Ma voi dopo quelle bestialità
Alimentazione&Ultra
Moderatore: leosorry
Re: Alimentazione&Ultra
Mi sorge una curiosità, e la inserisco qui per non aprire un nuovo topic, se poi i moderator ritengono, spostino pure
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Ma voi dopo quelle bestialità
(tutta invidia la mia) di ultra, avete mai avuto occasione di fare degli esami del sangue? E' vero che si possono alterare per benino i valori? Da ciò ne traggo la conclusione che al di là dei tempi adeguati per recuperare lo sforzo muscolare e delle articolazioni, ci andrebbe un tempo per ristabilire anche i valori nel sangue, che alla lunga, se alterati possono, forse, creare problemi di altro genere sul fisico. Non sono un medico e magari sto alimentando solo delle dicerie che avevo sentito legate alle maratone, ecco uno dei motivi percui non consigliano più maratone in un anno (Calcaterra e qualche altro fenomeno a parte). O.k una maratona è diversa come impegno, comunque sia una ultra non è da meno anche se fatta a ritmo "scopa", immagino.
Ma voi dopo quelle bestialità
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muntagnin
Re: Alimentazione&Ultra
Anche l'alimentazione altera le analisi del sangue, è per quello che devi farle precedute da almeno 12 ore di digiuno, pensa un' Ultra!silvioma ha scritto:Mi sorge una curiosità, e la inserisco qui per non aprire un nuovo topic, se poi i moderator ritengono, spostino pure.
Ma voi dopo quelle bestialità(tutta invidia la mia) di ultra, avete mai avuto occasione di fare degli esami del sangue? E' vero che si possono alterare per benino i valori? Da ciò ne traggo la conclusione che al di là dei tempi adeguati per recuperare lo sforzo muscolare e delle articolazioni, ci andrebbe un tempo per ristabilire anche i valori nel sangue, che alla lunga, se alterati possono, forse, creare problemi di altro genere sul fisico. Non sono un medico e magari sto alimentando solo delle dicerie che avevo sentito legate alle maratone, ecco uno dei motivi percui non consigliano più maratone in un anno (Calcaterra e qualche altro fenomeno a parte). O.k una maratona è diversa come impegno, comunque sia una ultra non è da meno anche se fatta a ritmo "scopa", immagino.
Un ultra è un evento altamente stressante per il nostro organismo, lo obblighi ad un lavoro straordinario, lo fai lavorare da alcune ore a giorni in un modo a cui non è abituato e lo obblighi ad attingere da riserve che normalmente non usi (peccato che non usi i rotolini di ciccia però...
Da questa situazione si esce da pochi giorni ad alcune settimane, di conseguenza la cosa più scontata che può succedere è un'alterazione delle analisi del sangue (transaminasi, quadro elettrolitico,...) anche per parecchio. All'arrivo del CRO ho visto persone al limite del ricovero!
Mi fa piacere che la maggior parte alla fine usino la propria testa e non diano retta solo alle opinioni dei vari Speciani (opinioni non proprio disinteressate), condivido le opinioni di tutti, da Deeago che ricorda come Speciani non abbia mai studiato un'ultra a come sia più importante anche l'appagamento, il lato psicologico non è per quello che corriamo? Io uso spesso solo liquidi (gel, coca ai ristori...), come ad esempio ad Annecy ma solo perché ho problemi di allergie che mi condizionano, al CRO due volte ho mangiato pasta trovandomi decisamente meglio che con i gel!
Una volta non si poneva il problema sponsor ed allora potevi vedere in TV come anche in competizioni come il giro d'Italia gli atleti mangiassero panini! Oggi il condizionamento è tale che anche se lo fanno non li fanno vedere. Cerchiamo almeno noi che lo facciamo per passione di non farci condizionare troppo...
x Elisa: l'alimentazione influenza la prestazione, sia la qualità del cibo che ingerisci: meglio alimenti semplici, gli organi li stai impegnando a smaltire le tossine prodotte dallo sforzo, meglio non impegnarlo anche con cibi impegnativi, Ma anche la quantità, se non mangi una bella crisi di fame ti stronca. Se tu sei sempre stata bene (le crisi di fame si notano!) va bene così!
