Donne: Giuliana Arrigoni, Margherita Battini, Cinzia Bertasa, Alessandra Carlini, Katia Fori, Anne-Marie Gross, Patrizia Pensa, Cristina Zantedeschi
Uomini: Daniele Fornoni, Ulrich Gross, Giuseppe Marazzi, Gianluigi Ranieri, Marco Zanchi.


Moderatore: leosorry


Altro errore mio... oggi proprio non è giornata.... correggo subito!Rudy ha scritto:Ciao Leo
solo una precisazione
Davide Fornoni è Daniele
o è proprio un'altra persona ?
Spesso e volentieri le rivalità danno colore alla passione, in particolare a quella sportiva. Perlomeno è così che io le immagino. L’importante è che alla base di tutto, fuori da quello che rimane un bellissimo gioco ci sia rispetto reciproco.trab ha scritto:Hai perfettamente ragione.
Può esserci un conflitto d'interessi. Questo che dici è sacrosanto. Prima di dirti la soluzione che adotterò per gestire la cosa permettimi di fare una premessa: io vedo la rivalità tra Team non come una guerra personale, ma come un gioco all'insegna del fair-play che rende più interessante la stagione agonistica. Perciò sono io stesso il primo ad apprezzare e ad ammirare gli atelti degli altri team, e mi onoro dell'amicizia di molti di loro. Mau è testimone del fatto che ho votato tra gli atleti dell'anno, atleti che corrono per il team Salomon e che sono anche amici personali come Marco Gazzola o Giuliano Cavallo.
In secondo luogo, la Nazionale viene prima di tutto per me. Lavoro con la Nazionale di Ultramaratona dai tempi in cui Enrico Vedilei era ancora atleta in attività, cioè da più di dieci anni. ho un ammirazione assoluta per queste ragazze e questi ragazzi che sono dei professionisti in termini di impegno e sacrifici nelle tre disicipline (100-24-ultratrail) senza godere di alcun ritorno economico o di visibilità. Le loro storie andrebbero portate nelle scuole perchè il nostro paese avrebbe bisogno di molta gente come loro. non è un caso che abbia dedicato il mio ultimo libro -che uscirà a gennaio- a tutti loro. Quindi non sarei così stupido da compromettere il lavoro che da tanto tempo viene fatto, e il rispetto che ho per i sacrifici che fanno, solo per privilegiare un marchio a discapito di un altro.
Comunque, hai ragione.Quelle che ti ho elencato sono ragioni personali, ma che non hanno valore sul terreno delle azioni concrete. Quindi la soluzione passa da altro. Quando ho accettato l'incarico sapevo che non sarei rimasto in carica vita natural durante. Sono stato chiamato per mettere in piedi e far decollare la squadra, poi la lascerò in buone mani. Il mio contratto scade nel maggio 2012. Nota che nel frattempo non si hanno eventi che coinvolgano la Nazionale e quindi non potrei influenzare comunque le designazioni.
Ciao e alla prossima. Grazie
trab