L'impossibilità dell'impossibile
Moderatore: leosorry
L'impossibilità dell'impossibile
Anno 2011, tante ma tante difficoltà che a raccontarle non mi vengono neanche in mente, meravigliosa la vita per chi vuole vivere. Sfide e sforzi per superare problemi e restare a galla. Per anni la corsa è stata abituale e rassicurante, i chilometri infilati settimanalmente la programmazione delle gare, tutto tranquillo e pacato come un laghetto alpino. Il 2011 è stato un terremoto di eventi che mi hanno costretto a corse urbane e gare saltate, a girare mezza italia con lo zaino in auto pronto ad approfittare anche della minima mezz'ora. Per ultimo, mi trasferisco da Ferrara in abruzzo tre mesi fa e lì, tra i sentieri di quando ero ragazzetto ritrovo un pochino di equilibrio. Poi di nuovo, ricoveri ospedalieri ed eventi tristi, dolore e fatica fino alla botta finale,la settimana scorsa trasferimento lavorativo a Roma, di nuovo, si riparte, gli affetti restano lontano ed io riparto. Mentre sono in treno verso la capitale penso che questa volta con la corsa sarà davvero dura.... e' l'alba ed ho appena allacciato le scarpe, le giornate sono roventi ma a quest'ora è un orgasmo respirare il fresco dei pini. Ci credete se vi racconto qualcosa che sembrava impossibile? Parto da Viale tor di quinto salendo su via del Foro Italico il rosso del mattino ed il rumore dei miei passi, da lì scendo verso la Grande moschea con la mezza luna stagliata all'orizzonte a ricordare che il mondo è il mondo ed è di chi lo percorre con l'anima sua. Salita alle piscine dell' aniene in zona acqua acetosa e su fino al monte antenne che dopo una leggere discesa mi porta all'ingresso di Villa Ada.Troppo presto, chiuso, ma so che dentro è Trail, tanto Trail e che posso allenarmi. Riparto seguendo la pista ciclabile fino a villa Glori, chiuso ma anche lì sento il rumore dei taccheti delle mie NF Single Track, si, si può fare Trail. Sono felice, scendo seguendo la ciclabile fino all'auditorium. Tanto maestoso quanto bello con le sue forme abbracciate all'infinito. Una fontanella o per dirla alla romana, un nasone, è gioia bere fino a scoppiare, giù ancora su Viale Tiziano fino a Ponte Milvio, l'amore qui accarezza le speranze delle giovani coppie, centinaia di lucchetti a promettere amore eterno. Prendo ancora la ciclabile e via passando sopra un campo nomadi al risveglio, ci sono ancora i fuochi accesi della notte. Scendo dalla ciclabile passando tra due camper, le bagasce mi salutano ed io sorrido loro, mi commuovo dinanzi a tante espressioni della stessa vita. Mi fermo, piano, passeggio e sono finalmente arrivato. Mi ritrovo con gli occhi rossi ed il cuore in gola. Nonostante tutto sono ancora in piedi. Io amo questo sport.... Quasi 20 Km per ricordarmi che l'impossibile è solo un immagine nella nostra testa, se vuoi puoi farlo, bastano solo due scarpe ed un cuore pieno di speranza. Buone cose maledetti spiritati. PS Proporrò al presidente di far partire la LUT da Roma nel 2013 
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Sempre un grande, Roberto.Cicco ha scritto:Mi ritrovo con gli occhi rossi ed il cuore in gola. Nonostante tutto sono ancora in piedi. Io amo questo sport.... Quasi 20 Km per ricordarmi che l'impossibile è solo un immagine nella nostra testa, se vuoi puoi farlo, bastano solo due scarpe ed un cuore pieno di speranza. Buone cose maledetti spiritati. PS Proporrò al presidente di far partire la LUT da Roma nel 2013
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Roberto, fratello, mi hai emozionato, il fatto di sapere certe cose mi ha fatto venire i brividi mentre ti leggevo. Ti, vi mando un grandissimo abbraccio. Con sincera amicizia.
