pendenze che almeno a tratti obblighino a cambiare il gesto (qualcuno una vita fa scriveva "non è trail se puoi correre dall'inizio alla fine")
- percorsi sensati. Tipo girare intorno a qualcosa, o andare da un posto all'altro. Questo secondo me esclude a priori i circuiti da ripetere. Passi per il resto ma il circuito da ripetere è la negazione assoluta del MIO concetto di trail.

Almeno uno si aspetta un'organizzazione coi controcazzi... invece non si trovano foto, non se ne trova traccia nei media, non si riesce neppure a capire bene il cronometraggio on-line (c'è un circuito, e vista l'impostazione "atletica" della cosa mi aspetterei i tempi presi ogni km o giù di li...)

Io non ho nulla contro l'atletica, ma semplicemente credo che sia un'altra cosa.
Io voglio fare trail, non atletica.

Ci ho pensato molto e spero che queste mie prossime parole non offendano ne feriscano nessuno. Chi mi conosce lo sa: non sono polemico e non cerco la caciara. Voglio solo stimolare una riflessione:

Ma ha senso il concetto di "squadra nazionale" nel trail?

Sono italiano e lo sarò sempre. Ne sono fiero. In ogni gara che andrò a fare in qualsiasi posto del mondo di fianco al mio nome ci sarà scritto sempre ITA.
Ma in una gara di trail tifo per il ragazzo che mi sta più simpatico, o che mi ispira di più, o che mi regala un'emozione speciale...
Provate a guardare le foto dei Killian's Classic e confrontatele con le (poche) foto che si trovano dei mondiali.
Notate nessuna differenza? Ma veramente vogliamo andarci a rinchiudere dentro a circuiti, tessere, regolamenti astrusi?

In italia abbiamo la IUTA.
Chi si occupa di trail nella IUTA lo conosciamo bene. Sono persone di esperienza enorme, che stimo anche personalemte in modo totale. So che stanno lottando con poche forze con un obiettivo giusto.
Ma incomincia a venirmi seriamente il dubbio che intorno a loro ci sia il vuoto più assoluto.
Ho il dubbio che si siano loro malgrado andati a cacciare dentro ad un ingranaggio burocratico che con il nostro mondo non c'entra nulla e che vuole solo allungare le mani sulla "novità".
Sparare sulla IAU è come sparare sulla croce rossa, ma anche sparare sulla IUTA viene abbastanza facile: sto ancora aspettando il comunicato "ufficiale" sulla squadra ai mondiali che l"area stampa" IUTA doveva diramare dopo che Denise ha smentito proprio su questo forum nell'ordine Enrico e Mau http://spiritotrail.it/forum/viewtopic. ... 05#p145005
In compenso nell'Area stampa della IUTA ho scoperto che fortunatamente "Il cartellino giornaliero Fidal è disponibile anche nelle gare di Ultratrail"

Secondo me non ci siamo proprio.

Il divario tra questo mondo IUTA/IAU e il trail è abissale. E mi chiedo se abbia senso lavorare per cercare di colmarlo come fanno i nostri tre volenterosi.
Cosa ci manca? abbiamo delle gare stupende, abbiamo degli organizzatori coi controcazzi, abbiamo le montagne più belle del mondo... ci mancano solo le tessere, le canottiere sociali, il divieto ad ascoltare la musica, le fotoelettriche che illuminano la notte, le transenne che mettono in sicurezza i tornanti e qualche burocrate pancione da mantenere...

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 11:52
da tiricordi
Chi è che mi sa dare qualche informazione in più sulla gara di Andrea Moretton?
Da primo degli italiani verso il 30° Km sembra abbia avuto un crollo od un problema fisico e dai tempi sembra sia arrivato al traguardo solo per onorare la maglia; qualcuno sa qualcosa?

Grazie

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 12:46
da fluido
caro Beppe quante belle ragioni ...ti quoterei all'infinito, anzi ti quoto.... ma io arrivo fin dove posso arrivare... oltre al momento mi è francamente impossibile nonostante ci sia stato qualche scontro .

poi in realtà transenne e quanto altro non ne ho viste ai mondiali, vorrei mai che i regolamenti già ristrettivi internazionali si sommino a quelli nazionali.... non so che dire a proprosito

tornando ad Andrea Moretton è partito con giudizio , consapevole che un gara che prevedeva 500 mt+ a giro per 5 giri era da gestire, oltretutto gran parte del dislivello erano su due salite abbastanza vicine , la prima corta impegnativa spezza ritmo, la seconda + lunga spezza gambe... nel dopo altri strappi con strade bianche (modello val d'orcia) e tratti di single track dove sia in salita che in discesa bisognava sempre spingere per non perdere eccessivo terreno dai primi. Andrea ha percorso i primi due giri molto bene, poi ha accusato dolori ai quadricipiti in discesa e ha dovuto rallentare vistosamente l'andatura, nonostante negli altri tratti andasse ancora bene. Decisamente combattivo nel finire la gara a tutti i costi , mi ha riempito di enorme soddisfazione l' abnegazione di un campione del suo calibro nell'onorare la maglia e chi ha creduto in lui.... poi però lo abbiamo preso in giro :) nel fare il ponticello che dall'arrivo portava al pulman sembrava una vecchietto di 90 anni ;)

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 12:52
da rondo
BeppeGM ha scritto:sto ancora aspettando il comunicato "ufficiale" sulla squadra ai mondiali che l"area stampa" IUTA doveva diramare dopo che Denise ha smentito proprio su questo forum nell'ordine Enrico e Mau viewtopic.php?p=145005#p145005
NOOOOO!!!...cosa mi sono perso :lol:
Beppe avvisami la prossima volta

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 13:06
da Filo
Vorrei solo aggiungere 1 considerazione:
Secondo me i nostri ragazzi non sono andati male!
Gli altri erano semplicemente più forti.

Il tempo di Pigoni e Massarenti su 75k e 2500D+ fa una velocità equivalente di circa 16 Km/h mantenuta per 6 ore e 15 min!!!!!! Non pensiate che Calcaterra vada molto più veloce! Obiettivamente non mi viene in mente nessuno che in Italia possa fare altrettanto. Io potevo al massimo portagli la borraccia per una ventina di km!! :lol:

Fa impressione il 5h 36 min di Ligthfoot che vuol dire andare a 18 Km/h!! Ma quella dei nostri rimane un ottima prestazione. Per cui fategli i compliementi da parte mia!!

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 13:21
da Enrico Vedilei
Ciao Filo,
scusa ma credo che hai sbagliato a calcolare il ritmo gara perchè il primo è andato a 4.42 al km secondo i miei calcoli e cioè 12,7km/h mentre i nostri Pigoni e Massarenti a 4.53 al km e quindi 12,3km/h.