Gara splendida, organizzata benissimo, balisata perfettamente anche nella versione notturna con catarifrangenti, ristori forniti veramente di tutto (dal grana alla mocetta, dal cioccolato alla frutta, Coca Cola, acqua liscia e gasata, succhi di ogni genere, a volte birra e anche vino per i più temerari, ecc.), volontari splendidi con un sorriso e incoraggiamento per tutti...complimenti!!! Indicata per i trailer che vogliono (e ne hanno) correre!
Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Appena risvegliato con le stigmate dello zaino e della fascia cardio sulla schiena e con i piedi "maciullati" da una scelta infelice di scarpa (stradale troppo misurata) provo a buttare giù due righe su questo splendido quanto duro Trail appena corso. La giornata è iniziata al meglio con clima perfetto (12 gradi e cielo sereno) e con la conoscenza di due "spiriti" (Ico e andregr81) nella griglia di partenza. Da bravo "ragioniere" della corsa ho impostato una tabella di marcia con orari di passaggio ai vari punti di controllo per raggiungere lo scopo della giornata: arrivare a Brosso entro 16 ore e riuscire a prendere l'unica navetta di ritorno alla macchina alla partenza di Andrate (quando si dice che gli sport di endurance necessitano essenzialmente di motivazione: questa è stata più che valida
!). I primi 21 km sostanzialmente in discesa, dopo mille promesse e convincimenti di prendermela con calma, li corro...a cannone, insieme agli staffettisti e raggiungo il primo cambio staffetta al lago di Bertignano in circa 2 ore, in anticipo sulle previsioni. Veloce ristoro (molto ben fornito è gestito da volontari di una gentilezza squisita come scoprirò su tutto il percorso) e ripartenza a coprire i 35 km del secondo settore. Dopo pochi km inizia un fastidiosissimo doloretto al ginocchio destro (risveglio della bendelletta che pensavo ormai superata
?) che purtroppo mi accompagnerà per quasi tutto il percorso tra alti e bassi, condizionandomi penosamente specialmente in discesa e fastidio alla punta delle dita dei piedi che toccano troppo spesso la tomaia (e io che pensavo di aver fatto una genialata a correre con delle A2...). Verso la fine del secondo settore, sugli infiniti rettilinei di strada bianca, inizio ad alternare corsa a brevi tratti al passo: questa è una gara quasi interamente corribile, adatta a chi ha poco dislivello e parecchi km nelle gambe...l'opposto di me che questa estate ho collezionato parecchie uscite brevi, spesso con dislivello e tanta bici sui passi alpini! Chiudo la seconda "staffetta" al Ponte Dora Baltea dopo 57 km e ancora con una manciata di minuti di anticipo sulle previsioni. I km segnalati dai cartelli mi preoccupano, perché c'è una netta discrepanza col mio GPS (ma anche ad altri) che alla fine arriverà a toccare i 9 km, ovviamente in meno a quanto da me rilevato con un'ennesima mazzata psicologica nel già delicato equilibrio psicologico dell'ultrarunner
! Corricchio per poca strada con un altro iscritto alla "integrale" che mi dice di essere stato quinto e questa cosa mi gasa assai
...ma quando mai! Il terzo settore è quello più tosto, 35 km col maggior dislivello e un tracciato nervoso ricco di saliscendi che "cementificano" le gambe. Una erat salita su asfalto ci porta alla bellissima chiesa di S. Stefano e al suo gran ristoro dove mi siedo per la prima e ultima volta prima del traguardo a mangiarmi un ottimo minestrone annaffiato da una bella birra. Una ragazza mi propone anche un massaggio ma se accettassi penso che la mia gara finirebbe li! La breve e ripida discesa mi chiede subito il conto del mio attimo di relax con gambe di marmo e ginocchio in fiamme (chi mi ha visto avrà pensato a un povero invalido). Fortunatamente ad un ristoro non previsto