È un po' come sparare contro la Croce Rossa.
Domenica alla Soave Bolca si é svolto il campionato Italiano Trail Iuta.
Nessuna notizia di chi sia il vincitore, ne qui, ne sul sito IUTA, ne sul sito della gara dove non sono ancora disponibili le classifiche.
Per rispetto al vincitore e a chi ha lottato per il titolo la Iuta dovrebbe farsi carico della visibilità dell'evento....
Della nazionale chi partecipava?
Mi pare un disastro, peraltro annunciato seppur in cuor mio un filino di speranza che qualcosa di buono nascesse c'era.
Ma la commissione che aveva anche illustri partecipanti a questo forum che fine ha fatto?
Esiste ancora la Iuta nel Trail o tra gli scatoloni del mio trasloco mi sono perso qualcosa?
Claudio
Campionato Italiano Trail corto IUTA
Moderatore: leosorry
- claudio cunegatti
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Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
ciao claudio,claudio cunegatti ha scritto:È un po' come sparare contro la Croce Rossa.
...
Esiste ancora la Iuta nel Trail o tra gli scatoloni del mio trasloco mi sono perso qualcosa?
ho riletto più volte il tuo intervento, e nonostante l'amicizia di alcune persone che fanno parte della Iuta, non posso che darti ragione.
rispetto ai tempi in cui Enrico Vedilei portava avanti praticamente da solo il movimento trail in Iuta, sono stati fatti passi da gigante, e bisogna prenderne atto, ma dobbiamo considerare anche che il mondo del trail nel frattempo è cresciuto a velocità doppia, lasciando indietro ancora una volta le buone intenzioni ma forse in certi ambiti poco organizzate degli amici di Iuta.
il risultato è che a fronte di un programma interessante di campionati italiani su più prove, si constata:
- carenza di visibilità per le manifestazioni promosse, in primis le prove di campionato italiano
- mancanza di tempismo nella divulgazione delle informazioni
- scarsa partecipazione di livello alle manifestazioni.
non credo che l'atteggiamento giusto sia quello di "sparare sulla croce rossa", perché non fa bene a nessuno.
e chi, come me, ha a cuore, a prescindere dal soggetto promotore, la crescita del trail in Italia, non può che rimanere un po' triste di fronte a questo parziale insuccesso.
dico parziale perché spero che con la buona volontà e le competenze (ci sono entrambe le cose) si possa recuperare il tempo perduto...
dico insuccesso perché in effetti non trovando nessuna notizia in rete e scorrendo le classifiche
delle ultime due prove di campionato italiano, altre parole non mi vengono in mente.
M
ps
se l'amico enrico legge queste righe, spero non se ne abbia a male, e non me ne voglia.
e lo invito piuttosto a riflettere sulla cosa e a discuterla con chi ha sollevato queste critiche cercando se possibile delle soluzioni veloci da mettere in atto.
-
CaioMerlino
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Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
...buongiorno,claudio cunegatti ha scritto:
Nessuna notizia di chi sia il vincitore, ne qui, ne sul sito IUTA, ne sul sito della gara dove non sono ancora disponibili le classifiche.
parlo da parte in causa e da "sparato". Purtroppo non posso far altro che concordare in linea di principio su quanto affermato da Claudio e anche da Matteo e, onestamente, non ci sono scusanti. All'interno della IUTA siamo in una fase di cambiamento ed anche profondo (che ci si creda o meno) e, personalmente come anche altri, ci stiamo impegnando parecchio per "migliorare" quella che era sicuramente una situazione "deficitaria". Purtroppo non ho (posso parlare solo in prima persona) tutto il tempo del mondo e non posso arrivare ovunque ...ma, detto ciò, sto (e, sicuramente, stiamo) cercando di fare comunque il massimo. Nello specifico, per ciò che concerne le gare deputate all'assegnazione dei vari titoli, c'è una sorta di atavico "problema" per ciò che riguarda l'informazione ed o il "recupero" della stessa. Personalmente ho avuto enormi difficoltà in passato (anche recente, molto molto molto recente) a reperire anche solo le info necessarie (di base) per rendicontare avvenimenti di un certo rilievo (almeno istituzionale). L'informazione (reperibilità, velocità, propaganda, ecc ecc) è uno dei punti su cui in diversi ci stiamo "battendo" di più. Personalmente presenterò alcune richieste (che dovrebbero andare ad implementare i criteri di scelta delle gare stesse) per cercare di ovviare il più possibile situazioni come quelle da voi citate. Disquisire sulla scelta, visibilità (con conseguente partecipazione di atleti di "spessore") di alcune gare sarebbe davvero troppo lungo e "complesso" ma, anche qui, c'è molto molto da fare e, purtroppo, la burocrazia non aiuta di certo. La IUTA in questo momento è una sorta di grande cantiere (praticamente tutti gli interessati sono, compreso il sottoscritto, "volontari" che lavorano per passione, senza alcun ritorno economico e normalmente impegnati, come tutti, nel lavoro che dà da mangiare e con la famiglia) e nel "calderone" ci sono molte cose (di cui, spero a breve, sarete tutti messi al corrente) che assorbono tempo ed energie. Le scelte (comprese le modalità "varie") delle varie manifestazioni, gare, campionati, ecc ecc ..sono ancora un po' "figlie" di un periodo di transizione e, come tali, soggette ad imperfezioni (anche grosse). Non sto cercando scuse e o giustificazioni, dico solo che spero sinceramente che tutti gli sforzi e le energie che stiamo riversando in questo nuovo progetto possano presto dare i frutti sperati. Non c'è molto tempo per "recuperare", ne siamo consapevoli e, forse anche per questo, facciamo ancora errori che ai più posso sembrare, comprensibilmente, illogici e controproducenti.
