È arrivato il giorno della partenza.
Dodicesima edizione e nuovo percorso, a detta degli organizzatori molto più tecnico rispetto agli anni precedenti.
Staremo a vedere. Per ora parlano solo i numeri, 250 km e 14.000 metri di dislivello, che sembrano perfino pochi abituati come siamo ormai a Ultra infinite come il Tor.
Siamo poco lontano dall'Italia ma sembra di essere su un altro pianeta: nessun certificato medico, solo una liberatoria e un briefing tutto basato su un unico messaggio: siete voi i responsabili lì fuori. Quindi portate tutto quello che serve per caldo, neve, ghiaccio, pioggia, nebbia.
Un po' di sano terrorismo per far capire che si va in alta montagna, non ad un parco giochi.
A domani!
Transalpine Run 04-10.09.16
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Prima tappa andata.
36,7 km e 2088 metri di dislivello. Il rapporto è un po' ingannevole visto che tutto il dislivello si concentrava nei primi 20 km, con due salite da un millino ciascuna circa.
Cosa mi è piaciuto
1) E' un evento internazionale, con 34 nazioni partecipanti. Un attimo senti parlare tedesco, poi spagnolo, poi inglese, russo, olandese. Insegui le code bionde di una squadra di ragazze svedesi, poi arrivano vocianti da dietro due spagnoli da Ibiza (e io che pensavo che a Ibiza non facessero altro che "I took a pill in Ibiza..."

La sfilata delle bandiere dei paesi rappresentati alla cena di ieri sera
2) Nemmeno un gel per terra.
Il regolamento parla chiaro. Tutti devono scrivere con un pennarello sui propri gel il numero di pettorale. Ne trovano uno per terra, ti danno una penalità. Ne trovano un secondo, ti squalificano.
Risultato? Non ne ho visto nemmeno uno... ed ero ben indietro nel gruppone!
3) Ma quante donne ci sono?
Mai visto una gara con così tante donne. Probabilmente esagero, ma la sensazione è che fossero il 30-40%.
Ed è bello così, mica per la solita ragione che siamo maiali e che avere un lato-B davanti è sempre un bel vedere. E' bello perché il mondo è fatto di uomini e di donne ed è un po' triste vedere che sono così poche le donne che si possono permettere di allenarsi e partecipare alle gare senza sentirsi in colpa perché si allontanano dalla famiglia.
Forse aiuta che le tappe non siano così lunghe. O forse è il fatto che si possa correre nelle categorie "mixed" e ciò invoglia coppie, fidanzati, o semplici amici a correre insieme...non so. Però è bello

4) Segnaletica
Qui non si perde nemmeno Rigodanza. Segnali ogni 50 metri. Tutte le svolte o gli incroci sono segnalati in maniera esagerata. Puoi anche staccare la testa e pensare solo a correre

Cosa non mi è piaciuto
1) Una tappa un po' anonima
Per gli standard della Transalpine il percorso di oggi era un po' anonimo. Non si raggiungevano mai quote elevate (oggi il massimo era 1600 metri) e si stava quasi sempre nel bosco, con pochi punti panoramici.
Va bene che era una tappa di trasferimento per allontanarci da Garmisch e le sue stazioni scistiche, ma non sono mai rimasto a bocca aperta per lo stupore. O forse sono io che sono diventato insensibile...
36,7 km e 2088 metri di dislivello. Il rapporto è un po' ingannevole visto che tutto il dislivello si concentrava nei primi 20 km, con due salite da un millino ciascuna circa.
Cosa mi è piaciuto
1) E' un evento internazionale, con 34 nazioni partecipanti. Un attimo senti parlare tedesco, poi spagnolo, poi inglese, russo, olandese. Insegui le code bionde di una squadra di ragazze svedesi, poi arrivano vocianti da dietro due spagnoli da Ibiza (e io che pensavo che a Ibiza non facessero altro che "I took a pill in Ibiza..."

La sfilata delle bandiere dei paesi rappresentati alla cena di ieri sera
2) Nemmeno un gel per terra.
Il regolamento parla chiaro. Tutti devono scrivere con un pennarello sui propri gel il numero di pettorale. Ne trovano uno per terra, ti danno una penalità. Ne trovano un secondo, ti squalificano.
Risultato? Non ne ho visto nemmeno uno... ed ero ben indietro nel gruppone!
3) Ma quante donne ci sono?
Mai visto una gara con così tante donne. Probabilmente esagero, ma la sensazione è che fossero il 30-40%.
Ed è bello così, mica per la solita ragione che siamo maiali e che avere un lato-B davanti è sempre un bel vedere. E' bello perché il mondo è fatto di uomini e di donne ed è un po' triste vedere che sono così poche le donne che si possono permettere di allenarsi e partecipare alle gare senza sentirsi in colpa perché si allontanano dalla famiglia.
Forse aiuta che le tappe non siano così lunghe. O forse è il fatto che si possa correre nelle categorie "mixed" e ciò invoglia coppie, fidanzati, o semplici amici a correre insieme...non so. Però è bello

4) Segnaletica
Qui non si perde nemmeno Rigodanza. Segnali ogni 50 metri. Tutte le svolte o gli incroci sono segnalati in maniera esagerata. Puoi anche staccare la testa e pensare solo a correre

