pj72 ha scritto:
l'articolo, che ho già quotato appena uscito, dice proprio quanto ho detto, che non è un fatto se è vivo in me in te in tutti, ma che le gare e l'ambiente attorno l'hano ucciso, ma in franz è vivissimo e agirà di conseguenza.
@steano: se apri un post pubblico dettando le regole di cosa e come discuterne, non ghe semo (non ci siamo)
se l'hai aperto per un'autocelebrazione del tuo spirito trail, beh, che dirti, w il tuo spirito trail intonso.
Chiedo scusa se mi intrometto in modo forse un po sgarbato...
Secondo me quell'articolo parte da una premessa completamente sbagliata.
Ed esattamente nel punto in cui dice:
Poi c'è una domanda che in tanti si fanno.
Ne vale la pena? Tutti, ovviamente, risponderanno no. E aggiungeranno "ma..." (quell'incredibile parolina che partendo da una tesi ti permette di sostenere il contrario).
...ma almeno è morto facendo quello che gli piaceva
...ma quando il destino ci mette lo zampino
...ma è nella natura degli uomini sfidare i propri limiti
Non è assolutamente vero che "tutti ovviamente risponderanno no".
Io a quella domanda non rispondo no. Ne tantomeno aggiungo dei ma.
Forse quello è il pensiero dell'autore, non il mio ne credo quello di "tutti".
continuando:
Ma ad un certo punto, tutte queste cose positive hanno assunto una valenza negativa.
Ci sono più gare che weekend, ci sono le liste d'attesa per le iscrizioni.
E poi il concetto (sano) del conoscere i propri limiti è stato esasperato nella mentalità del superare i propri limiti.
Una gara da 30 km è definita corta. I trail si sfidano ad allungare le distanze. 60km, 90km, 160km, 330km...
E lo spirito trail è sparito.
Sepolto sotto i team, i record, le prestazioni, la filosofia del devo-farcela-ad-ogni-costo.
No, no e ancora no. Gli aspetti citati sopra non sono secondo me assolutamente cose con "valenza negativa". A parte la
filosofia del devo-farcela-ad-ogni-costo che non conosco. Tra numero di gare, liste di attesa, lunghezza dei percorsi, team, record, prestazioni e la morte dello spirito trail ci deve essere un nesso che proprio io non vedo...
Domenica io c'ero, ho rivisto tanti amici, ho corso in posti bellissimi, su un percorso meritevole davvero. L'ho fatto a fianco di tante persone che mi è sembrato fossero spinte dalle mie stesse motivazioni, persone che mi sembravano li per libera scelta, persone che hanno deciso liberamente dicontinuare e persone che hanno deciso liberamente di fermarsi... Ho visto decine di volontari fermi al gelo sempre pronti con un sorriso ed un incitamento. Ho visto lo SPIRITO TRAIL.
LO SPIRITO TRAIL NON E' MORTO