[/quote][/quote]cubettoz ha scritto:Caro Iacopo, tu stai parlando della famigerata "dorsale esposta" dei Malandrini, quel tratto è paragonabile alla Nord dell'Aiger e un controllo prima di affrontare quel temibile passaggio è il minimo che possano fare gli organizzatori!!!Jacopo Borniotto ha scritto: Al Malandrino i "Malandrini" non solo mi hanno controllato TUTTO al ritiro pettorale ma in gara, prima della zona esposta, mi hanno controllato lo zaino per essere certi che avessi con me telo termico e giacca....io di giacche ne avevo addirittura due!!
Normalmente quel tratto viene affrontato dagli alpinisti + esperti attrezzati con casco imbrago e corde di sicurezza, alcuni utilizzano anche nut e friends!!
senza parlare di quelli che hanno ringraziato anche per il materiale consigliato: a molti di loro l'orecchio sinistro ancora ringrazia
chissà cosa penserai se un giorno verrai a fare la Sky che stiamo preparando bhauhauhauhauah
comunque io sono un amante del materiale obbligatorio ma solo se necessario e ovviamente a discrezione della valutazione dell'organizzatore.
qualcuno dice che è un'arma a doppio taglio? secondo me è l'approccio sbagliato
il materiale obbligatorio deve essere quello che ti permette di affrontare le varie situazioni che possono verificarsi lungo il percorso e non sono certo un sostituto all'assistenza sanitaria
Semmai sposterei l'argomento su un altro piano:
una gara di Trail non deve essere organizzato da sprovveduti!!! Il materiale obbligatorio serve solo quando necessario e solo la tipologia necessaria (anche il troppo stroppia)