Ciao a tutti!
Lancio un post per confrontarmi su un'idea che mi sono fatto in base alle mie esperienze, mi riferisco in particolare alla maratona di Torino (parecchi anni fa) e al Gran Paradiso Trail (25k 1800d+) l'anno scorso.
Su eventi di questo tipo, i km sono ovviamente molto diversi, ma i tempi di gara sono abbastanza simili (un po' più lento il GPT).
Mi verrebbe quindi da pensare che il livello di allenamento necessario per affrontare una maratona oppure un trail "corto" di quel tipo siano simili.
Chiaro che poi l'allenamento specifico è diverso tra i due, come il passo medio da tenere, ma mi riferisco all'impegno complessivo di gara e banalmente al "tempo di allenamento" da metterci dentro settimanalmente.
Nota1: ovviamente questo thread mal nasconde che anche un trailer scarso ogni tanto si sente tentato dall'asfalto, e sta cercando di capire se sia sensato correre una maratona tanto per divertirsi e senza ammazzarsi di ripetute
Nota2: lo stesso ragionamento potrebbe essere esteso a gare più corte (mezza maratona vs trail da 15km se ne esistono) o più lunghe (100km strada vs ultra trail sui 50km).. anche qui interessante avere riscontri da chi ha vissuto questo tipo di gare!
Che ne pensate? Mi interessa anche capire se i maggiori km che si fanno su strada richiedano un adattamento più lungo al corpo per evitare di sollevare problematiche rispetto al gran numero di sollecitazioni meccaniche.
grazie!
Trail e Maratona
Re: Trail e Maratona
Il livello di allenamento si, (a parità di prestazione ricercata, esprimibile, per esempio, nel tempo impiegato nelle due gare, se più o meno confrontabili, come nel tuo esempio del GPT) il tipo di allenamento no.Sono attività diverse che richiedono adattamenti diversi.francescogro ha scritto:Mi verrebbe quindi da pensare che il livello di allenamento necessario per affrontare una maratona oppure un trail "corto" di quel tipo siano simili.
Credo di si, ma appunto tanto per divertirsi.Puoi usare l'asfalto come test sulla forma, ma forse basta la mezza, meno impattante sulle articolazioni.francescogro ha scritto: se sia sensato correre una maratona tanto per divertirsi e senza ammazzarsi di ripetute
Non necessariamente più lungo, ma, come detto sopra, diverso.francescogro ha scritto: Mi interessa anche capire se i maggiori km che si fanno su strada richiedano un adattamento più lungo al corpo per evitare di sollevare problematiche rispetto al gran numero di sollecitazioni meccaniche.
Recentemente ho provato una maratona senza allenamento specifico, perchè facevo skialp e gare di trail in montagna su neve, intorno alle 3 ore, con buoni risultati, quindi in buona forma.Volevo chiudere la maratona sotto le 3 ore.Risultato : 33 km a 4'10" di media, poi sono saltato, l'ho finita camminando.Un fallimento totale.
Re: Trail e Maratona
Argomento molto interessante, vi seguo con attenzione!
@portnoy: e sticapperi una maratona sotto le 3 ore!!
@portnoy: e sticapperi una maratona sotto le 3 ore!!
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Sylvain IT
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Re: Trail e Maratona
Personalmente penso che siano 2 cose diverse. Ossia trail con D+ significativo e maratona sono 2 attività diverse, non importa se il tempo che uno ci impiega sono gli stessi...
Quest'anno ho avuto un problema a un piede, sono stato dal podologo, sui sentieri mi lasceva fare ciò che volevo, su strada no. Dunque per lui, le sollecitazioni mecaniche sono diverse... il che potrebbe significare che i tempi di adattamento dovrebbero essere maggiori per la maratona
Per lui la corsa a piede è un'attività 'problematica', il trail meno proprio perché implica un perpettuo adattamento di ogni movimento.
Perché se non parliamo di maratona "sportiva", quelle da finisher sono sforzi molto ripettitivi, con tecnica che va sempre a peggiorare e sollecitazioni sempre meno 'buone'; mentre in un trail con D+ significativo, quello scarso cammina parecchio in salita e nelle discese va fin dove lo portano i suoi quadri
Il discorso è diverso se il trail è molto 'corribile' e poco da single trail
Quest'anno ho avuto un problema a un piede, sono stato dal podologo, sui sentieri mi lasceva fare ciò che volevo, su strada no. Dunque per lui, le sollecitazioni mecaniche sono diverse... il che potrebbe significare che i tempi di adattamento dovrebbero essere maggiori per la maratona
Per lui la corsa a piede è un'attività 'problematica', il trail meno proprio perché implica un perpettuo adattamento di ogni movimento.
