rischio Setticemia facendo Ultra???
Inviato: 18/06/2015, 16:41
quanto risulta "forzato" quanto scritto qui secondo voi?
http://www.corriere.it/salute/cardiolog ... a4f6.shtml
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Detto in tutta sincerità è una cosa che ha una validità molto limitata... Non è tanto il numero limitato (50 non è poi così piccolo come gruppo) ma per il fatto che in pratica a tutti è stato dato il prodotto ed io quindi mi chiedo in confronto a cosa fanno la valutazione. In ambito scientifico questo tipo di approccio ha un valore molto scarso e giustamente viene considerato commerciale. Poi il periodo di 30gg prima di una gara così importante non può neanche essere considerato per poter attribuire un qualsivoglia miglioramento. Sarò pignolo ma gli studi osservazionali si fanno analizzando dati certi non con questionari... Ma come ben sai sono pignolo...deeago ha scritto:La cosa di Metagenics l'avevo vista qualche tempo fa e ancora non mi convince molto, perchè la casistica è piccola e i dati non particolarmente forti. Però fanno degli esperimenti e fanno bene.
Sponsiello è poi un professionista serio, quindi qualche fondamento deve esserci.
Sulla glutamina la letteratura è ampissima ma a livello di valutazioni serie dell'efficacia come immunomodulante sono fatti per somministrazioni per via parenterale, e lì funziona davvero. Per somministrazione orale di serio cìè ancora poco ma comunque alla glutamina viene riconosciuta un'efficacia nel ripristino del trofismo intestinale con un conseguente aumento della protezione aspecifica per effetto barriera. Gli studi in ambito sportivo analizzano i dati per via indiretta e sempre per la mia pignoleria ho seri dubbi...deeago ha scritto:L'esposizione degli atleti di resistenza alle infezioni è stata studiata abbastanza, soprattutto in relazione alla supplementazione di alcuni nutrienti o para-nutrienti, come la glutammina (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8803512).
Questa sindrome a differenza di quanto detto anche da Martin è notissima in ambiente scientifico, al massimo è spesso ignorata o sottovalutata. Le cause sono tantissime e tutte ben note tra cui lo stress (e una gara di resistenza è stressante per l'organismo) ma mi spiace sottolineare come se può esserlo l'eccesso di zuccheri semplici possono esserlo anche tutte le diete sbilanciate come anche la dieta iperlipidica. Oltre alla permeabilità intestinale è importante anche la salute della nostra flora batterica intestinale, e gli zuccheri complessi (fibre solubili) come inulina ma anche FOS, GOS, gomme, etc aiutano al mantenimento di un'equilibrio favorevole a quelli "buoni" inibendo la crescita dei patogeni (tra cui i clostridi).deeago ha scritto:La sindrome da intestino permeabile (leaky gut) pare che esista e, per quanto ne so, confermo quanto detto da Martin, cioè che questa permeabilità è correlata con l'abuso di zucchero e prodotti farinacei raffinati (pane, pasta, etc..)