(nel caso chiedo perfavore di spostarlo nel suo giusto contesto)
…Sono napoletano, (classe '73), della mia terra amo e porto con me il sole,
la bellezza del mare, il Vesuvio che con il Monte Somma sovrasta tutto l'hinterland
Napoletano, e di questa terra conservo anche le sue tante ferite e problematiche…
Chi mi conosce dice sempre che sono un napoletano un atipico, amo il freddo, la
montagna, non sopporto il caldo… anche se nelle mie vene scorre acqua di mare
e sulle prime sono abbastanza timido…
Da quasi 8 anni mi sono trasferito a Milano (inizialmente doveva essere uno stop
momentaneo per poi andare all'estero, ma poi "l'amore" mi ha bloccato qui… hehe
Così come sono legato profondamente alla mia terra, allo stesso modo amo profondamente
quella che "scherzosamente" chiamo la mia seconda mamma.
A Milano (e non solo) devo tanto, la mia dolce Claudia, la carriera, gli amici (pochi
ma buoni)… ed il Trail.
Del Trail avete detto e scritto tutto, ed io alle vostre belle parole non posso aggiungere null'altro,
se non il mio umile e profondo grazie.
Questo è stato il mio primo anno di trail, aperto con il Monteregio (corto
per l'oasi zegna, tac, il bellissimo Golfo dei Poeti, Monte casto, terre di mezzo… e finendo
con il Via Lattea….
Cosa dire? Arrivato a quasi 40 anni posso solo dire che abbasso la testa ed imparo…
Imparo che le montagne della nostra bella terra sono maestose, fantastiche da togliere il fiato,
stupende da fermarti mentre corri e farti venire voglia di piangere per quanta bellezza inonda
i tuoi occhi che non riescono a contenerla tutta, sono tanto belle che ti portano indietro
come una macchina del tempo per la loro imponenza e maetosità, mi sento piccolo,
mi sento inerme… e soprattutto non ho voglia di correre per finire prima, ma solo per
vivere questa fantastica esperienza. Imparo a dire grazie ad ogni persona ferma ad indicare
la strada, a porgermi sorridendo l'acqua, ad incitarmi (diamine ma quanto sono bravi!!),
a dirmi che sono in gamba anche se arrivo penultimo, imparo a dire grazie a chi ha reso
possibile tutto questo e mi rendo conto quanto sia difficile organizzare eventi di questa portata,
imparo l'umiltà e gioia di tutti nel fare festa… Imparo che mia moglie Claudia mi aspetta
8 ore al trail del golfo… e quando arrivo mi chiede "sei felice?" senza aspettarsi
che le dicessi un grazie (le donne sono uniche!!!)
Scusatemi per un messaggio magari tanto ridondante e forse per alcuni strano
ma Volevo semplicemente ringraziare tutti con il cuore (perché di persona sarei troppo
timido per farlo) perché mi sono sentito "parte del gruppo" in maniera gratuita,
mai escluso. Ho corso lungo colli, pendii, valli, monti, pianure, paesi, golfi, che sento
miei e li sentirò sempre anche se sono nato a migliaia di km di distanza
… per cui grazie a tutti, che per me riuscite ad incarnare tutte queste
svariate e confuse sensazioni sotto un'unica parola "TRAIL"
Gianluca