...sempre a disposizione
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
grande Ottavio!
mi permetto di semplificare e spendere due idee, fra l'altro anche maturate con un'amica in comune, giunta oggi sull'isla bonita.
le scrivo qui che tanto so verranno lette da te, da enrico...
- per dare "credibilità" alle gare designate campionato italiano, se io fossi la Iuta, chiederei delle garanzie rispetto ad alcuni standard organizzativi, non ultimo anche la capacità, o disponibilità, a comunicare tempestivamente ed efficacemente tramite sito e/o newsletter e/o social network
- sempre se fossi la Iuta farei in modo di coinvolgere il più possibile gli atleti di interesse nazionale non dico costringendoli ma insomma invitandoli caldamente alla partecipazione, eventualmente trovando forme di rimborso e incentivo (sponsor). Non dico a tutte le prove di campionato, ma almeno a quelle sulla cui distanza sono più portati. (la coa non è impossibile perché è stato fatto alla Ronda Ghibellina)
- cercherei infine di dare visibilità e creare interesse, con anticipo, alle manifestazioni in oggetto. in modo che la cosa torni anche utile agli organizzatori e possa avere un riscontro in termini di sponsor. Tutto questo sia prima che dopo (immediatamente dopo), ma anche durante. (ci sono tanti mezzi a disposizione, alcuni dei quali più efficaci di altri, bisogna valutare dove puntare maggiormente: sito, social, forum, stampa...?).
spero che queste mie righe non vengano lette come manifestazione di supponenza, perché non è questo il mio scopo.
anche perché sono ben conscio di aver messo sul piatto cose note e arcinote, ma forse, alle volte, vale la pena richiamarle e "ripassare" quali sono i principi base, senza i quali anche i massimi sforzi e le migliori idee rischiano di vanificarsi.
mi permetto di semplificare e spendere due idee, fra l'altro anche maturate con un'amica in comune, giunta oggi sull'isla bonita.
le scrivo qui che tanto so verranno lette da te, da enrico...
- per dare "credibilità" alle gare designate campionato italiano, se io fossi la Iuta, chiederei delle garanzie rispetto ad alcuni standard organizzativi, non ultimo anche la capacità, o disponibilità, a comunicare tempestivamente ed efficacemente tramite sito e/o newsletter e/o social network
- sempre se fossi la Iuta farei in modo di coinvolgere il più possibile gli atleti di interesse nazionale non dico costringendoli ma insomma invitandoli caldamente alla partecipazione, eventualmente trovando forme di rimborso e incentivo (sponsor). Non dico a tutte le prove di campionato, ma almeno a quelle sulla cui distanza sono più portati. (la coa non è impossibile perché è stato fatto alla Ronda Ghibellina)
- cercherei infine di dare visibilità e creare interesse, con anticipo, alle manifestazioni in oggetto. in modo che la cosa torni anche utile agli organizzatori e possa avere un riscontro in termini di sponsor. Tutto questo sia prima che dopo (immediatamente dopo), ma anche durante. (ci sono tanti mezzi a disposizione, alcuni dei quali più efficaci di altri, bisogna valutare dove puntare maggiormente: sito, social, forum, stampa...?).
spero che queste mie righe non vengano lette come manifestazione di supponenza, perché non è questo il mio scopo.
anche perché sono ben conscio di aver messo sul piatto cose note e arcinote, ma forse, alle volte, vale la pena richiamarle e "ripassare" quali sono i principi base, senza i quali anche i massimi sforzi e le migliori idee rischiano di vanificarsi.
