Tecnica Dragon Max GTX

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Jackallxxx
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Iscritto il: 08/03/2012, 14:16

Tecnica Dragon Max GTX

Messaggio da Jackallxxx »

NON sono più in vendita in quanto purtroppo ho deciso di usarle.
E per fortuna non le ho vendute a nessuno altrimenti ci avrei di certo perso la faccia ,che come si può notare dalla foto a lato già e brutta di suo.

Quindi parto con le mie impressioni sulle Tecnica Dragon Max GTX :
Già alla prima vera uscita su sentieri misti pietra terra , con sali scendi non impegnativi circa 800 D+ in 20 km,ho notato che qualcosa non andava, premetto sentiero che conosco ad occhi chiusi.
1, 2 ,3 partenza faccio 2 km stramazzo al suolo senza sapere il motivo, durante la stessa giornata ciò e accaduto più volte, e poi cosa mai accadutami prima nemmeno in trail di 50 o più km mi si sono formate delle vesciche.
Analizzo il problema e lo identifico pressoché subito LE SCARPE.
Poi mi sono intestardito ed o voluto provarle ancora e ancora e ancora sperando in un miracolo .
Ecco un’ elenco dei loro difetti sempre secondo le mie modeste impressioni dopo 350 km da GPS:
--Su sentiero veloce con cambi di direzione repentini si tende ad andare dritti in quanto la scarpa priva di ogni tipo di torsione laterale non riesce ad assecondare e accompagnare la flessione del piede, quindi gambe vanno dritte corpo gira, risultato un bel dritto nei rami.
-- Nei sentieri con pietre medio grandi (dai 3 ai 20 cm) sia che li si affronti in salita che in discesa ,ma corribile succede l’ irreparabile ,la suola seppur davvero molto ammortizzante, come detto prima non offre nessuna torsione laterale e quindi si verifica ciò che io chiamo : effetto sandalo Giapponese, cioè quei sandali compisti da una tavoletta di legno con 2 traversine Ebbene codeste scarpe si comportano esattamente cosi,sui sassi si ha la sensazione di stare in equilibrio su una tavoletta di legno e il piede va dove vuole lui di certo non dove voglio io, soprattutto ne scaturiscono delle micidiali e repentine rotazioni del piede all’esterno o interno procurando delle micidiali distorsioni agli arti inferiori.
--Non offrono alcun tipo di grip in tutti quei sentieri dove il piede non sia perfettamente dritto con il corpo,tipo nei traversi laterali con pendenza in quanto costringono il piede al loro interno ad una posizione innaturale , cioè la suola aderisce al 100x100 al terreno mentre il piede tende a scivolare sulla tomaia laterale sempre perche la suola non asseconda il piede.
--Si può dire che abbiano una certa tenuta solo sui pezzi di sentiero dritti con fondo quasi asfaltato.
--Tomaia della scarpa dura e all’ interno pur con calze da Trail buone ti danno la sensazione di avere il piede fasciato con la carta di vetro, e ti procurano delle abrasioni non da poco.

In conclusione la mie impressioni sono che queste scarpe sono nate per farti prezzare a pieno TUTTE le altre scarpe esistenti sulla terra .
Vorresti correre più forte per arrivare prima alla meta e riuscire a sfilare dai piedi questi 2 copertoni da camion ma non riesci a farlo perche inciampi continuamente sui tuoi piedi.

Concludo dicendo che corro e vedo per boschi e monti da sempre ed ho 40 anni nei ultimi tempi corro di certo un po’ di più e nel borsone ho delle La sportiva Rapror, La sportiva Quantum,Brooks Cascadia 7 e le precedenti,Brooks glicerin , quindi queste riportate sopra sono delle mie impressioni personali rispetto alle altre scarpe da me possedute….

Ciao a tutti
Ora vado dall’ ortopedico
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