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Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 13:27
da Filo
Ciao Enrico,
lo so, ma io parlo di quella che chiamo velocità equivalente che cerca di tenere conto del dislivello.

Km equivalenti=Km+(D+/100)=75+25=100

Velocità equivalente=Km eq/tempo ci da un idea della velocità se fossero in piano.

Secondo me è un concetto che aiuta anche chi non è abituato con il dislivello.
E' un parametro che io guardo spesso e vi assiucuro che questi i risultati dei nostri sono ottimi.
Andy Symonds ha vinto ai Templier (105 Kmeq) in 6h 24min. A presto

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 14:10
da fluido
i calcoli km/min potrebbero essere una disquizione stucchevole... ma 77km (così misurava il percorso 5x15 + 2 km da e per la partenza/arrivo ) e 5h 36 min come risultato da 4.22 min/km per una velocità di 13.75

dati calcolati da

http://www.tuttopodismo.it/CalcolaVelocita.htm

poi vediamo chi offre d+ :lol:

la mia puntualizzazione comunque è legata dal fatto che se i calcoli sono confermati, per quanto il percorso fosse veloce.... ricky ha volato e credo che pochi siano in grado di far di meglio.... mentre il nostro matteo ha girato a 4 52 ...il che resta una velocità di grandissimo spessore

credetimi, ho fatto un giro prova e seppur veloce presentava veramente diverse insidie e dei tratti dove radici e sassi rendevano veramente duro il gesto atletico

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 14:15
da andrea stanco
Questa la traccia GPS ed i dati del primo classificato

http://www.movescount.com/moves/move156 ... U.facebook

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 15:26
da Pedro
fluido ha scritto:i calcoli km/min potrebbero essere una disquizione stucchevole... ma 77km (così misurava il percorso 5x15 + 2 km da e per la partenza/arrivo ) e 5h 36 min come risultato da 4.22 min/km per una velocità di 13.75

dati calcolati da

http://www.tuttopodismo.it/CalcolaVelocita.htm

poi vediamo chi offre d+ :lol:

la mia puntualizzazione comunque è legata dal fatto che se i calcoli sono confermati, per quanto il percorso fosse veloce.... ricky ha volato e credo che pochi siano in grado di far di meglio.... mentre il nostro matteo ha girato a 4 52 ...il che resta una velocità di grandissimo spessore
quelli di Lightfoot mi sembrano i risultati di un buon 100kmtrista...
Calcaterra ha corso la 100 km del Passatore ancora più veloce (4'00/km) e il Passatore, pur su asfalto, ha un D+ forse maggiore rispetto alla gara mondiale...

gg

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 09/07/2013, 16:03
da fluido
Pedro ha scritto:
fluido ha scritto: la mia puntualizzazione comunque è legata dal fatto che se i calcoli sono confermati, per quanto il percorso fosse veloce.... ricky ha volato e credo che pochi siano in grado di far di meglio.... mentre il nostro matteo ha girato a 4 52 ...il che resta una velocità di grandissimo spessore
quelli di Lightfoot mi sembrano i risultati di un buon 100kmtrista...
Calcaterra ha corso la 100 km del Passatore ancora più veloce (4'00/km) e il Passatore, pur su asfalto, ha un D+ forse maggiore rispetto alla gara mondiale...

gg
il confronto passatore - mondiali avendoli fatti entrambe non regge, ... sono due cose "totalmente" differenti, che poi nei risultati potrebbero essere identici ossia calcaterra vincitore questo sicuramente fattibile....

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 10/07/2013, 6:32
da Rudy
Grazie fluido e rjo per i chiarimenti.....
ciao

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 10/07/2013, 7:00
da CaioMerlino
Pedro ha scritto:
quelli di Lightfoot mi sembrano i risultati di un buon 100kmtrista...


gg
...curiosità, che tempi dovrebbe fare un "buon" 100kmtrista ? (ipotizziamo una Seregno ? )

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 10/07/2013, 7:02
da emme
premessi e ripetuti alla nausea i complimenti a tutto il team Italia... rileggendo tutta questa interessante discussione l'unica cosa che davvero mi suona stonata è la "pochezza" dell'ente organizzatore.
ho messo il termine tra virgolette perché non mi vengono altre parole, anche se mi rendo conto che quella da me scelta scelta è, volutamente, negativa.

