Scarpa minimal per neofita

Scarpe, abbigliamento, accessori
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Pedro »

rondo ha scritto: Io ho iniziato a correre con le pure grit - brooks e mi trovo bene, stabilità unica ma la meccanica di corsa cambia e a farne le spese sono i tendini.
Non riesco a correre in modo continuativo, mi diverto ma sento di non dover esagerare, l'infiammazione al tendine d'achille è sempre in agguato.
Ho la netta sensazione che alla fine sia solo una moda...
l'approccio alle scarpe minimal deve essere NECESSARIAMENTE graduale. Come dici tu, la meccanica di corsa cambia e deve per forza esserci un periodo di adattamento. Il polpaccio lavora di più e il tendine di achille, in conseguenza del minor dislivello della scarpa, si allunga maggiormente rispetto a una scarpa "normale". Se il passaggio normale-minimal è brusco, è inevitabile che il tendine di achille vada incontro a problemi.
Io ora uso quasi esclusivamente le Fivefingers, ma ho passato più di un anno usandole al massimo una volta alla settimana, e le prime uscite non superavano i 15-20 minuti.

gg
Avatar utente
blackmagic
Messaggi: 1426
Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
Località: Genova
Contatta:

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da blackmagic »

rondo ha scritto:
Ho la netta sensazione che alla fine sia solo una moda...
Ma perdio, io ADORO la moda! :D

Specie se mi permette di correre 100 km la settimana per sei mesi senza stop infortunistici o correre 100 miglia senza un dolore articolare che sia uno.

Sicuramente non andrà bene per tutti... Ma a chi si trova bene ed ha avuto dei benefici, che sia una moda o meno, cosa cambia?
rondo
Messaggi: 449
Iscritto il: 06/09/2010, 7:33

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da rondo »

blackmagic ha scritto:Ma perdio, io ADORO la moda! Specie se mi permette di correre 100 km la settimana per sei mesi senza stop infortunistici o correre 100 miglia senza un dolore articolare che sia uno.
Non boccio l'idea di correre minimal, anzi, soprattutto dal punto di vista terapeutico, la fascite plantare, ad esempio, mi è passata solo dopo aver iniziato a correre a piedi nudi, senza parlare poi del divertimento dato dalla stabilità e controllo che si ha...quello che metto in discussione è il chilometraggio eccessivo che grava sui polpacci e sui tendini...
Poi ci sta che la mia meccanica di corsa magari non si addice...
Pedro ha scritto:nella bibbia del minimalismo (Born to Run) Christopher McDougall cita qualche esempio in cui scarpe vecchie e scarpe economiche sembrano provocare meno infortuni rispetto a scarpe nuove e costose (naturalmente non minimal...).
Questa proprio non la condivido...
Pedro
Messaggi: 1041
Iscritto il: 06/09/2010, 10:42
Località: COMO

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Pedro »

rondo ha scritto:quello che metto in discussione è il chilometraggio eccessivo che grava sui polpacci e sui tendini...
come in tutte le cose e come ho ribadito più sopra, è questione di gradualità e di allenamento.
E quoto al 100% quello che ha scritto Blackmagic!

gg
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Gaggio »

rondo ha scritto: Ho la netta sensazione che alla fine sia solo una moda...
Che tutte le case produttrici, negli ultimi tempi stiano proponendo modelli minimalisti, può far sembrare questa tendenza come una "moda". Ma è solo una tendenza, o meglio, un alternativa. Che ha varie interpretazioni. Mentre New Balance estremizza il concetto di barefoot puntando a diminuire differenziale e peso, Saucony invece diminuisce il differenziale senza rinunciare a comfort e protezione.
Adesso sono molti e differenti i modelli barefoot/minimalisti/transizione; molti di più i modelli trail che quelli da strada, in quanto maggiore l'utilità di un basso differenziale tacco-punta che permetta alla caviglia di lavorare al meglio su fondi difficoltosi; tra le scarpe di "transizione" per il trail ad esempio, ci sono Brooks PureGrit, Saucony Peregrine, Merrell Mixmaster, New Balance MT110, Asics Fuji Racer, Inov-8 Roclite , Scarpa Sparl .. non ce n'è una che assomiglia all'altra, nella calzata, nel comportamento.

Non solo nel momento della corsa, ma anche in quello dell'allenamento, e forse è proprio li che è più importante sperimentare questo approccio minimalista.

C'è un Team di Atleti della nazionale italiana che parteciperà alle olimpiadi che fa uso quotidiano di calzature FiveFingers nella propria preparazione.
Una di queste è Marzia Caravelli, che nel 2011 si è piazzata terza ai Campionati Europei di Atletica a squadre, nonché la Campionessa italiana nel 2010 nei 60 e 100 metri ostacoli e nel 2011 ha confermato il suo titolo nei 100 metri ostacoli e nei 200 metri.

