chiedo scusa in anticipo per la banalità delle domande
curiosità 1:
ho visto che alcuni indossano pantaloncini "doppi" (pantaloncino interno aderente tipo ciclista e pantaloncino esterno largo)...salomon twinskin tanto per fare un nome:
mi chiedevo: qual è l'utilità del pantaloncino esterno?
curiosità 2:
portaborracce a mano: ... non danno fastidio alla lunga?.... nei vari filmati che ho visto su youtube ho notato che sono preferite da runners molto "minimalisti", senza zaini , marsupi, etc....ma non sarebbe più comodo un piccolo portaborraccia a marsupio? qual è il vantaggio rispetto a quest'ultimo a parte il vantaggio intuitivo di avere la borraccia sempre a portata di mano ?
Risposta 1: il pantaloncino interno è compressivo, e penso che quello esterno sia più che altro per "coprire" le parti intime. In se il pantalone interno ha ben poca resistenza. Poi personalmente a me da fastidio correre con qualcosa di attillato senza niente sopra, mi sento come scoperto l'unica spiegazione possibile che mi viene in mente è questa, se qualcuno ne sa di più ben venga.
2: Bah secondo me qui è più questione di gusti e abitudini e del tipo di gara in cui ci si trova. Se ho un rifornimento ogni 40km lo zainetto è quasi obbligato. E comunque mi pare proprio che killian alla hardrock che ha vinto quest'anno avesse lo zainetto Salomon ( non ricordo il nome), e tanti altri come lui. Dipende poi anche da quanto materiale obbligatorio richiede la gara
Spero di aver fugato una piccola parte dei tuoi dubbi
1: Pudore e/o estetica: il pantaloncino "fru fru" è più trail, quello aderente sintetico ti evita fastidiosi sfregamenti nelle lunghe distanze. Quando le calzamaglie erano di cotone o lana era in un certo senso giustificato, in quanto sul cavallo si usuravano e rompevano molto presto…
2: C'é uno molto famoso che ha quell'abitudine… In realtà ti fa perdere un sacco di energie tenere qualcosa in mano e confermo la tua impressione che, volendo essere minimalisti, un piccolo marsupio tenuto aderente e dietro, praticamente te lo dimentichi. Quando ti serve lo giri, apri e bevi, tranquillamente anche in corsa.
1) Sul lungo, specie col caldo, l'elastico della mutanda interna dei pantaloncini normali può causare sfregamento sull'inguine. In più, a molti piace correre con pantaloni a compressione ma la maggior parte dei prodotti validi (Compressport, BV Sport...) non hanno sufficiente capacità di stivaggio così il pantaloncino esterno serve a metterci le taschine
2) La borraccia a mano serve fondamentalmente a tenere l'acqua sotto gli occhi, così ti ricordi di bere con regolarità. Se la fascia di tenuta è buona e regolata bene non devi stringere la borraccia e quindi non sprechi energia. Oltretutto i portaborraccia a mano di solito hanno delle tasche per stivare gel, cellulare, barrette...Io la uso, è solo questione d'abitudine
1)personalmente trovo il pantaloncino "doppio" piuttosto utile in quanto:
-hai la compressione con quello interno
-sai dove attaccare il pettorale, grazie a quello esterno
2)quella delle borracce "a mano" è una moda americana, tipo il barefoot o correre a torso nudo... tutte soluzioni condivisibili, indubbiamente cool, ma obbiettivamente non ideali (adesso i cultori delle fivefingers si scateneranno, lo so )
...se chiedi a un runner yankee il perchè, ti risponderà con un "well, just because!" ("beh, perchè sì!")
Alessandrots ha scritto:Se la fascia di tenuta è buona e regolata bene non devi stringere la borraccia e quindi non sprechi energia.
L'energia non la sprechi per stringere ma per sostenere il peso e soprattutto bilanciare l'avanti e indietro con le braccia mentre corri. Praticamente è come correre con le cavigliere; il peso "percepito" è ben superiore a quello reale, solo che mentre le cavigliere le si usa a scopo allenante per le gambe, i pesi alle mani li usano in genere solo i velocisti e mezzofondisti veloci in allenamento, per migliorare l'efficienza della corsa (allo scopo di ottenere un miglior effetto equilibratore delle braccia) mentre per un trailer è solo …un peso.
A menoché tu non tenga velocità medie superiori ai 25-30 kmh.
E comunque da usarsi solo in allenamento e non in gara.
Checo ha scritto:
A menoché tu non tenga velocità medie superiori ai 25-30 kmh.
Solo in discesa
Ed è proprio lì che sento di più l'effetto del peso della borraccia...quando la uso evidentemente mi sbilancia, non riesco ad andare come sempre e non mi sento sicuro...almeno, io lo attribuisco a quello poi magari son diventato un macigno di colpo senza accorgermene...
Per quanto riguarda le "mode americane", il barefoot è fisiologicamente e biomeccanicamente il modo corretto di correre, il torso nudo in caso di caldo torrido è praticamente l'unico sistema per non incorrere in un colpo di calore (la termoregolazione umana avviene attraverso l'evaporazione del sudore dalla pelle...se la maglietta assorbe e toglie il sudore non ho niente da far evaporare e non riesco ad abbassare la temperatura)
come previsto ecco alzarsi le barricate in favore del barefoot... quando il vincitore di una qualsiasi gara indosserà le fivefingers ne riparliamo, eh?
idem per la corsa a torso nudo, a parte il buon Tony nessun altro top runner lo fa (se non in allenamento)... e se ciò permettesse il risparmio anche solo di una frazione di secondo al km, puoi star certo che la t-shirt non la metterebbe più nessuno!
invece, correndo a torso nudo l’evaporazione e la conseguente dispersione energetica sono ai massimi livelli, ed è per questo che una buona maglietta traspirante trattiene parzialmente il sudore: pelle umida, maglietta fradicia, dispersione e disidratazione "controllate".
WorldRunner ha scritto: come previsto ecco alzarsi le barricate in favore del barefoot... quando il vincitore di una qualsiasi gara indosserà le fivefingers ne riparliamo, eh?
idem per la corsa a torso nudo, a parte il buon Tony nessun altro top runner lo fa (se non in allenamento)... e se ciò permettesse il risparmio anche solo di una frazione di secondo al km, puoi star certo che la t-shirt non la metterebbe più nessuno!
invece, correndo a torso nudo l’evaporazione e la conseguente dispersione energetica sono ai massimi livelli, ed è per questo che una buona maglietta traspirante trattiene parzialmente il sudore: pelle umida, maglietta fradicia, dispersione e disidratazione "controllate".
Nessuna barricata! Solo un semplice scambio di punti di vista (non possiedo 5F, tra l'altro )
Infatti ho detto che è il modo più corretto di correre, mica il più veloce
L'evaporazione del sudore permette di espellere calore, non energia...ovvio, se vai a correre ad ora di pranzo in Luglio con 40° ha senso, altrimenti è solo questione di comodità