

Premessa: ho ormai accumulato diverse centinaia di chilometri con ai piedi sia le FF KSO Treksport che le Merrel True Glove e reputo entrambe ottime, ma con qualche riserva. Soprattutto sulla loro efficacia nelle discese tecniche, che a me piace prendere belle veloci e con quel tipo di scarpa avevo qualche remora ad affrontare troppo allegramente, data la scarsa protezione soprattutto a livello di arco plantare.
E da un po' di tempo facevo il filo alle Spyridon: modello pensato espressamente per il trail running, con maggior protezione ma senza snaturare la filosofia Fivefingers. Però ce ne era traccia solo sul sito americano. E ai piedi del Gaggio, che ne diceva un gran bene.
Poi ieri ho visto che le Spyridon erano in vendita anche in Italia e subito questa mattina, in pausa pranzo, mi sono fiondato al negozio Vibram di Milano. Ho provato entrambe le versioni, sia quella con l'allacciatura in velcro sia quella con le stringhe. Quest'ultima mi sembra più rigida longitudinalmente, infatti mentre quella col velcro l'ho infilata senza problemi, per quella stringata ho avuto qualche difficoltà a infilare il pollice...
Comunque, alla fine, ho preso quella con le stringhe, viste anche le recensioni positive che questa allacciatura aveva ricevuto. Le stringhe non sono normali, ma hanno un sistema di allacciatura come quello delle Salomon, in più la stringa è leggermente elastica.
Suola molto tassellata, anche se i tasselli, rettangolari e con inclinazioni differenziate, non sono molto pronunciati. Sull'arco plantare una "finestra" che mostra il tessuto protettivo che dovrebbe attutire gli impatti "impropri" con il terreno.
E alla sera subito una dozzina di chilometri nel bosco accanto a casa. Ancora qualche problema per infilare il pollice, però le altre dita entrano con meno difficoltà rispetto alle Treksport. Rispetto a queste ultime, poi, le Spyridon mi sembrano più comode e morbide.
Il terreno di prova è un continuo saliscendi abbastanza vario, dallo sterrato tranquillo al sentiero tecnico e sassoso, qualche single-track con radici e sassi affioranti (... ne ho beccato uno, con conseguente caduta...), qualche tratto con ghiaia e acciotolato.
La sensazione che danno le Spyridon è la solita che avevo già provato con le Treksport: il piede lavora come se non avesse nulla addosso, la flessibilità della scarpa è massima.
L'allacciatura con le stringhe mi lascia qualche perplessità: nei traversi, dove il piede lavora inclinato longitudinalmente, mi sembra che il sistema con il velcro offra una maggiore tenuta, nel senso che con quest'ultimo la scarpa resta un tutt'uno con il piede mentre quella stringata tende a "ballare" maggiormente, assecondando meno il movimento del piede. Ma forse è questione di regolare meglio l'allacciatura. E comunque nulla di tragico.
Le discese: sarà stato anche l'effetto placebo della tacca posizionata sull'arco plantare, ma le ho affrontate senza problemi, in velocità e in tutta sicurezza, senza nessun problema. Quindi direi che l'esame è stato superato a pieni voti.
La tenuta della suola sull'asciutto è decisamente buona, sia sullo sterrato che sui sassi.
Anche l'esame "ghiaia e acciotolato" è stato passato positivamente: con le altre, sia FF che Merrel, era una sofferenza, queste non hanno fatto una piega!!! La ghiaia e i ciotoli si sentono, ci mancherebbe, ma non così fastidiosamente e dolorosamente.
Che altro dire se non che sono delle scarpe FANTASTICHE?
Manca una prova col bagnato... domenica prossima sono iscritto a una skyrace di una trentina di chilometri... il meteo dice pioggia... quasi quasi...
Per concludere, ho già detto che sono delle scarpe FANTASTICHE?
gg