stefano cimbro ha scritto:Adam ha scritto:... e poi, mettere calzettoni a compressione e pantaloncini ti evita di portare nello zaino i tre quarti o i lunghi, o bisogna cmq portarli?
Attento che ti chiedono le ginocchiere, perchè la zona rimane scoperta.
E poi maniche corte + manicotti fa manica lunga? NO! Fa semplicemente schifo, non ti sai vestire.
La vogliamo piantare con questi dilemmi? Cosa sarà mai il peso di un 3/4 e di una maglietta termica manica lunga?
Se non ce ne siamo resi conto, gli organizzatori ci indicano la lista del materiale obbligatorio per salvarci il culo. C'è ancora tanta gente sprovveduta nel trail, non basta che "vado veloce, così mi scaldo".
Se corro in montagna, devo saperci andare a piedi, di corsa, sapere cosa vuol dire fermarsi sotto vento ed essere poco vestiti."
Ei amico calma,
non serve scaldarsi. Soprattutto non serve essere sempre convinti che quello che si dice è ragione divina e ingiudicabile. L' arroganza non significa intelligenza, dopo tutto. Ad ogni modo, probabilmente il fatto è che un sacco di gente ha un' "impostazione CAI" da dopoguerra. Di quelli che ti vedono in scarpe da trail e commentano "lo scarpone in montagna va portato sempre perchè serve" senza un reale motivo. e poi te li trovi in ortopedia la sera con tibia e perone saltati per una storta. è ovvio che in montagna più roba si ha meglio è, ma non se uno decide di correre in montagna non può portarsi un 70 litri dietro. Sennò si va a fare escursione e non serve avere un pettorale.
Ciò che dico io è che per noi mezze seghe obbligarti a portare peso e cose in più anche se non le usi ci può stare. Non condivido, ma ci può stare. In America non servono, e non è che ci siano statisticamente parlando un sacco di persone che si uccidono o si fanno male in più rispetto che nelle nostre gare. Inoltre non è per dire, però da noi non sono autorizzate "le ombre" o i pacer, per motivi che non riesco a spiegarmi. Devi portare riserve d'acqua assurde perchè un amico non può farti assistenza in gara e passarti la sua borraccia. Allo stesso tempo questa cosa non viene valutata dagli organizzatori, quando kilian o seb cambiano camel bag in gara. E alla fine credo che avere un amico fidato che ti segue in gara,o per i top appunto il loro team e può chiamare assistenza immediata se ti senti male sia una bella garanzia, ma ciò appunto nelle gare europee non è tollerato.
Ciò che io inoltre trovo ridicolo è obbligare i top a correre con chili in piu di materiale che non usano. Se un corridore sa che il suo consumo di acqua è di un litro, è inutile zavorrarlo con i 3 obbligatori.
Ad ogni modo in generale credo che il concetto di "saper andare in montagna" sia piuttosto soggettivo. Ogni volta che vai in montagna c'è qualche "montanaro provetto" che ti insegna "come si va", ed è divertente perchè ognuno è convinto di saperci andare meglio degli altri. Siano essi scout, CAI, arrampicatori della domenica, corridori, o gente in infradito
PEACE!