Discesa finale
Mauronacci ha scritto:
Complimenti agli organizzatori ed ai volontari tutti a Simone e alla Cris in particolare visto che all' arrivo anche a causa stanchezza ho manifestato qualche obiezione sulla parte finale del percorso
Fra gli ultimi, che hanno affrontato la discesa oramai alla seconda notte inoltrata, ho in effetti sentito qualche mugugno perche` c'e` quel tratto dove la pendenza e` notevole e forse per gli anni a venire si puo` studiare qualcosa, almeno in caso di maltempo.
A me personalmente il tratto ripido e` invece piaciuto perche` le mie gambe ultimamente vanno bene (al contrario dello stomaco..); ho invece patito un po` i successivi km di sterrato (1, 5, 10? boh) per arrivare a Cortina. La testa non ce la faceva piu` e voleva solo arrivare.
Val travenanzes: credo che al ricordero` per tutta la vita come il piu` bel calvario che si possa immaginare. Isolata, selvaggia, incassata nelle spettacolari pareti dolomitiche, innaffiata da mille rivoli d'acqua ma arida. Guardando l'altimetria mi aspettavo un "millino" di salita nel bosco e invece ho sofferto con il naso all'insu` menter cercavo la fine di questa valle.
Grazie ad Alessandra, giovane ed appassionata Geologa, che stazionava di guardia in cima alla forcella e che mi ha raccontato con passione la genesi delle Dolomiti mente riprendevo un po` di forze.
Falzarego - Giau, etc..
Tratto di alta montagna bello tosto e SPETTACOLARE. Non tutto il male viene per nuocere: l'ho fatto tutto al buio, ma la Luna ed il contrasto con la dolomite mi ha permesso di viaggiare a fari spenti per lunghi tratti.
Tre cime
Si affrontano prima di meta` percorso, per cui il ricordo si stempera, ma sono qualcosa che bisogna vedere. Penso di aver camminato/corricchiato per mezz'ora guardando sempre in alto, soprattutto sul versante Nord: 1000m di verticalita` assoluta.
Molto bella la discesa che segue fino a Landro. Faceva un caldo da pazzi, ma tanti ruscelli permettevano di rinfrescarsi lungo il sentiero.
Un po` pesante il trasferimento successivo, fino a CImabanche, praticamente un fondovalle che dopo 50-60km di montagna mi riusciva difficile fare di corsa. Anche perche` il sole a picco sulla testa non dava tregua.
COrtina
Un bel contorno alla manifestazione. Alla partenza c'era tanta gente... all'arrivo per me un po` meno perche` erano le 3.30 a.m....
La palestra e` una buona base, si trovav parcheggio sia davanti (a pagamento) che a 1km (gratis lungo il fiume). Il cibo era secondo me ottimo: l'arrosto alle 5 del mattino non ha eguali!
Le docce a temperatura "torrente alpino" hanno fatto scomodare qualche Santo del paradiso, ma non puo` essere tutto perfetto alla prima, no?
Volontari
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
..a chi mi ha controllato tutto il materiale obbligatorio con precisione nonostante fossi arrivato un pochino tardi (un controllo serio, diciamolo!)
..a chi ha guidato le navette per le borse ed i ritirati
..a chi ha servito ai ristori a tutti gli orari del giorno e della notte (grande Mammut con i GEM BOY a manetta!)
..a chi ha fatto assistenza medica
..a chi ha presidiato i passi ed i punti piu` desolati
..a tutti quelli che hanno dato una mano
RIngraziamento speciale al ristoro Passo Falzarego: mi sono venuti incontro, preoccupati per la mia salute, mi hanno letteralmente rimboccato le coperte e coccolato per le due ore in cui mi sono fermato. Finito il pane ci hanno tirato fuori i LORO panini.