rileggendo in particolare gli interventi di rjo e di fluido, appare evidente che è impossibile fare una programmazione seria e prepararsi a dovere per un evento importante come (dovrebbe) essere un mondiale a quelle condizioni:
- incertezza sulla data
- disinformazione sul percorso
- obbligo di comunicare con lauto anticipo la rosa dei nomi
- addirittura ripensamenti sul numero di atleti partecipanti
...
:shock:

penso che Enrico, Roberto, Mau, tutti gli atleti (molti dei quali sono anche amici o persone con cui collaboro), e tutto lo staff hanno fatto anche troppo bene.
certo che le queste condizioni erano uguali per tutti.
per fare meglio allora ci vorrà un po' di fortuna, ma soprattutto credo che si dovrà puntare sui giovani, e "reclutare" atleti con le caratteristiche di Pigoni e Massarenti... (che hanno dimostrato di esserci, di crederci e di potercela fare).
e poi. diciamolo senza paura di offendere nessuno: Palladino e Calcaterra avrebbero dovuto essere presenti, avevano le caratteristiche per essere in gara.
penso che in giro per l'Italia ci sia un sacco di gente che corre veloce e anche sui sentieri pur senza aver mai sentito parlare di Trail.
ma considerato che il mondiale Iau non è un Trail (almeno non rispetto ai soliti canoni), allora credo che qualcuno di quei maratoneti da 2 ore e mezza che siamo soliti incontrare alle gare di paese (come era Pigo fino a qualche tempo fa) dovrebbero entrare nella squadra per il prossimo mondiale.

se ho detto qualcosa di poco condivisibile son qua a discuterne, altrimenti, buone riflessioni e gambe in spalla per il prossimo (?) anno.

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 10/07/2013, 7:23
da CaioMerlino
emme ha scritto:
penso che Enrico, Roberto, Mau, tutti gli atleti (molti dei quali sono anche amici o persone con cui collaboro), e tutto lo staff hanno fatto anche troppo bene.
certo che le queste condizioni erano uguali per tutti.
...personalmente ritengo quasi tutto condivisibile il tuo post (non entro di nuovo in merito ai criteri di selezione dato che si è già detto molto sull'argomento e io non ho le competenze) tranne il fatto che le condizioni di partenza non erano le stesse per tutti. La Francia, per esempio (ma vale anche per altre nazioni), era in loco da almeno una settimana prima della gara (oltre che aver visionato le zone anche diverso tempo prima ...). Gli inglesi hanno "sfruttato" egregiamente il fattore campo, ecc ecc ...
La nostra spedizione ha potuto "solo" contare su un resoconto di Fluido (preziosissimo !!!!) del percorso il giorno prima della gara ... Come si è detto, il percorso non presentava le "classiche" difficoltà tecniche delle nostre montagne ...ma aver già da prima della gara l'esatta "planimetria"/sensazione del tracciato (x impostare la gestione gara) è un gran bel vantaggio (dato che, presumo, qualcuno lo avrò "testato" ripetutamente). Penso ad Andrea (Moretton), ragazzo incredibile ed un atleta fortissimo (non serve che elenchi qui la sua "carriera" ...) che probabilmente (è chiaramente una mia idea/ipotesi) ha "pagato" proprio appunto la "gestione" dei ritmi ... Era in forma ed era dichiaratamente uno dei papabili per una bellissima prestazione "cronometrica". Purtroppo il cronometro non l'ha ripagato (solo quello, però)...ma (solo per dovere di cronaca) ha condotto una gara dal punto di vista umano e caratteriale INCREDIBILE (Moretton avrà la mia stima a vita !!!).
Queste sono solo mie sensazioni ...

Re: MONDIALI IAU 2013

Inviato: 10/07/2013, 9:09
da nicola09
ho avuto la fortuna di essere presente agli ultime due mondiali (Irlanda e Galles), ed ho potuto constatare l'aumento esponenziale del livello dei partecipanti sia maschile che femminile.
Penso che sia molto pericoloso per il movimento italiano giustificare il non esaltante risultato maschile con scuse su eventuali mancate convocazioni e/o planimetrie del percorso.
Chi ha vinto lo ha fatto anche in Skyrace (vedi Zegama dove planimetrie e tecnicità erano l'esatto opposto della gara in Galles e dove la concorrenza è altrettanto valida e qualificata).
Altro aspetto negativo (il maggiore secondo il mio punto di vista) sono i dati anagrafici: i premiati mi sembravano particolarmente giovani a differenza dei ns. portacolori.
Penso che l'intervento fatto tempo fa da Menino sulla differenza di mentalità tra l'Italia e il resto del Mondo dove fin da giovani si è instradati sulle lunghe distanze e sulle competizioni internazionali non sia ancora stato metabolizzato e messo in pratica (solo la Serafini ad oggi, penso abbia percorso questa strada seppur su distanze meno impegnative e forse Bassi tra gli uomini).
meglio la situazione femminile dove si è riconfermato l'argento a squadre ottenuto con i tempi di due nuove convocate.