Ecco un intervista fatta a Marzia:

- A parte l’allenamento da ostacolista e velocista, come alleni i piedi in modo specifico?
Alleno i piedi in modo concentrato e specifico quasi tutti i giorni, per mantenerne la forza, l’ampiezza di movimento, la reattività e agilità. Per un’ostacolista come me, l’appoggio e l’uso dei piedi e’ fondamentale. Devo cercare di utilizzare al massimo i miei piedi. Ogni piccolo aiuto in più conta. Per me la differenza tra la qualificazione e l’esclusione, tra il podio e la classifica generale e’ una manciata di centesimi di secondo.
La mia routine consiste nel rifamiliarizzare ogni giorno con il piede nella sua totalità. Per semplicità lo divido in 4 parti (falangi, metatarso, arco longitudinale e calcagno) e tenendo presente l’interno (la parte mediale) e l’esterno (la parte laterale). Poi camminando con il movimento delle braccia alternato mi riscaldo con movimenti a bassa intensità: sequenze di 4 appoggi (2 per piede) laterali (supinazione estrema), poi 4 sulle falangi, poi 4 mediali (pronazione estrema) e 4 sul calcagno. Poi ripeto il tutto ma con solo 2 appoggi. E in finale un appoggio alla volta, ma caricando in equilibrio monopodalico a turno, le 4 parti del piede: laterale, falangi, mediale e calcagno. Le sequenze vengono poi ripetute aumentando intensità alzando la coscia più in alto come nello skip classico. Questa sequenza dura dai 10 ai 15 minuti. Traggo anche ispirazione dalla “Education section” della Vibram su vibramfivefingers.it/education_why_barefoot e naturalmente alla non poca esperienza per integrare altri esercizi per la corsa.
Video per l'allenamento:
http://www.vibramfivefingers.it/fitness ... cises.aspx
Avatar utente
deeago
Messaggi: 3428
Iscritto il: 10/09/2010, 9:15
Località: MILANO

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da deeago »

Semper79 ha scritto:...poi dillo tu a mio figlio di 2 anni che non deve camminare a piedi nudi....).. ...
Non ti sognare neanche di fargliele mettere!!! Io
Avatar utente
deeago
Messaggi: 3428
Iscritto il: 10/09/2010, 9:15
Località: MILANO

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da deeago »

blackmagic ha scritto:
rondo ha scritto:
Ho la netta sensazione che alla fine sia solo una moda...
Ma perdio, io ADORO la moda! :D

Specie se mi permette di correre 100 km la settimana per sei mesi senza stop infortunistici o correre 100 miglia senza un dolore articolare che sia uno.

Sicuramente non andrà bene per tutti... Ma a chi si trova bene ed ha avuto dei benefici, che sia una moda o meno, cosa cambia?
Mi mandi una tua foto che ti metto sopra il letto come mio eroe personale?? :lol:
Semper79
Messaggi: 95
Iscritto il: 11/04/2012, 13:28
Località: Lizzola

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Semper79 »

deeago ha scritto:
Semper79 ha scritto:...poi dillo tu a mio figlio di 2 anni che non deve camminare a piedi nudi....).. ...
Non ti sognare neanche di fargliele mettere!!! Io
:D ok ma almeno le calzine si però, ieri mattina da me c'erano 8 gradi, c'hai presente che pavimento freddo? ;)
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Gaggio »

Gaggio ha scritto:[
Adesso sono molti e differenti i modelli barefoot/minimalisti/transizione; molti di più i modelli trail che quelli da strada, in quanto maggiore l'utilità di un basso differenziale tacco-punta che permetta alla caviglia di lavorare al meglio su fondi difficoltosi; tra le scarpe di "transizione" per il trail ad esempio, ci sono Brooks PureGrit, Saucony Peregrine, Merrell Mixmaster, New Balance MT110, Asics Fuji Racer, Inov-8 Roclite , Scarpa Sparl .. non ce n'è una che assomiglia all'altra, nella calzata, nel comportamento.
Ecco anche Montrail, che da sempre ha adottato differenziale basso(10mm) per le sue calzature, nel 2013 proporrà un modello con differenziale 4mm, e peso 216gr, denominato FluidFlex :
Immagine
ed un modello con 8mm di differenziale, la FluidFeel, adatta a chi soffre di pronazione.
Semper79
Messaggi: 95
Iscritto il: 11/04/2012, 13:28
Località: Lizzola

Re: Aiuto scarpa minimal per neofita

Messaggio da Semper79 »

Grazie Gaggio, sempre puntuale con le novità del momento! :)

Mauro
Rispondi