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Trail Running Label
Inviato: 06/04/2015, 21:14
da Gaggio
http://alpinrunning.org/trail-running-label/
Se sentiero è una strada a sfondo naturale che si è formata per il passaggio di esseri viventi, e magari anche per correrci -
si può chiamare questo:
un sentiero?
In Italia esiste già una classificazione CAI dei sentieri, molto semplice e chiara.
Secondo voi, serve altro?
Re: Trail Running Label
Inviato: 06/04/2015, 23:29
da cianix
Mah, a mio parere invece la proposta è interessante; infatti, ad esempio, il trofeo Kima è situato nella casella dove la difficoltà è maggiore, ed è richiesta all'atleta di trail running la capacità di muoversi con disinvoltura fino a passaggi di 3° grado di arrampicata; ciò dovrebbe di fatto selezionare in partenza chi si vuole iscrivere in base alla proprie attitudini e capacità evitando agli stessi di trovarsi poi nei guai, considerando anche che la difficoltà proposta è complessiva, cioè racchiude anche altri fattori di rischio che ne determinano appunto la classificazione.
Eventualmente ciò che mi preoccupa (ma non più di tanto) è che questa classificazione diventi una sorta di "trofeo" per chi vuole portare a termine gare con la difficoltà maggiore, solo per dire "io c'ero", perdendo la sua semplice funzione di distinzione tra un tipo di corsa ed un altro.
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 7:19
da greenwich
Non è una sciocchezza, anche se mi stupisco che possa esistere qualche scemo in grado di pensare che 10 km di trail siano paragonabili a 10 km di strada.. Cioè chi si alza la mattina e dice "sta domenica quasi quasi mi faccio il KIMA" non credo abbia l'intelligenza necessaria per interpretare una scala di difficoltà.
E poi c'è il rovescio della medaglia: non c'è il rischio che gli organizzatori si buttino a capo fitto in una gara di celopiùgrossoio andando a ricercare di proposito difficoltà maggiori per fregiarsi di bollini rossi e quant'altro?
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 10:50
da Antonio
Io credo che la prima regola dell'organizzatore sia quella di informare cosa sia la sua gara, poi ad ognuno la sua scelta, se è in regola con eventuali requisiti richiesti.
I sentieri del Kima o di altre gare sono sempre li a disposizione di chiunque li voglia fare, anzi, spesso durante le gare vengono attrezzati ancora meglio e di sicuro presidiati.
Quindi una persona deve sapere cosa è in grado o no di fare, perchè se da una parte c'è una patacca virtuale da mettersi addosso, dall'altra ci può essere la morte; e come vediamo sempre la montagna non fa sconti su questo
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 11:39
da Paso
Sicuramente una buona idea! Piu' dettagli si danno ai concorrenti meglio è.
D'altronde si fanno i breafings pre-gara proprio per quello ... e dare qualche indicazioni in piu' anche prima dell'iscrizione non fa certo male

Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 13:28
da mircuz
Non vedo la necessità di una classificazione vera e propria, credo che basti un'indicazione tipo "passaggi di tipo alpinistico" messa bene in evidenza!
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 16:02
da inkedskin-1
mircuz ha scritto:Non vedo la necessità di una classificazione vera e propria, credo che basti un'indicazione tipo "passaggi di tipo alpinistico" messa bene in evidenza!
perfettamente d'accordo !
le classificazioni finiscono quasi sempre per essere "paletti e cancelli" (e non mi riferisco a quelli orari)
Chiunque vada in montagna, si presuppone lo faccia con la testa e con cognizione... sia che vada a correre, sciare, arrampicare o a fare un pic nic
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 18:35
da BeppeGM
Molto interessante il link che hai postato.
Il punto chiave secondo me si trova nel PDF allegato al link:
https://alpinrunning.files.wordpress.co ... -label.pdf
dove alla fine di pagina 3 si trova la seguente frase a conclusione del paragrafo che spiega il "perché della trail-running-label":
And the most important, to start to introduce on the
spirit of trail runners that trail running in mountains is not athletics
Altrettanto interessante la parte conclusiva intitolata "The situation today:" dove si trova il seguente schema:

con la didascalia
Alpinism and Athletics are on the schema to situate the label and other disciplines.
In pratica nell'articolo si sostiene che il "trail running" è
UNO SPORT AUTONOMO che è formato dall'insieme di discipline che stanno in quel quadrato, dove oltre il confine superiore (cioè quando la difficoltà tecnica è maggiore) si trova
UN ALTRO SPORT AUTONOMO che si chiama "alpinismo" oltre il confine inferiore (cioè quando la difficoltà tecnica è 0) si trova
UN ALTRO SPORT AUTONOMO che si chiama "atletica" (aggiungo io che in realtà in quella posizione si trova solo una piccola appendice dell'atletica che comprende alcuni tipi di "corse" perché la gran parte dell'atletica si trova da tutt'altra parte: dentro agli stadi con: salti, lanci, ostacoli, e tutte le altre bellissime discipline che vediamo alle olimpiadi e ai meeting).
Condivido al 100%.
Altrettanto interessante (sempre a mio avviso) è la lista dei firmatari, sia le persone fisiche quanto le organizzazioni...
In questo documento io ci vedo non solo il tentativo di stabilire dei parametri oggettivi di classificazione (cosa peraltro che ritengo utile visto che le persone che lo scrivono una certa esperienza ce l'hanno) ma soprattutto il chiaro intento di puntualizzare e rimarcare bene i confini del trail running e mettere fuori dal gioco le federazioni di atletica leggera.
Re: Trail Running Label
Inviato: 07/04/2015, 21:33
da cubettoz
PDF molto interessante, grazie Beppe, mi era sfuggito.
Gaggio abbiamo capito il tuo pensiero, che peraltro non condivido, accontentati delle piccole vittorie: una gara di corsa down hill ha reso obbligatorio l'uso del casco.
Non tutti necessariamente vogliono vivere una vita sicura priva di imprevisti o incidenti: vivi e lascia vivere.
Re: Trail Running Label
Inviato: 08/04/2015, 6:34
da Gaggio
cubettoz ha scritto:PDF molto interessante, grazie Beppe, mi era sfuggito.
Gaggio abbiamo capito il tuo pensiero, che peraltro non condivido, accontentati delle piccole vittorie: una gara di corsa down hill ha reso obbligatorio l'uso del casco.
Non tutti necessariamente vogliono vivere una vita sicura priva di imprevisti o incidenti: vivi e lascia vivere.
OT:
parli a me di vita sicura priva di imprevisti o incidenti, a me che corro trail coi sandali?
PS: sarebbe stata una mia vittoria se fossi stato io a riuscire a rendere obbligatorio l'uso del casco.. io ho solamente aperto una discussione.
Come anche in questa discussione: si tratta di parlare, di condividere, di imparare gli uni dagli altri. Non si tratta di vincere, di imporre un idea. Si tratta di EVOLVERE