Per la sua quattordicesima edizione la MaratoiMitja (gara spagnola di 65 km per 3000 m di dislivello positivo), ha previsto una nuova categoria per tutti quelli che vorranno correre a piedi nudi, con le fivefivengers o con calzature minimaliste.
Si tratta del premio speciale "Pelegrins", con cui verranno premiati i primi tre uomini e le prime tre donne che correranno "a piedi nudi o con le Cinque Dita"
Beh.
Ci stavo pensando, di riservare un premio a questa categoria durante una gara, un po più breve, che noi Malandrini organizzeremo in autunno. Ma è ancora un po presto, in Italia...
Quello che non mi convince è la questione regolamento.
Mi viene da pensare ad una passata discussione a proposito dei bastoncini: usarli in gara aiuta oppure no? Andrebbero fatte 2 classifiche distinte? Alla fine mi pare che la soluzione più ragionevole fosse quella già esistente in alcune gare: se i bastoncini sono ammessi, chi vuole li usa, se non sono ammessi non li può usare nessuno.
Con le calzature minimaliste mi pare che si creerebbe una situazione regolamentare complicata, roba da Formula1 dove si pesano le auto, si controllano al centimetro alettoni etc.
In altre parole: che cosa dovremmo intendere per calzature minimaliste? Certo, tutti lo sappiamo più o meno, ma al momento di stendere un regolamento come le definiamo? Le definiamo in base al differenziale? E se un pazzo prendesse delle Hoka e asportasse qualche centimetro sotto il tallone? Allora dovremmo stabilire uno spessore massimo dell'intersuola unito ad un differenziale massimo? Quali Inov8 sarebbero qualificabili come minimaliste? E, di nuovo, se qualcuno modificasse delle roclite 295 per renderle minimaliste?
In una gara senza discese spaccapiedi e con un fondo morbido, un corridore con le Brooks Pure Grit sarebbe più lento di uno con le Brooks Cascadia? Insomma, mi sembrerebbe un modo di complicarsi la vita.
Paradossalmente sarebbe molto più semplice un evento sponsorizzato del genere "Premio Vibram a chi corre con un paio di Fivefingers", "Premio Brooks per il primo concorrente all'arrivo con le Pure Grit" (se lo fanno voglio essere ricompensato per aver dato l'idea!)
Più che un vero e proprio premio per la "categoria", penso che sia un modo di attirare l'attenzione e "incentivare" questo tipo di approccio alla corsa; non penso che in futuro saranno istituite "seriamente" categorie per tipo di scarpa.
Gaggio ha scritto:Più che un vero e proprio premio per la "categoria", penso che sia un modo di attirare l'attenzione e "incentivare" questo tipo di approccio alla corsa; non penso che in futuro saranno istituite "seriamente" categorie per tipo di scarpa.
anche io me la immagino come un qualcosa di promozionale.
Sinceramente non so quanti ne troveranno sui 65km in assetto minimal, per cui fare una classifica mi pare un po` una forzatura.
Magari pero` una corsa corta da 10 - 20 km potrebbe mettere in palio un salame per il primo classificato in "scarpe strane". La partecipazione a questa classifica speciale sarebbe volontaria (mi segnalo alla partenza, se ne ho voglia) e molto poco regolamentata.