"Sindrome del Nonno di Heidi"

Due chiacchiere al bar
Avatar utente
Cicco
Messaggi: 634
Iscritto il: 07/09/2010, 18:20
Contatta:

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da Cicco »

Stimo Piero per quello che trasmette e per quel poco che siamo riusciti a scambiarci in questi anni di forum, stimo Piero perché credo che tra 20 anni, quando avrò la sua età, probabilmente sarò impazzito di ragione, e, come credo anche per lui, soltanto l'amore della famiglia che mi sto costruendo, riuscirà a tenermi legato alla società comunemente accettata. Però mi sento di ricordare che la vita è la nostra palestra, le lezioni dobbiamo impararle tutte, alla perfezione, solo allora non ci si ripresenteranno più. Pertanto,amico mio, affrontiamo sorridendo le sfide quotidiane, il disgusto, la maleducazione,la sporcizia, la violenza, la volgarità, l'ignoranza, l'arrivismo, la superficialità, la vita nel suo insieme. A me piace pensare che il nostro essere UOMINI serva al tutto per mostrare il suo infinito splendore, il nostro fare è l'infinito fatto carne, siamo tutti chiamati a fabbricare un mondo migliore.
...Però, a pensarci bene, io di anni ne ho 37, tra una ventina la favoletta del mondo migliore mi avrà sicuramente devastato le balle, pertanto caro Piero, non so che dirti,sistema i figli e scappa con la tua amata ;)
Buona vita.
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da piero61 »

Cicco ha scritto:...Pertanto,amico mio, affrontiamo sorridendo le sfide quotidiane, il disgusto, la maleducazione,la sporcizia, la violenza, la volgarità, l'ignoranza, l'arrivismo, la superficialità, la vita nel suo insieme. A me piace pensare che il nostro essere UOMINI serva al tutto per mostrare il suo infinito splendore, il nostro fare è l'infinito fatto carne, siamo tutti chiamati a fabbricare un mondo migliore.
...Però, a pensarci bene, io di anni ne ho 37, tra una ventina la favoletta del mondo migliore mi avrà sicuramente devastato le balle, pertanto caro Piero, non so che dirti,sistema i figli e scappa con la tua amata ;)
Buona vita.
ciao Cicco
lo so combatto tutti i giorni e, come ogni essere umano, ogni tanto mi prende lo sconforto ma, non mi arrendo; ho fatto mie due frasi: MURO O NON MURO...TRE PASSI AVANTI e il motto di Nave Vespucci...non chi comincia, ma quel che persevera
ti devo un piatto di trenette con il pesto, patate e fagiolini e un bicchiere di bianco di Coronata e tu un po di arrosticini... ;)
Buona giornata
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
Ico
Messaggi: 1486
Iscritto il: 31/01/2013, 14:21
Località: Canavese

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da Ico »

Articolo interessante di Geoff Roes su "balance" and "focus" nella propria vita...

http://www.irunfar.com/2013/06/balance.html

quando la felicità è la ricerca della felicità :)
ricciolo
Messaggi: 124
Iscritto il: 07/05/2012, 14:27

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da ricciolo »

piero61 ha scritto:io pratico attività agonistica dalla II^ media (12 anni), quindi sono quarantanni (ne ho 52) ma ora la competizione non è più con gli altri, adesso è con me stesso e la trovo ancora più stimolante della prima...
Dalle tue parole mi rendo conto che il mio iniziare a fare gare di agonistico non ha praticamente nulla. Son più schiappa delle schiappe. Non mi strappo i capelli per farne una ogni domenica. La competizione nè mi esalta nè mi opprime. Il metro di misura resto io, quello che penso di riuscire a fare, i miei tentativi e il terreno di gioco che si sceglie. Che in montagna è sempre diverso, sempre entusiasmante. Il misurarsi con gli altri non si conclude necessariamente con una sconfitta o una vittoria...non lo vivo come un fine, un obiettivo a cui tendere, piuttosto come un mezzo che ti stimola a fare meglio, a dare il massimo.
Che fossi assente il giorno che distribuivano l'ormone agonistisco?
...salutami le stelle sopra al mare...una casa da nonno di Heidi doc
ricciolo
Messaggi: 124
Iscritto il: 07/05/2012, 14:27

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da ricciolo »

invado ancora una volta lo spazio del forum...scusatemi....ma ci tenevo ad aggiungere che trovo molto bello questo sentire condiviso di un "luogo al riparo da tutto", sia esso fisico o interiore, dove poter essere se stessi. Come in molti (o tutti) avete sottolineato, le fasi della vita son tante e diverse e a ciascuno spetta affrontarle, a volte con fatica altre volte con più serenità. Cmq sia è vita...e che bello sentirvi così "immersi" nella vostra, ciascuno nella propria, magari a tratti anche condivisa...come compagni di un viaggio immaginario fatto di parole su un forum, o a fianco in una gara, o insieme on the road, bosco o città che sia...siamo noi! bello bello. grazie
Avatar utente
deeago
Messaggi: 3428
Iscritto il: 10/09/2010, 9:15
Località: MILANO

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da deeago »

ricciolo ha scritto:invado ancora una volta lo spazio del forum...scusatemi....ma ci tenevo ad aggiungere che trovo molto bello questo sentire condiviso di un "luogo al riparo da tutto", sia esso fisico o interiore, dove poter essere se stessi. Come in molti (o tutti) avete sottolineato, le fasi della vita son tante e diverse e a ciascuno spetta affrontarle, a volte con fatica altre volte con più serenità. Cmq sia è vita...e che bello sentirvi così "immersi" nella vostra, ciascuno nella propria, magari a tratti anche condivisa...come compagni di un viaggio immaginario fatto di parole su un forum, o a fianco in una gara, o insieme on the road, bosco o città che sia...siamo noi! bello bello. grazie
sottoscrivo
the marcus

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da the marcus »

Mi sono iscritto da poco a ST, ma bello sentire tante opinioni. Vi sento e "respiro" (quoto Elisa) molto presenti. Le gare... correre da soli ma con gli altri... Noi di solito siamo due, tre, quattro. Abbiamo cominciato insieme. Per noi correre insieme e' puro divertimento. All'inizio, soprattutto. Poi cominci a "respirarti", allora a volte la corsa, la fatica diventano dei momenti in cui uno si conosce di piu' e scopre la baita del nonno di Heidi dentro di se'.
Ma adesso torno al lavoro... altro che baita! :evil:
Avatar utente
otorongo
Messaggi: 405
Iscritto il: 19/07/2013, 7:40
Località: como

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da otorongo »

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

mi associo in pieno a chiunque ambisca ad una vita nel verde. Per me non importa se montagna, collina o pianura. Elemento dominante il verde degli alberi e dei prati.

Se potessi non usare altro mezzo di spostamento che le mie gambe, sarei felicissimo.

purtroppo per ora devo ancora lavorare.

ora vi dico il massimo.....non vedo l " ora che passi questa ( bella ) stagione. Per la TRANQUILLITA " DEL MIO LAGO rinuncio volentieri anche all" estate.

un abbraccio a tutti.
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: "Sindrome del Nonno di Heidi"

Messaggio da piero61 »

salve
dopo la giornata lavorativa odierna (sorella di tante altre simili, se non uguali) la sindrome ritorna;
Sono certo che alcuni ufficiali di Marina abbiano "vinto" i gradi che portano, alle slot...
saluti e buone corse a tutti, io sono fermo da una mese: schiena, spalle, collo, testa e tutti e due i tendini di Achille...ma non mi arrendo
Piero e famiglia
Rispondi