Re: L'impossibilità dell'impossibile
caro Cicco è da quando ci siamo conosciuti sul sentiero del Col de Moi che ti stimo e ammiro il tuo essere così garbatamente intimista e al tempo stesso uno straordinario narratore di emozioni e di pezzi di vita.
un gigantesco abbraccio,
M
ps, per rimanere In Tema
il trail è dappertutto, basta saperlo cercare
ps 2, parzialmente Fuori Tema
Cicco, hai già provato il "Trail" dell'Appia Antica e dell'Appia Pignatelli ?
un gigantesco abbraccio,
M
ps, per rimanere In Tema
il trail è dappertutto, basta saperlo cercare
ps 2, parzialmente Fuori Tema
Cicco, hai già provato il "Trail" dell'Appia Antica e dell'Appia Pignatelli ?
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Carissimo Roberto, felice di avere condiviso qualche birra e qualche bel momento con te, così come con gli altri che hanno prima scritto, ormai qualche tempo fa. Un grande abbraccio, la prossima birra è mia, vale anche per gli altri
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Cicco... sei un grande!
Il trail non solo è dappertutto come dice Emme... io penso che il trail ce lo portiamo dentro!
Il trail non solo è dappertutto come dice Emme... io penso che il trail ce lo portiamo dentro!
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Emme: non ancora, ma appena mi sistemo per bene sicuramente non mancherò.... tra un mesetto c'è anche l'ecomaratona, meglio di così
Dario: Sei sempre la mia roccia e non dimentico che sei stato proprio tu, una sera davanti ad una birra, a dirmi che se ne fai 50 allora ne puoi fare anche 100 di chilometri;
Checo: Quando penso a te provo speranza per le generazioni future, ricordo la tua maglia della salute bianca sotto la neve del trasimeno al TA, quando tutto doveva ancora succedere;
Roby: Sei un ricchione
Un saluto a tutti.....
Dario: Sei sempre la mia roccia e non dimentico che sei stato proprio tu, una sera davanti ad una birra, a dirmi che se ne fai 50 allora ne puoi fare anche 100 di chilometri;
Checo: Quando penso a te provo speranza per le generazioni future, ricordo la tua maglia della salute bianca sotto la neve del trasimeno al TA, quando tutto doveva ancora succedere;
Roby: Sei un ricchione
Un saluto a tutti.....
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Concordo in pieno, spero di riuscire ad incontrarti di persona prima o poileosorry ha scritto:Cicco... sei un grande!
Il trail non solo è dappertutto come dice Emme... io penso che il trail ce lo portiamo dentro!
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Queste due righe, a parer mio, hanno un valore immenso.Cicco ha scritto:da lì scendo verso la Grande moschea con la mezza luna stagliata all'orizzonte a ricordare che il mondo è il mondo ed è di chi lo percorre con l'anima sua.
Non aggiungo commenti per non essere ripetitivo.
grande robbi
Re: L'impossibilità dell'impossibile
Grande Cicco!
Bè ti capisco e concordo tutto. Abito esattamente dietro via della moschea e quindi il percorso che descrivi lo conosco bene e mi accompagna nelle mie 2 mattine di allenamenti nei gg. feriali. certo il D+ è max 100mt... (cumulando i tornanti di via della moschea e le salite dentro villa ada)
....ma è trail anche questo e ringrazio di potermi permettere queste uscitine... Soprattutto quando trovo gli scoiattoli dentro villa ada alle 7 del mattino (una volta ho pure intravisto da lontano un porcospino!!!!)
un abbraccio
Giorgio
Bè ti capisco e concordo tutto. Abito esattamente dietro via della moschea e quindi il percorso che descrivi lo conosco bene e mi accompagna nelle mie 2 mattine di allenamenti nei gg. feriali. certo il D+ è max 100mt... (cumulando i tornanti di via della moschea e le salite dentro villa ada)
un abbraccio
Giorgio