prima di Ponte dei Preti, dove tre simpaticissime signore mi preparano una ottima cioccolata calda con tanto di biscotti e si attraversa una via piena di gigantografie dedicate alla memoria di Fellini e dei suoi film, incrocio una prima volta quello che diventerà il mio "socio" di gara e col quale condividerò gli ultimi infiniti e duri km. Riparto con la frontale e iPod, perché ormai sono abbastanza provato e ho bisogno di "supporto", gentilmente offertomi da tutte le canzoni più "ignoranti" scaricate il giorno prima (El Perdon l'avrò sentita una decina di volte e mi ha fatto l'effetto di 10 gel
!). A un bivio mal segnalato (Cascina Fantasia, un nome un programma!) mi trovo a discutere sulla direzione giusta con geo da Genova. Lui chiama l'organizzazione che ci riporta sulla retta via e da lì inizia la nostra "cavalcata" verso Brosso tra una risata e una "maledizione" ai km farlocchi dei cartelli e alle solite indicazioni ottimistiche fuorvianti dei volontari. Il mio nuovo amico mi tiene alla frusta e incurante delle mie proteste circa le condizioni del mio ginocchio destro e dei piedi ormai distrutti mi obbliga a correre quasi tutto il corribile: il risultato è che mi trovo sistematicamente in anticipo sulle previsioni nonostante il chilometraggio da Suunto (ma anche dal suo Fenix2) risulti molto maggiore del previsto. Il suo obiettivo sarebbe rimanere intorno alle 15 ore (arrivo a mezzanotte) che "buchiamo" di poco: la campana di Brosso suona le 00.00 proprio quando ci stiamo dipingendo il volto col "sangue" del ghiacciaio come da tradizione e pochi minuti dopo tagliamo il traguardo insieme. Grazie geo di avermi aspettato nonostante abbia in tutti i modi cercato di farti andare al tuo ritmo! Visto che la navetta dell'una non aspetta in velocità doccia, barretta, ritiro pacco gara e trasferimento ad Andrate dove recupero l'auto e rientro a casa tra un colpo di sonno e l'altro con tanto di autostrada chiusa per lavori...
Gara splendida, organizzata benissimo, balisata perfettamente anche nella versione notturna con catarifrangenti, ristori forniti veramente di tutto (dal grana alla mocetta, dal cioccolato alla frutta, Coca Cola, acqua liscia e gasata, succhi di ogni genere, a volte birra e anche vino per i più temerari, ecc.), volontari splendidi con un sorriso e incoraggiamento per tutti...complimenti!!! Indicata per i trailer che vogliono (e ne hanno) correre!
Gara splendida, organizzata benissimo, balisata perfettamente anche nella versione notturna con catarifrangenti, ristori forniti veramente di tutto (dal grana alla mocetta, dal cioccolato alla frutta, Coca Cola, acqua liscia e gasata, succhi di ogni genere, a volte birra e anche vino per i più temerari, ecc.), volontari splendidi con un sorriso e incoraggiamento per tutti...complimenti!!! Indicata per i trailer che vogliono (e ne hanno) correre!
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Bravi!
Geo al suo secondo tentativo su una 100K ha fatto un garone.
Percorso che continuo a ricordare come il peggiore per le mie gambe, bravi ancora!
Geo al suo secondo tentativo su una 100K ha fatto un garone.
Percorso che continuo a ricordare come il peggiore per le mie gambe, bravi ancora!
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Off Topic...biglux ha scritto:Riparto con la frontale e iPod, perché ormai sono abbastanza provato e ho bisogno di "supporto", gentilmente offertomi da tutte le canzoni più "ignoranti" scaricate il giorno prima (El Perdon l'avrò sentita una decina di volte e mi ha fatto l'effetto di 10 gel!).
ma quanto diventano indimenticabili certe canzoni tamarre ascoltate dopo quindici ore di corsa? Potrei fare un elenco di canzoni di cui mi vergogno come un ladro, cantate a squarciagola nella notte...