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andrea stanco
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- Iscritto il: 06/09/2010, 12:49
- Località: GENOVA
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
Mi permetto di aggiungere un ulteriore punto, dialogare con le aziende.
Da pochi mesi io sono stato tacciato per eccessivo interesse da chi faceva grandi proclami.
Rimango dell'idea che dialogare e non alzare un muro sarebbe stata la strada migliore, ma liberi tutti di operare nelle scelte.
Circa i proclami, avrei prima portato risultati concreti ed inequivocabili, poi semmai cantato vittoria.
"Vola basso e schiva i sassi" diceva il cugino di Confucio...
Apprezzo enormemente Ottavio che si prodiga nelle giustificazioni e cerca di addolcire il boccone amaro. Se ci credi fai bene a perseverare.
Andrea Callera
Salomon BA
Da pochi mesi io sono stato tacciato per eccessivo interesse da chi faceva grandi proclami.
Rimango dell'idea che dialogare e non alzare un muro sarebbe stata la strada migliore, ma liberi tutti di operare nelle scelte.
Circa i proclami, avrei prima portato risultati concreti ed inequivocabili, poi semmai cantato vittoria.
"Vola basso e schiva i sassi" diceva il cugino di Confucio...
Apprezzo enormemente Ottavio che si prodiga nelle giustificazioni e cerca di addolcire il boccone amaro. Se ci credi fai bene a perseverare.
Andrea Callera
Salomon BA
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CaioMerlino
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- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
...no no, Andrea credimi, l'ultima delle mie intenzioni era quella di addolcire un qualcosa dove possiamo solo recitare un mea culpa. Le mie erano e sono solo considerazioni (credo anche abb oggettive) più "qualche" parere personale ... Tra l'altro, come potrai sicuramente confermare, non puoi nemmeno negare il fatto che almeno una sorta di "comunicazione" con le aziende non sia stata instaurata ...perché i diretti interessati siamo proprio noi due. Poi ...che tutto sia migliorabile è vero, come lo è tutto, del resto. Poi, io posso parlare in prima persona perché so quello che faccio e fino dove arrivo (o posso arrivare) ...ma era ed è una delle mie priorità creare un rapporto di dialogo e non di "muro alzato".andrea stanco ha scritto:
Apprezzo enormemente Ottavio che si prodiga nelle giustificazioni e cerca di addolcire il boccone amaro
...rientra nel "pacchetto" delle mie proposteemme ha scritto:
- per dare "credibilità" alle gare designate campionato italiano, se io fossi la Iuta, chiederei delle garanzie rispetto ad alcuni standard organizzativi, non ultimo anche la capacità, o disponibilità, a comunicare tempestivamente ed efficacemente tramite sito e/o newsletter e/o social network
...la Ronda è stato un discorso "particolare " e con un parto lungo e laborioso ...però, il concetto ci è chiaro. E' notizia ufficiale fresca fresca (oggi) che in IUTA è entrata una persona che avrà come "mansione" la "questione" sponsor (da cui, a cascata, potranno susseguirsi tutti i "suggerimenti" che hai anche tu posto in evidenza) dato che purtroppo il "lato" economico non è esattamente un nostro punto forte.emme ha scritto: - sempre se fossi la Iuta farei in modo di coinvolgere il più possibile gli atleti di interesse nazionale non dico costringendoli ma insomma invitandoli caldamente alla partecipazione, eventualmente trovando forme di rimborso e incentivo (sponsor). Non dico a tutte le prove di campionato, ma almeno a quelle sulla cui distanza sono più portati. (la coa non è impossibile perché è stato fatto alla Ronda Ghibellina)
Nel calderone delle novità in "lavorazione" c'è un sito nuovo, la volontà di instaurare "legami" collaborativi (anche grazie a progetti "comuni") con importanti riviste (come potrà confermarti Leo) ed o mezzi di informazione (io stesso mi prodigo parecchio sui social ...), progetti che diano più visibilità (possibilmente in senso positivoemme ha scritto: - cercherei infine di dare visibilità e creare interesse, con anticipo, alle manifestazioni in oggetto. in modo che la cosa torni anche utile agli organizzatori e possa avere un riscontro in termini di sponsor. Tutto questo sia prima che dopo (immediatamente dopo), ma anche durante. (ci sono tanti mezzi a disposizione, alcuni dei quali più efficaci di altri, bisogna valutare dove puntare maggiormente: sito, social, forum, stampa...?).
Stiamo anche cercando di velocizzare e snellire una buona mole di "procedure/informazioni" per far stagnare il meno possibile almeno le cose potenzialmente buone.
Purtroppo, oltretutto, non tutto funziona e non tutto funziona "subito" ma ci stiamo provando a fare (e, personalmente, come dice giustamente Andrea, ci proverò finché ci crederò ...) ...non solo a parlare. Per indole non faccio proclami "prima" ...