Cosa non mi è piaciuto
1) Una tappa un po' anonima
Per gli standard della Transalpine il percorso di oggi era un po' anonimo. Non si raggiungevano mai quote elevate (oggi il massimo era 1600 metri) e si stava quasi sempre nel bosco, con pochi punti panoramici.
Va bene che era una tappa di trasferimento per allontanarci da Garmisch e le sue stazioni scistiche, ma non sono mai rimasto a bocca aperta per lo stupore. O forse sono io che sono diventato insensibile...
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Seconda tappa da Lermoos a Imst.
Il maltempo della notte e la chiusura da parte delle autorità della selvaggia valle di Salvesental a causa di possibili frane, ha costretto gli organizzatori a scegliere un percorso alternativo. Alla fine 1 km in meno (33 invece di 34) ma soprattutto 400 metri di dislivello in meno.
Alla fine le terribili previsioni meteo hanno lasciato spazio ad una semplice pioggerellina che si è spenta prima della partenza, seguita da una giornata uggiosa e fresca, l'ideale per correre.
La partenza è proprio di fronte alla Zugspitz, la montagna più alta di Germania, su cui nella notte è caduta la prima neve. fa impressione, un massiccio verticale, grigio scuro...
Rispetto a ieri, nonostante di trattasse di una tappa "sostitutiva", il percorso si è fatto molto più interessante, con una discesa fantastica a picco sul lago Blindsee dal colore smeraldo anche in una giornata del genere.
Infine un sentiero meraviglioso anche quello che porta a Imst, città dalla mille fontane, su cui perfino con i quadricipiti indolenziti, non era possibile tirare indietro la gamba. Credo che l'abbiamo fatto a 12/13 km l'ora (l'equivalente dei 20 all'ora di Kilian!)
Il maltempo della notte e la chiusura da parte delle autorità della selvaggia valle di Salvesental a causa di possibili frane, ha costretto gli organizzatori a scegliere un percorso alternativo. Alla fine 1 km in meno (33 invece di 34) ma soprattutto 400 metri di dislivello in meno.
Alla fine le terribili previsioni meteo hanno lasciato spazio ad una semplice pioggerellina che si è spenta prima della partenza, seguita da una giornata uggiosa e fresca, l'ideale per correre.
La partenza è proprio di fronte alla Zugspitz, la montagna più alta di Germania, su cui nella notte è caduta la prima neve. fa impressione, un massiccio verticale, grigio scuro...
Rispetto a ieri, nonostante di trattasse di una tappa "sostitutiva", il percorso si è fatto molto più interessante, con una discesa fantastica a picco sul lago Blindsee dal colore smeraldo anche in una giornata del genere.
Infine un sentiero meraviglioso anche quello che porta a Imst, città dalla mille fontane, su cui perfino con i quadricipiti indolenziti, non era possibile tirare indietro la gamba. Credo che l'abbiamo fatto a 12/13 km l'ora (l'equivalente dei 20 all'ora di Kilian!)
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Il video della tappa di ieri
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Bravo Leo!
Dai, dai che adesso inizia il bello, ma... è ancora aperta la sfida con gli amici tedeschi di Gore-tex??
Dai, dai che adesso inizia il bello, ma... è ancora aperta la sfida con gli amici tedeschi di Gore-tex??
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Eh... il prossimo anno devi andarci tu con un compagno forte (non una mezzaseg...come me). Jurgen ci sta rifilando distacchi assurdi. Ieri 25 minuti, oggi 40emme ha scritto:Bravo Leo!
Dai, dai che adesso inizia il bello, ma... è ancora aperta la sfida con gli amici tedeschi di Gore-tex??
(questa la capiamo solo io ed Emme, scusate l'OT!)
Re: Transalpine Run 04-10.09.16
Dunque, cari signori lettori, utenti del Forum, fan di Soresi,... dovete sapere che il buon Leo ha sempre la stessa strategia nelle gare a tappe, e cioè parte piano, perché sa che 7 tappe sono tante, e non è solo una questione di chilometri, ma proprio di giornate consecutive in cui si corre, anzi, si gareggia.leosorry ha scritto:Eh... il prossimo anno devi andarci tu con un compagno forte (non una mezzaseg...come me). Jurgen ci sta rifilando distacchi assurdi. Ieri 25 minuti, oggi 40emme ha scritto:Bravo Leo!
Dai, dai che adesso inizia il bello, ma... è ancora aperta la sfida con gli amici tedeschi di Gore-tex??![]()
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(questa la capiamo solo io ed Emme, scusate l'OT!)
Anche nel 2014 la coppia Spirito Trail, che all'epoca era composta dal direttore Soresi e me, si prese distacchi importanti sia la prima che la seconda tappa, sia dai primi di classifica che dai diretti avversari, ma a partire dalla terza tappa, si è cambiato registro.
Per questo scrivevo "adesso inizia il bello".
Perché la GTR è una gara tiratissima e partire con cautela è un'ottima strategia, peraltro adottata (sempre nel 2014) anche dalla coppia Gross-Lunger, che poi vinse la classifica femminile. Ricordo infatti abbandoni all'ultima e alla penultima tappa da chi aveva speso troppo per stare nelle posizioni di testa durante le prime tappe.








