Guarda, io la penso in maniera completamente diversa, non associo il trail all'alta montagna, farei correre tutti senza nessun obbligo e ritengo l'autosufficenza una trovata furba di alcuni organizzatori per non mettere roba da mangiare e aid stations...Gian ha scritto:
E lo dico da amante dei Trail in "alta" montagna, difensore dell'equipaggiamento obbligatorio "pesante" e dell'autosufficenza
Però questo "Campionato del Mondo" ha davvero poco di esaltante. Non è solo il dislivello, non è solo il tecnico, non è solo il fatto che sia su un percorso da ripetere 5 volte, non è solo sapere la data definitiva ai primi di maggio, non è solo una partecipazione comunque molto parziale... Ma se metti tutto insieme, ne esce davvero un immagine poco accattivante per media, aziende e semplici appassionati.
Non mi piace neanche che le aziende diventino il motore dietro al movimento come comunque accade in parte all'ISF, però, se hai un minimo di passione per il trail, non potevi non essere coinvolto dal fenomeno Transvulcania: da una parte si deve dar da dormire e mangiare ai delegati, accompagnatori, nani e ballerine, dall'altra si inizia prima a pensare agli atleti, e poi ci si costruisce intorno un evento VERO.
Ai posteri quale formula ha più appeal...