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Grande Lucio, piacere di averti conosciuto alla partenza e lasciatelo dire sei una gran "bestia", nel senso buono ovviamente
Tu zitto zitto arrivi ad Andrate, pensi già alla navetta di rientro e ti spari un morenic in 15h
Davvero grande! Mi sembra di ricordare che avevi scritto di non allenarti più molto o forse mi sbaglio??
Io ho affrontato il Morenic per la terza volta e tra tutte le garre fatte è forse quella che mi lascia più strascichi... azz quanto si corre
!!
L'atmosfera che si respira è sempre molto bella e famigliare, i passaggi ai vari ristori, soprattutto gli ultimi, sono sempre divertenti tra birra, vino e chi azzarda pure grappa
Io sono partito molto tranquillo, speravo di rendere di più negli ultimi 30 km ma quando cambi le scarpe (avevo deciso di usare fino al km 80 le 1210, e dopo, grazie al ristoro personalizzato della moglie, mettere le XT6) e il mattino dopo ti accorgi che avevi dimenticato di mettere le solette allora ti meriti le piante dei piedi doloranti
Tanti complimenti anche a Andregr81 e all'amico Bandando.. all'esordio su una gara a tre cifre ha chiuso poco sopra le 17h quasi 1h in meno del sottoscritto, bravo Marco ora sei dentro al tunnel fino in fondo
Tu zitto zitto arrivi ad Andrate, pensi già alla navetta di rientro e ti spari un morenic in 15h
Davvero grande! Mi sembra di ricordare che avevi scritto di non allenarti più molto o forse mi sbaglio??
Io ho affrontato il Morenic per la terza volta e tra tutte le garre fatte è forse quella che mi lascia più strascichi... azz quanto si corre
L'atmosfera che si respira è sempre molto bella e famigliare, i passaggi ai vari ristori, soprattutto gli ultimi, sono sempre divertenti tra birra, vino e chi azzarda pure grappa
Io sono partito molto tranquillo, speravo di rendere di più negli ultimi 30 km ma quando cambi le scarpe (avevo deciso di usare fino al km 80 le 1210, e dopo, grazie al ristoro personalizzato della moglie, mettere le XT6) e il mattino dopo ti accorgi che avevi dimenticato di mettere le solette allora ti meriti le piante dei piedi doloranti
Tanti complimenti anche a Andregr81 e all'amico Bandando.. all'esordio su una gara a tre cifre ha chiuso poco sopra le 17h quasi 1h in meno del sottoscritto, bravo Marco ora sei dentro al tunnel fino in fondo
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
leosorry ha scritto:Off Topic...biglux ha scritto:Riparto con la frontale e iPod, perché ormai sono abbastanza provato e ho bisogno di "supporto", gentilmente offertomi da tutte le canzoni più "ignoranti" scaricate il giorno prima (El Perdon l'avrò sentita una decina di volte e mi ha fatto l'effetto di 10 gel!).
ma quanto diventano indimenticabili certe canzoni tamarre ascoltate dopo quindici ore di corsa? Potrei fare un elenco di canzoni di cui mi vergogno come un ladro, cantate a squarciagola nella notte...
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Il nostro Biglux deve avere un segreto, e ce lo deve svelare!!!
Come si fa a chiudere 7° una over 100km , allenandosi a vanvera e senza niente di specifico sui lunghi ????

Come si fa a chiudere 7° una over 100km , allenandosi a vanvera e senza niente di specifico sui lunghi ????
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Ciao a tutti per me era la mia prima volta al morenic ed è stata meglio del previsto visto la mia 22 posizione finale. A parte i problemi di stomaco all 80 esimo mi sono pure divertito. Nn ero abituato a tutti sti km da correre arrivando da gare con tanto dislivello ma è stata una sorpresa piacevole. grande applauso va a tutti i ristori. Gara gestita splendidamente in quel senso. cazzo ho ancora male alle gambe ma sto già pensando alla prossima!!! Ormai nn ne posso più uscire!!! Un saluto a tutti!!

Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Non dimenticare che è un medico! Avrà accesso a qualche dispensa di farmaci illecitiPaso ha scritto:Il nostro Biglux deve avere un segreto, e ce lo deve svelare!!!
Come si fa a chiudere 7° una over 100km , allenandosi a vanvera e senza niente di specifico sui lunghi ????![]()
Grandi tutti!
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
Ciao Enrico, mi dispiace che abbiamo avuto solo il tempo di scambiarci due parole, ma sicuramente ci rifaremo in qualche altro trail (magari anche un pò più corto che non guasta...). Posso comunque dire che, nonostante quello che dica il Paso (che è sempre troppo buono nei miei confronti), purtroppo non sono un miracolato dalla natura ma mi alleno abbastanza (4 volte alla settimana di corsa e magari un'uscita in bici da corsa nel weekend), anche se effettivamente non faccio molti lunghi e trascuro i lavori di velocità per pigrizia. La mia filosofia (molto discutibile
) è quella di "risparmiarmi" per le gare e di correre parecchi km solo in quelle occasioni in modo che, se ho problemi, ci sono ristori e assistenza. Il rovescio della medaglia è che la coperta, come si suol dire, è corta: la "sofferenza" che mi risparmio in allenamento la pago con gli interessi in gara e anche i giorni dopo. Il discorso diventa molto diverso quando preparo gare su strada (21K o meno spesso 42K), il che mi succede una volta all'anno: allora divento un "monaco buddista" con 5-6 allenamenti settimanali per 2-3 mesi, tabella rigorosissima che non salto nemmeno se febbricitante e oltre 300 km al mese (l'anno prossimo sarà la mezza di Berlino a farmi "martellare"
). Questo blocco di allenamenti mi da sicuramente velocità e brillantezza che non durano molto, ma non ce la farei a mantenere un'intensità tale tutto l'anno (non so voi, ma per me diventa un vero e proprio secondo lavoro come stress fisico ma anche mentale per riuscire a incastrare tutto...). Complimenti a tutti i "morenici" e un invito a chi non l'ha mai corsa a provarla nel 2016 sia per il percorso che per l'organizzazione veramente speciale!
Re: Morenic Trail (TO) 26-27.09.2015
"Lasciati graffiare dal ghiacciaio e poi corri verso la piazza!!!"
Questa frase me la ricorderò per parecchio tempo, perchè in questo punto, sotto il sagrato della chiesa di Brosso, per un attimo i dolori, i crampi e le fiacche ai piedi sembravano essere svaniti.
La mia vera corsa è iniziata al Km 56, a Ponte Dora. Fino ad un attimo prima sembrava una corsa come molte altre: cammino in salita, corricchio in discesa e sul piano. Ma già capivo che qualcosa non andava: non avevo GPS, niente distrazioni con la velocità e coi Km percorsi, unico riferimento erano i cartelli che si vedevano ogni tanto. Forse stavo andando troppo forte... o no?
Fatto sta che al ristoro a metà percorso, qualcosa non mi quadra. Lo stomaco si sta rivoltando, non mi va giù niente, solo un bicchiere di acqua con un po' di limone che potrebbe ritirarmi su... mi torna alla mente il ricordo dell'Ultrabericus 2014, dove ero stato tradito da una congestione. Alla ripartenza sono in preda ai crampi... le gambe non girano più, si profila l'ennesimo ritiro.
E invece penso "no aspetta... se cammino ce la posso fare, se tento di correre rischio di saltare subito".
Sceglo l'opzione 1, ma non so per quanto...
Al ristoro di Santo Stefano qualcuno mi sta aspettando... arrivo verso le 18.30, nell'ordine mi serve
1) un piatto di minestrone
2) cambiarmi completamente
3) un massaggio per sciogliere i muscoli
Tra tutto resto fermo quasi un'ora, accompagnato dalla dolcezza della mia compagna Veronica, che però non esita a sgridarmi quando mi lamento per i dolori...
