Ale2001 ha scritto:ellepi ha scritto:Il primo consiglio è sempre lo stesso: per allenarsi a fare trail, bisogna fare trail!
Quindi inizierei semplicemente ad uscire ed andare a correre in montagna, scoprendo come il fisico e la testa reagiscono ai vari tipi di salita, alla corsa in discesa, ai vari tipi di fondo.
Grazie !!!
Secondo me ellepi ti ha dato un consiglio giustissimo. Bisogna andare a correre prima di preoccuparsi di allenamenti specifici, sopratutto alla tua giovane età. L'unica cosa che aggiungerei sarebbe di stare attento di non fare sempre la stessa velocità o usare sempre la stessa intensità (visto che correre in salita o su terreno scosceso non ha molto senso parlare di velocità). Le variazioni di ritmo lavorano parti diversi della sistema cardio-polmonare e sistema neuromuscolare che si traduce in un organismo più forte e più adatto alle varie sollecitazioni causato dal attività trail o corsa in montagna.
In più, visto che lavorare ad intensità alta crea adattamenti molto più velocemente ma, ahimè, crea molto più stress organico e quindi più rischio di stanchezza (overtraining) e infortunio, il consiglio sarebbe di fare una grande parte dell'allenamento ad intensità bassa (aerobica) e solo una piccola parte ad intensità altra (anaerobica, lactate threshold, VO2max). Indagini e ricerca dimostrano che la divisione più consone, e quello usato dalla maggiore parte dei atleti elite, è circa 80/20.
E uscito un articolo sulla rivista Spirit Trail di maggio su questo aspetto del allenamento - "L'allenamento polarizzato e la regola dell 80/20."
Comunque come hanno detto altri. Bravo, anzi bravissimo!