Perché se non parliamo di maratona "sportiva", quelle da finisher sono sforzi molto ripettitivi, con tecnica che va sempre a peggiorare e sollecitazioni sempre meno 'buone'; mentre in un trail con D+ significativo, quello scarso cammina parecchio in salita e nelle discese va fin dove lo portano i suoi quadri
Il discorso è diverso se il trail è molto 'corribile' e poco da single trail
Re: Trail e Maratona
Se qui da noi si corressero trail tipo quelli negli States, quindi poco dislivello, oppure molto dislivello ma con salite corribili, e fondo buono (salvo eccezioni), allora le due tipologie di gare sarebbero molto confrontabili, infatti basta vedere appunto negli USA che molti trailer arrivano dalla maratona e fanno buoni risultati. Su trail molto tecnici e con dislivello elevato le strade divergono. Una delle cose diverse è, a mio avviso, che la strada sollecita di più le articolazioni, mentre il trail sollecita maggiormente i muscoli.
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francescogro
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Re: Trail e Maratona
edit per post errato, scusate
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francescogro
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Re: Trail e Maratona
Grazie portnoy, è molto interessante avere esperienze dirette come metro di paragone. Nel mio caso ho affrontato abbastanza alla leggera la preparazione sia della maratona (giovane e ingenuo) e del trail (poco tempo da dedicare), facendo 2-3 allenamenti settimanali quasi solo fondi lenti o progressivi in piano, quindi pochissimo allenamento specifico; venendo a mancare l'allenamento specifico ovviamente la prestazione non è ottimizzata, ma forse per quello ho sentito meno le differenze e non sono arrivato al limite fisico come per il tuo test sub3h.portnoy ha scritto: Non necessariamente più lungo, ma, come detto sopra, diverso.
Recentemente ho provato una maratona senza allenamento specifico, perchè facevo skialp e gare di trail in montagna su neve, intorno alle 3 ore, con buoni risultati, quindi in buona forma.Volevo chiudere la maratona sotto le 3 ore.Risultato : 33 km a 4'10" di media, poi sono saltato, l'ho finita camminando.Un fallimento totale.
Il tempo per me è un po' una misura dell'impegno muscolare e metabolico che si chiede al proprio corpo, su attività simili.. Con questo non voglio dire che siano uguali, certamente per i TOP e comunque quando si vuole raggiungere il proprio limite conta molto l'allenamento specifico, ma se ci si tiene sotto il massimo, forse la similitudine è maggiore..Sylvain IT ha scritto: Personalmente penso che siano 2 cose diverse. Ossia trail con D+ significativo e maratona sono 2 attività diverse, non importa se il tempo che uno ci impiega sono gli stessi...
Ecco, questo confermerebbe un po' quello che pensavo.. poi magari dipende anche dagli obiettivi.Sylvain IT ha scritto:Quest'anno ho avuto un problema a un piede, sono stato dal podologo, sui sentieri mi lasceva fare ciò che volevo, su strada no. Dunque per lui, le sollecitazioni mecaniche sono diverse... il che potrebbe significare che i tempi di adattamento dovrebbero essere maggiori per la maratona![]()
Es, sparando un po' i numeri:
Trail 25k: stress metabolico/muscolare 10, stress meccanico 10
Maratona 42k: stress metabolico/muscolare 10, stress meccanico 20
Trail 50k?
Re: Trail e Maratona
Perdonatemi la domanda:
- per stress meccanico si intende lo stress provocato alle articolazioni durante l'impatto al suolo per la rollata? quindi riguardante caviglia, ginocchio e le anche?
- per stress meccanico si intende lo stress provocato alle articolazioni durante l'impatto al suolo per la rollata? quindi riguardante caviglia, ginocchio e le anche?
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francescogro
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- Iscritto il: 18/09/2017, 15:15
Re: Trail e Maratona
...e tendini, fascia plantare, ect. insomma tutte quelle componenti che richiedono più tempo di adattamento e gradualità nello stimolo, pena l'infortunio.TeoMatte ha scritto:- per stress meccanico si intende lo stress provocato alle articolazioni durante l'impatto al suolo per la rollata? quindi riguardante caviglia, ginocchio e le anche?
Per esempio, quest'estate in preparazione del GPT sono passato di colpo da tipo 15km a settimana a 45km. fisicamente e muscolarmente stavo benissimo, però è saltata fuori la fascite plantare..
Re: Trail e Maratona
I miei due cents.francescogro ha scritto:
Mi verrebbe quindi da pensare che il livello di allenamento necessario per affrontare una maratona oppure un trail "corto" di quel tipo siano simili.
Nella mia breve esperienza di maratone su strada, posso dire che a parità di ore percorse è più "invasivo" l'allenamento per la maratona; pur riservando all'allenamento per le due tipologie di corsa assai differenti eguale impegno, noto che per smaltire una maratona dalle tossine mi ci volevano 4/5 giorni, poi si poteva parlare di ricominciare a correre a ritmi lenti; per smaltire una skyrace della stessa durata, il giorno successivo posso tranquillamente fare anche un 1000 di dislivello senza problemi; il trail lascia qualche leggero strascico in più, ma ad esempio ieri ho corso un trail di 50km su terreno carsico, molto problematico per le piante dei piedi, ma oggi avrei già potuto fare una corsetta. Quoto in pieno ciò che diceva il podologo di Sylvain, che coirrisponde perfettamente a quanto sperimentato da me.