Subito dopo la ripartenza prendo una deviazione per una discesa verso sinistra, ma c'è qualcosa di strano. Le balise sono diverse, non hanno il bollino col catarinfrangente e dopo un bel Km mi accordo delle frecce che dicono "4 giorni di Foglizzo"... Dietro Front!!! Non mi perdo d'animo e continuo.
Km dopo Km prendo fiducia, nonostante le forze si riducono sempre di più.
Verso la fine percorro diversi tratti con un certo Riccardo, già visto ad altri trail, forse è iscritto pure lui al forum o forse segue solo le discussioni... ma che sicuramente lo conosce. Vedo le luci di Brosso, non sento né musica né voci... saranno andati tutti a dormire. E anche chi è rimasto, la voce l'ha persa: l'organizzatore, Stefano Roletti, dopo ore e ore passate al microfono.
Raccontare un'emozione lunga 113 Km per me non è facile, forse perché non ci sono così abituato come altri... e soprattutto perché le parole non sostituiscono i ricordi.
Dico solo e semplicemente... GRAZIE A TUTTI!
Questa frase me la ricorderò per parecchio tempo, perchè in questo punto, sotto il sagrato della chiesa di Brosso, per un attimo i dolori, i crampi e le fiacche ai piedi sembravano essere svaniti.
La mia vera corsa è iniziata al Km 56, a Ponte Dora. Fino ad un attimo prima sembrava una corsa come molte altre: cammino in salita, corricchio in discesa e sul piano. Ma già capivo che qualcosa non andava: non avevo GPS, niente distrazioni con la velocità e coi Km percorsi, unico riferimento erano i cartelli che si vedevano ogni tanto. Forse stavo andando troppo forte... o no?
Fatto sta che al ristoro a metà percorso, qualcosa non mi quadra. Lo stomaco si sta rivoltando, non mi va giù niente, solo un bicchiere di acqua con un po' di limone che potrebbe ritirarmi su... mi torna alla mente il ricordo dell'Ultrabericus 2014, dove ero stato tradito da una congestione. Alla ripartenza sono in preda ai crampi... le gambe non girano più, si profila l'ennesimo ritiro.
E invece penso "no aspetta... se cammino ce la posso fare, se tento di correre rischio di saltare subito".
Sceglo l'opzione 1, ma non so per quanto...
Al ristoro di Santo Stefano qualcuno mi sta aspettando... arrivo verso le 18.30, nell'ordine mi serve
1) un piatto di minestrone
2) cambiarmi completamente
3) un massaggio per sciogliere i muscoli
Tra tutto resto fermo quasi un'ora, accompagnato dalla dolcezza della mia compagna Veronica, che però non esita a sgridarmi quando mi lamento per i dolori...
Subito dopo la ripartenza prendo una deviazione per una discesa verso sinistra, ma c'è qualcosa di strano. Le balise sono diverse, non hanno il bollino col catarinfrangente e dopo un bel Km mi accordo delle frecce che dicono "4 giorni di Foglizzo"... Dietro Front!!! Non mi perdo d'animo e continuo.
Km dopo Km prendo fiducia, nonostante le forze si riducono sempre di più.
Verso la fine percorro diversi tratti con un certo Riccardo, già visto ad altri trail, forse è iscritto pure lui al forum o forse segue solo le discussioni... ma che sicuramente lo conosce. Vedo le luci di Brosso, non sento né musica né voci... saranno andati tutti a dormire. E anche chi è rimasto, la voce l'ha persa: l'organizzatore, Stefano Roletti, dopo ore e ore passate al microfono.
Raccontare un'emozione lunga 113 Km per me non è facile, forse perché non ci sono così abituato come altri... e soprattutto perché le parole non sostituiscono i ricordi.
Dico solo e semplicemente... GRAZIE A TUTTI!