Alberto
- ruperzio
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Alimentazione&Ultra
Più o meno stesso metodo di Elisa con la differenza che ogni ora ho messo una manciata di noci, uvetta, cocco,noccioline difficile la masticazione "impaluga" diciamo a Bologna, ma funziona, per rompere la monotonia del dolce un pò di parmigiano, il brodo caldo è fantastico lo renderei obbligatorio in ogni ristoro 
Una curiosità io ho bevuto un'enormità d'acqua più o meno 1 litro e mezzo ogni 20 km senza fatica anzi rabboccando alle fontane, ma nonostante tutto molto spesso avevo la gola secca una brutta sensazione di bocca asciutta, è capitato anche a voi ?
Dopo il Ventasso e la sua Ecomaratona donerò il sangue, sono convinto che se lo facessi ora farebbe fatica a uscire qualcosa.
Una curiosità io ho bevuto un'enormità d'acqua più o meno 1 litro e mezzo ogni 20 km senza fatica anzi rabboccando alle fontane, ma nonostante tutto molto spesso avevo la gola secca una brutta sensazione di bocca asciutta, è capitato anche a voi ?
Dopo il Ventasso e la sua Ecomaratona donerò il sangue, sono convinto che se lo facessi ora farebbe fatica a uscire qualcosa.
Re: Alimentazione&Ultra
i panini li mangiano ancora alla grande soprattutto nella prima parte della tappa quando non sono ripresi e l'andatura è molto blanda. Tieni conto poi che la digestione in bici è molto più semplice che correndo.muntagnin ha scritto: Una volta non si poneva il problema sponsor ed allora potevi vedere in TV come anche in competizioni come il giro d'Italia gli atleti mangiassero panini! Oggi il condizionamento è tale che anche se lo fanno non li fanno vedere. Cerchiamo almeno noi che lo facciamo per passione di non farci condizionare troppo...
Io, seppur con poca esperienza di ultra, sto passando ad un alimentazione prevalentemente liquida, all'Elisa insomma, mangiando sempre qualcosa di solido ai ristori, e mi sembra una buona soluzione.
Leggendo qui nel forum:
http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... nda#p71716
ho conosciuto la "bevanda del mudanda" che ho provato usando zucchero normale (saccarasio=glucosio+fruttosio) e mi sembra efficace.
ciao
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muntagnin
Re: Alimentazione&Ultra
Il ciclismo, come sforzo, è simile all'ultratrail, non si arriva mai al limite facendo così tanti km, al massimo su salite impegnative, questo agevola l'assunzione di alimenti. La posizione in bici ostacola la digestione, è per questo che mangiano i cibi solidi all'inizio, di solito stando in posizione eretta.adriano ha scritto: i panini li mangiano ancora alla grande soprattutto nella prima parte della tappa quando non sono ripresi e l'andatura è molto blanda. Tieni conto poi che la digestione in bici è molto più semplice che correndo.
Io, seppur con poca esperienza di ultra, sto passando ad un alimentazione prevalentemente liquida, all'Elisa insomma, mangiando sempre qualcosa di solido ai ristori, e mi sembra una buona soluzione.
Leggendo qui nel forum:
http://www.spiritotrail.it/forum/viewto ... nda#p71716
ho conosciuto la "bevanda del mudanda" che ho provato usando zucchero normale (saccarasio=glucosio+fruttosio) e mi sembra efficace.
ciao
La soluzione 'del mutanda' è un'ottima soluzione, non è altro che prodursi artigianalmente i gel, poi la scelta di quale zucchero impiegare è soggettiva, il saccarosio ovviamente è il più facile da reperire, il fruttosio quello con indice glicemico più basso, le maltodestrine (o gli amidi) quelle che innalzano di meno l'osmolarità della soluzione che crei e che quindi danno meno problemi di digestione (bisogna bere molto dopo l'assunzione dei gel per ovviare al problema). Io quando me la faccio uso maltodestrine pure (sono anche meno dolci) o mescolate a fruttosio/saccarosio proprio perché è più digeribile. Usare il glucosio è un 'vezzo' tramandato dagli 'esperti' come Speciani&co ma non c'è differenza nell'usare zuccheri diversi, più comuni e meno costosi, anzi usare zuccheri più complessi porta dei giovamenti a chi tollera poco quelli semplici.
Alberto