Ottavio
-
CaioMerlino
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- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
P.s. ...
) ben accetto, meno, molto meno, il "distruttivo" 
Tutto ciò che è costruttivo, almeno da parte mia, è SEMPRE (emme ha scritto:
spero che queste mie righe non vengano lette come manifestazione di supponenza
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
Io credo che se la Iuta in questo momento è un cantiere laborioso per creare in futuro dei risultati importanti, avrebbe fatto bene ad affidarsi per le gare dei campionati a gare super collaudate o a chi da novità ha dato da subito l'idea di creare un evento ( penso ad esempio all'Ultratrail del Mugello ) ed a dialogare con quelle aziende che hanno nei loro team i migliori atleti.
Credo che cosi si avrebbe avuto visibilità e partecipazione di atleti importanti.
Credo anche che scegliere le gare come lancio per eventi internazionali sarebbe importante per rifinire una preparazione per arrivare al meglio ad appuntamenti in cui l'Italia deve crescere proprio come movimento rispetto ad altre nazioni.
Penso ad esempio ad un campionato italiano di 60 Km ai primi dia prile in vista della Transvulcania, avrebbe avuto sicuramente una buona partecipazione da parte di molti di quelli che vorranno provare a ben figurare a Las Palmas
Credo che cosi si avrebbe avuto visibilità e partecipazione di atleti importanti.
Credo anche che scegliere le gare come lancio per eventi internazionali sarebbe importante per rifinire una preparazione per arrivare al meglio ad appuntamenti in cui l'Italia deve crescere proprio come movimento rispetto ad altre nazioni.
Penso ad esempio ad un campionato italiano di 60 Km ai primi dia prile in vista della Transvulcania, avrebbe avuto sicuramente una buona partecipazione da parte di molti di quelli che vorranno provare a ben figurare a Las Palmas
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
CLAUIO ma guarda che polverone che hai scatenato sù...
e poi ti lamenti che sono io il polemico!!!!
buon lavoro a tutti...e spero che l'impegno delle persone coinvolte diano buoni frutti!
e poi ti lamenti che sono io il polemico!!!!
buon lavoro a tutti...e spero che l'impegno delle persone coinvolte diano buoni frutti!
- claudio cunegatti
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- Iscritto il: 05/09/2010, 13:15
- Località: Riva del Garda (Tn)
Re: Campionato Italiano Trail corto IUTA
Vorrei essere positivo e confidare nelle grandi cose in arrivo.... Non me ne vogliano Ottavio ed Enrico Vedilei. Lo dico veramente per spronare la IUTA a cambiare marcia.
A sentir parlare di grandi progetti in arrivo mi sembra di sentir dire da un muratore che non riesce nemmeno a terminare la costruzione di un ricovero attrezzi perché tutto fuori bolla e malfatto ma che dice "eh ma sto costruendo un castello...."
Capisco Ottavio il regime di volontariato che accomuna Voi della IUTA e anche la maggior parte di organizzatori di gare, ma la professionalità si deve dimostrare in ogni caso. Sono sempre stato convinto che volontariato e professionalità non siano ossimori.
Cosa si può pensare di costruire se a 5 giorni dall'evento non si riesce a fare un cavolo di comunicato stampa, a scrivere su di un blog (il sito della IUTA) o sulla pagina facebook chi sono i nuovi campioni Italiani del Trail?
Ho visto che al via c'era Ivan Cudin. Ha vinto lui? Sarebbe bello che il nostro più grande atleta (o uno dei più grandi) dell'ultra maratona su strada vincesse il campionato italiano di Trail Corto...
A sentir parlare di grandi progetti in arrivo mi sembra di sentir dire da un muratore che non riesce nemmeno a terminare la costruzione di un ricovero attrezzi perché tutto fuori bolla e malfatto ma che dice "eh ma sto costruendo un castello...."
Capisco Ottavio il regime di volontariato che accomuna Voi della IUTA e anche la maggior parte di organizzatori di gare, ma la professionalità si deve dimostrare in ogni caso. Sono sempre stato convinto che volontariato e professionalità non siano ossimori.
Cosa si può pensare di costruire se a 5 giorni dall'evento non si riesce a fare un cavolo di comunicato stampa, a scrivere su di un blog (il sito della IUTA) o sulla pagina facebook chi sono i nuovi campioni Italiani del Trail?
Ho visto che al via c'era Ivan Cudin. Ha vinto lui? Sarebbe bello che il nostro più grande atleta (o uno dei più grandi) dell'ultra maratona su strada vincesse il campionato italiano di Trail Corto...